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Visualizzazione dei post con l'etichetta Recensirepoesia

RECENSIREPOESIA. GIULIO MAFFII - COPIA (UNO)

ESEGESI DI UN IGNOTO Copia (uno) di Giulio Maffii è un libro di poesie uscito nel 2026 per Pietre Vive Editore: come afferma l’autore nella nota iniziale, il testo «esiste anche in una versione in lingua inglese, pubblicata dalla casa editrice americana Wet Cement Press e nella forma di Poesia Spaziale». Il volume si articola in quanto sezioni, (uno), (gli ignoti), (borghesi) e (credenze), legate in prima istanza dalla ripetizione ossessiva della proposizione „C’È UNO“, collocata prima di ciascun testo: l’individuo qui rappresentato e caratterizzato si presenta a ben vedere come l’Ulrich di Musil, cioè l’uomo senza qualità. Non si tratta di qualcuno o di una persona di volta in volta precisata, bensì della possibilità ideale d’esistenza di una massa di connotati, percezioni, idee, credenze, azioni e non-azioni che non qualificano l’individuo, ma contribuiscono alla sua dissoluzione: «Uno ricorda la famiglia/la famiglia che resiste ha l’odore di resina bruciata» (p.9); «Poi passa e si...

RECENSIREPOESIA. ANTONIO VANGONE - 88/100

LA MATERIA DEL NARRARE  Di Valentina Murrocu 88/100 è un libro di Antonio Vangone uscito per déclic nel 2025: i testi che lo compongono si reggono sul presupposto che quanto scritto è fraintendibile e poggia sul rovesciamento ironico di premesse, stilemi, mimesi propri del racconto. Si tratta di brevi prose che catturano l'attenzione del lettore tanto per il non-sense, quanto per l'arbitrarietà del narrare, specialmente nella parte conclusiva. La materia raccontata è fatta di piccole storie, talora quotidiane, talora fantastiche, che colpiscono per la non veridicità e illogicità di trame e personaggi: l’autore è capace di mescolare continuamente «il latino per rileggere le proprie parole e farsene idee sbagliate e il greco delle malattie, l’incantevole e luminoso con il torbido e artificioso, le finzioni e gli approfondimenti e le ritorsioni, prestando attenzione a non mordersi la lingua e sanguinare» (p.75). Dal punto di vista stilistico notiamo l'uso dell'elenco, ...

RECENSIREPOESIA. ROBERTA SIRIGNANO - ENFISEMA DELLO STILE

INATTENDIBILITÀ LOGICA  Di Valentina Murrocu Enfisema dello stile è un libro di Roberta Sirignano, uscito per Marco Saya nel 2025. Fin dalle prime pagine, il lettore è colpito dalla quasi totale assenza dei nessi causali, quell 'inattendibilità  nella logica di cui parla l’autrice (p. 26) così come dall'ossessività di questo flusso di coscienza reiterato: i testi che compongono il libro afferiscono sicuramente alle scritture di ricerca, sia per i tratti marcatamente sperimentali, sia per l’allontanamento dalla lirica tout court. Il titolo è indicativo dell’intento dell’autrice: guardare allo stile come a una patologia che affligge la scrittura e la limita, ostruendo le possibilità di comunicazione quel cementificare la ricerca , sogliare di ricerca , (p. 28). Su questa pars destruens si fonda la possibilità di nominare la realtà senza mediatori o troppe costrizioni, nel flusso del momento percettivo, in un continuo elenco: «la dinamica interrotta buia lampo immacolando il/...

RECENSIREPOESIA. FRANCESCO DEOTTO - FINESTRE

FINESTRE SULLA PERCEZIONE Di Valentina Murrocu “Finestre” di Francesco Deotto è un libro uscito nel 2025 per Industria&Letteratura, all'interno della collana ‘Poetica’: esso si compone di brevi prose che alternano autobiografia e discorso sul mondo, con particolare attenzione al momento percettivo. Già il titolo, al plurale, mostra una scelta chiara da parte dell’autore, quello di aprirsi a più prospettive nella vista, come nell’indagine. Mediante ogni punto di apertura, sia esso una finestra vera e propria o un taglio/feritoia sulle leggi che sembrano regolare la registrazione del particolare, l’autore prova a ricondurre a una visione d’insieme i dettagli. A colpire il lettore sono soprattutto l’uso del lessico specialistico, in particolare quello medico, l’alternarsi di testi e fotografie, la giustapposizione di momenti epifanici di stampo filosofico e dettagli dalla cartella clinica di una persona cara all’autore. Il tono e la postura nel testo, che oscilla costantemente t...

RECENSIREPOESIA. SAMUELE MAFFEI - MODI DI NON DIRE (A≠A)

MATERIA ORIZZONTALE Di Valentina Murrocu Modi di non dire (A≠A) è la raccolta poetica d’esordio di Samuele Maffei : il libro, vincitore della nona edizione del Premio “Arcipelago Itaca” per una raccolta inedita di versi – Opera Prima, è stato pubblicato da Arcipelago Itaca nel 2024. Come si legge nella motivazione del Premio, a firma di Renata Morresi, «sin dal titolo […], unendo linguaggio logico-matematico e gioco delle parole a non parlare, si dà una sfida all'oggetto stesso chiamato ‘poesia’.» Il testo sfugge infatti alle classificazioni, sia per la compresenza di stili e forme differenti anche all'interno della stessa sezione, sia per il marcato sperimentalismo che non si traduce in abbandono delle forme poetiche a favore della prosa. Due sono a mio avviso le caratteristiche principali del libro: la prima è l’ alternarsi di postura ironica o, meglio, sarcastica (penso in primo luogo alla poesia che apre la raccolta, plazer al Kryptoterus Bicirrhis ) e postura tragica ...

RECENSIREPOESIA. MARCO GIOVENALE - PRIMA DELL' OGGETTO

LE PARTI E IL CRONISTA Di Valentina Murrocu Prima dell’oggetto è un libro di Marco Giovenale , uscito nel 2025 per déclic : si tratta di brevi prose, microstorie non convenzionali collocabili a margine della narrazione comunemente intesa. A una prima lettura, non è chiaro quale sia l’oggetto né il soggetto di alcune delle  prose, dal momento che contorni, circostanze e chiuse sbordano, risultano fuori fuoco. Una chiave di lettura utile a chi si avvicini a questo testo, specialmente perché emerge una chiara rottura con la poesia, anche quella dello stesso autore (penso in primo luogo a Shelter e Cose chiuse fuori ), ci è fornita dall’esergo a p.9 «[…] cogliere a distanza di migliaia di chilometri le cose nascoste, chiuse dentro i muri, pericolose»: il punto di vista è quello del cronista, del fotografo, del narratore esterno alle vicende; a dire il vero, obiettivo fotografico, storia, narrazione sono di volta in volta mescolati. È come se l’oggetto del discorso si rompesse, le pa...

RECENSIREPOESIA. ESTATE 2025: POESIA E SCRITTURE DI RICERCA

ESTATE 2025, CON IMPEGNO Di Valentina Murrocu Mariangela Guatteri, Figurina Enigmistica, ikonaLiber 2013. casa, ironia, rovesciamento, sottrazioni Davide Andreatta, insert koinè, [dia•foria 2017. molteplicità, regole, recinto, cielo Sarah Di Piero, Reparto da qui, Argolibri 2019. ali, impazienza, arance, selva Riccardo Innocenti, Lacrime di Babirussa, NEM 2022. perdita, oggetti, rimozione, desiderio Mario Corticelli, libro della natura e del continuo, déclic 2024. flusso, mondo, cervo, poteri June Scialpi, Retriever (Possibile inquadramento teorico di un), Tic 2025. riporto, impalcatura, territorio, linguaggio

RECENSIREPOESIA. MARIA BORIO - L' ALTRO LIMITE CON INEDITI

UN'IDEA PRIMARIA Di Valentina Murrocu Questo libro di poesie non è una semplice riedizione de L’altro limite (Pordenonelegge-Lietocolle 2017) corredata da inediti, ma è a tutti gli effetti una riscrittura, cioè una scrittura: l’ idea primaria che tiene insieme i testi è la tensione tra detto e non detto, tra corpo e voce, tra vita e morte, tra questo mondo e l’altro. Nello scarto tra queste dimensioni o, se vogliamo, nel nesso che permette la comunicazione tra esse ha luogo la poesia . Quest’ultima non appare come la volpe sull’Isola Polvese, non si rivela, ma è fatta di linguaggi inaccessibili , è a tutti gli effetti un cortocircuito di storie e dialoghi con un tu o un noi, refrattario o distante. Non poco spazio è dedicato inoltre al dialogo con sé stessi, a quella dimensione di intima riflessione fatta di mascheramento e adesione profonda alla realtà interna, come un mondo ulteriore dietro le apparenze sensibili, ordinarie che pure l’autrice prende in considerazione. Dal pun...

RECENSIREPOESIA. SANDRA BRANCA - INTERFERENZE

FUORI MARGINE Di Valentina Murrocu Interferenze di Sandra Branca è un libro di poesie e prose uscito a luglio 2024 per déclic, libro che bene si inserisce nel solco delle scritture di ricerca. Come da titolo, i testi che lo compongono sono accomunati dalla presenza di quelle che l’autrice chiama interferenze: non si tratta di accensioni momentanee del senso o delle proustiane intermittenze del cuore, ma di spaccature fuori margine , scarti o input nell'ordinaria trama degli eventi, siano esse dettagli («il nero dello specchio», «il bianco lasciato tra una parola/e l’altra» o gesti, pensieri («Un ricordo di sfalda e sfinisce/aggrapparsi a un’immagine ancora»; «cosa sono ora che più non sono/un essere umano»; «Frammentati, un sistema preso a pezzi/una dimensione per volta; a chi il pensiero/a chi il sesso, a qualcuno il difetto o il gesto»). La frammentazione dichiarata dall'autrice coinvolge e investe il rapporto conflittuale con gli altri, visti come estranei o prolungamenti d...

RECENSIREPOESIA. MARCO NICOSIA - ALLA CIBERNETICA GUERRIERA

GLI SGUARDI DEL REALE Di Valentina Murrocu Alla cibernetica guerriera è un libro di poesie di Marco Nicosia uscito per Gatto merlino a settembre del 2024. I testi che compongono il libro sono tenuti insieme e attraversati da due elementi, fondamentali per la piena comprensione della raccolta: da un lato si colloca il binomio vita-morte, istanze che Freud aveva individuato in “Al di là del principio di piacere” (1920), dall’altro la continua tensione tra corporeo e incorporeo; quest’ultima è resa esplicita nei continui riferimenti agli archetipi femminile e maschile, oltre che nella scelta lessicale («ormoni», «silicone», «grembo», «madre sterile», «corpi», «carne», «castrata», «denudata», «barba», «peli muscoli mutande», «eco concava del tempo», «donna celeste», «terra acqua madre e padre», «maestra del divino»). Uno dei pregi del libro è quello di trattare della transessualità non riducendo i testi a un’esemplificazione del tema, ma ponendo al vaglio critico la stessa scelta e le de...

RECENSIREPOESIA. MARCO GIOVENALE - OGGETTISTICA

UNA VARIAZIONE NEL RUMORE Di Valentina Murrocu Oggettistica è un libro di Marco Giovenale uscito per Tic Edizioni a marzo del 2024, libro collocabile all'interno delle scritture di ricerca: dal punto di vista stilistico si caratterizza per l’uso frequente di ripetizioni, negazioni, sospensioni e variazioni minime nel discorso che unite all'alternarsi di ironico e tragico generano nel lettore un senso di spaesamento:   «la situazione cambia con il dopoguerra. cambia con la ricostruzione. la situazione cambia. la situazione cambia con la situazione.» (p. 48); «Si formano come queste conche di germi da cui/uno può fuggire sparando i missili.» (p.65); «Non avrei voluto, non avremmo voluto, non/avrebbero voluto./(Non avresti voluto, non avrebbe voluto, non/avreste voluto).» (p. 135).   Testi in prosa, poesie, veri e propri elenchi, rompicapo e collage compongono il libro che risulta tenuto insieme da tre elementi: il punto d’osservazione è estraneo o esterno, l’autore-regista gua...

RECENSIREPOESIA. MICHELE ZAFFARANO - TRE MOVIMENTI E UNA STASI

ASSEMBRATI E ASSOMMATI Di Valentina Murrocu Con Tre movimenti e una stasi , uscito per Tic Edizioni, l’autore mostra l’ossessività che risiede nella ripetizione del gesto e dell’azione: il muoversi, il sostare, il fuoriuscire. Il testo si articola nei tre movimenti e nella stasi del titolo, che corrispondono al muoversi, allo stare nel mezzo, al passare e al fermarsi. Ripetizione dunque, reiterazione, scomposizione in micro eventi del movimento e del pensiero che lo accompagna, della progettazione a riguardo: «qui ci siamo raccolti, noi che cominciamo a raccoglierci qui, e allora infatti raccogliamoci» (p.7);«ci muoviamo tutti quanti all’unisono, quasi, e pensiamo solo a una cosa, cioè a muoverci e ad andare avanti, pensiamo solo ad attraversare questi spazi per andare da qualche parte.» (p.9); «finisce che torniamo da dove siamo partiti senza che abbiamo combinato nulla, e invece adesso qualcosa abbiamo già combinato, visto che siamo in una situazione dello stare nel mezzo di qual...