CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Philip Roth - Operazione Shylock (Adelphi, 8 aprile) Seconda sospirata uscita (e nuova traduzione) per il Roth Adelphiano, con uno dei suoi romanzi "politici" e animati dal tema del doppio (un altro è, in modo diverso, La controvita). Ottavio Fatica, nuovo traduttore, ha detto di aver voluto rendere meglio il "parlato" dell'originale e di aver corretto alcune sviste della precedente traduzione, di Vincenzo Mantovani. Dall'incipit e dal confronto col precedente si nota subito un approccio meno sensazionalistico rispetto al Codignola di Portnoy (che sembrava a tratti voler cambiare tanto per cambiare). Quoziente lista: l'ho letto e il mio voto fu 7/8. Non uno dei miei 5-6 Roth preferiti ma comunque alto livello. Finirò per prendere anche la nuova traduzione. Matteo Melchiorre - La via di Schenèr. Un'esplorazione storica nelle Alpi (Einaudi, 31 marzo) Melchiorre ha fatto parlare di sé soprattutto con il suo esordio romanzesco Il duca, re...