CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Cortázar, Fuentes, García Márquez, Vargas Llosa – Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975 (Mondadori, 30 gennaio) Libro dall’alto quoziente di preziosità, comprende le corrispondenze tra i quattro grandi scrittori latino-americani, più una succosa appendice con interviste e documenti. Traduzione di Bruno Arpaia. Quoziente lista: 8 su 10. Classico libro da “testi sacri”. Il quoziente sale ovviamente a 10 per gli amanti di questi scrittori e questa area geografica. Joseph Roth, Stefan Zweig – Ombre folli. Lettere 1927-1938 (Adelphi, 30 settembre) Un altro epistolario, e a quanto ho avuto modo di vedere, la prima edizione italiana integrale delle lettere scambiate tra i due grandissimi protagonisti del mitteleuropeo, quindi della letteratura del novecento. L’originale tedesco è uscito nel 2011 e qui se ne riprendono curatela e postfazione, la traduzione è invece di Ada Vigliani. Quoziente lista: 8 su 10 Walter Tevis – Il re è morto (Mondadori, 27...