CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Thomas C. Wolfe - Angelo, guarda il passato (Mattioli 1885, 6 marzo) Un'uscita importante e una storia editoriale particolare, come particolare è stata la vicenda, grandiosa e tragica, di Thomas Wolfe, morto a soli 38 anni dopo aver prodotto migliaia di pagine, provando a realizzare un'opera-vita dalle ambizioni quasi proustiane. Wolfe trovò sulla sua strada Max Perkins, l'editor dei geni (tra gli altri, Fitzgerald e Hemingway) e Angelo, guarda il passato è il risultato dell'editing operato da Perkins a O Lost, il manoscritto originale che lo scrittore portò alla Scribner. O Lost, più lungo e sperimentale, fu ripristinato nella sua versione pre-Perkins solo nel 2000 e pubblicato in Italia da Elliot nel 2014. Questa è invece la seconda versione italiana del libro pubblicato originariamente nel 1929, qui con la traduzione di Nicola Manuppelli. Il romanzo è torrenziale e di natura fortemente autobiografica. L'idea di confrontare i due libri è affascin...