CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Rabih Alameddine – La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre) / (La Nave di Teseo, 2 giugno) Arriva la traduzione italiana del libro vincitore del National Book Award 2025, dell'autore di origini libanesi – ma scrive ovviamente in inglese (altrimenti non avrebbe potuto vincere l'NBA). Cosa aspettarsi: alcune cose sono contenute nel lancio, quindi potremmo trovare tragico e comico, origini e “sogno americano” (in senso lato), storia recente, il rapporto con una madre decisa, forse ingombrante, scampoli delle esperienze personali dell'autore, in un romanzo dimensioni consistenti ma non esagerate (400 pagine). E ho imparato a non parlare di “profumi esotici” per libri che in qualche modo richiamano continenti che percepiamo tali – ma probabilmente siamo noi, non loro. Quoziente lista: 8 su 10. Incipit: Stamattina la mamma si è seduta di fronte a me avvolta fino ai piedi in una tovaglia di tela cerata a quadri rossi e strisce nere che da qualche anno ...