CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Joyce Carol Oates – Fox (La Nave di Teseo, 23 giugno) Un nuovo e lungo romanzo della prolifica scrittrice americana, che è stato un po’ presentato come una sorta di Attimo fuggente virato a thriller psicologico, cosa potenzialmente interessante, insieme ad altre suggestioni che aggiungo avendo letto recensioni e sinossi: mi sono venuti in mente Twin Peaks e Dio di illusioni. I lettori (vip o anche normali) paiono essere rimasti entusiasti. Quoziente lista: 8 su 10. Chris Whitaker – Tutti i colori del buio (Einaudi, 30 giugno) Quando dei libri, in questo caso gialli, arrivano con una grande hype di apprezzamento internazionale, si può essere curiosi così come scettici, perché l’hype talvolta miete le sue vittime. Il primo giallo di questo ex-broker (o trader) inglese, I confini del cielo, è stato, come si diceva una volta, “un grande successo internazionale”. Arriva ora con gran-grancassa dell’editore questo secondo romanzo di dimensioni maggiori,...