CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Geoff Dyer - Compiti a casa (Il Saggiatore, 17 aprile) Nuovo lavoro per il prolifico autore inglese, qui pienamente nel filone memoir, incentrato sull'infanzia e gioventù dell'autore che, nato in una famiglia middle class e ordinaria, si "riscatta" attraverso studio e cultura. Come altri autori che scrivono molto, Dyer può essere soggetto a oscillazioni qualitative tra un libro e l'altro, per cui, meglio dare un'occhiata. Quoziente lista: 5 su 10. Charlotte Wood - Devozione (Fazi, 14 aprile) Il libro della scrittrice australiana è stato finalista al Booker Prize 2024, si narra la storia del "ritiro", di una donna che a un certo punto della sua vita si distacca dalla sua normale esistenza e ripara in un convento (ma da laica, non diventando suora). Le lodi della critica sono andate alla voce sobria, asciutta, e alla particolare visione o prospettiva che scaturisce dalla scelta della protagonista. Quoziente lista: 7 su 10. Incipit: Quan...