CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Domenico Starnone – Belle lettere (Einaudi, 27 ottobre) Ritorno autunnale per Starnone, con il suo ritmo come di consueto “elevato” di nuove opere: questa volta si tratta di racconti, in particolare quattordici distribuiti su 200 pagine, quindi di una misura tra il breve e il medio. Nella varietà dei temi, mi pare tuttavia in primo piano una sorta di poetica dell’inganno e dell'infingimento, insomma cose (sentimenti, azioni) molto care all'autore. Quoziente lista: 6 su 10 Lucas Schaefer – Passo falso (NN, 30 ottobre) Tanto per non creare aspettative, l’editore evoca i nomi di Jonathan Franzen e Nathan Hill per presentare questo esordio di uno scrittore statunitense (in originale “The Slip”). Le dimensioni ci sono (quasi 500 pagine) e pare anche la presa sull'America contemporanea, con dentro tante cose, la boxe, l’identità sessuale, la crisi adolescenziale, la storia di formazione, il caso e il destino. Molte lodi in patria. Quoziente lista: 8 su ...