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LIBRI E RECENSIONI. I GRANDI PREMI LETTERARI E LA LISTA DEL MAN BOOKER PRIZE

ESOTICO INTERNAZIONALE
Sandro Veronesi ha vinto Il Premio Strega, Remo Rapino il Campiello, ma non esistono solo i premi letterari italiani. 
Per esempio, il Nobel per la letteratura sarà annunciato il 2020, ma nel frattempo Colson Whitehead si è aggiudicato il Pulitzer con I ragazzi della Nickel, e il 17 Novembre verrà assegnato il Booker Prize (qui trovate la Longlist), che premia il miglior romanzo in lingua inglese e pubblicato nel Regno Unito (compresi autori americani, quindi meno "autarchico" del Pulitzer). 
Nel frattempo ne è stata assegnata la versione internazionale, International Booker Prize, che premia la letteratura tradotta in lingua inglese, particolarmente interessante sia per scoprire le nuove voci o tendenze (e anche un po´il modo di ragionare dell´establishment culturale anglosassone), sia per il fatto di essere libri di norma già tradotti anche in italiano. Ecco quindi una breve lista sui sei finalisti (ovviamente incluso il vincitore) di quest´anno.
Marieke …
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LIBRI E RECENSIONI. SILVINA OCAMPO - AUTOBIOGRAFIA DI IRENE

CINQUE STORIE FANTASTICHE
Moglie di Adolfo Bioy Casares, amica di Borges, con loro fautrice/redattrice della celebre Antologia della letteratura fantastica pubblicata in Argentina negli anni quaranta, ovvio che Silvina Ocampo rischi di rimanere schiacciata da una tale compagnia, derubricata come eccellente complemento dei due, e al limite - cosa che in effetti succede - come eterna apparizione nella categoria degli scrittori da riscoprire.
Autobiografia di Irene raccoglie cinque racconti della scrittrice argentina che rendono giustizia al genere antologizzato, specie se si prende la definizione di letteratura fantastica in senso lato, dove l´aderenza agli stilemi del genere viene aggiornata e superata da una sensibilità moderna, dallo scavo psicologico, da una cornice realista ed esistenzialista.
In questo modo temi tradizionali come quello del doppio, del soprannaturale e inspiegabile, dei poteri psichici vengono illuminati e arricchiti da uno sguardo profondo, da modi che dietro l´appa…

LE ANTICIPAZIONI. LIBRI PER SETTEMBRE E OTTOBRE (AMIS, DELILLO, POISSANT, MORANTE, BLOOM E ALTRI)

AUTUNNO FELIX
In una stagione editoriale anomala, che ha visto molte uscite interessanti concentrate a partire da Maggio/Giugno, alla riapertura delle librerie, ci sono comunque ancora diversi libri che meritano una segnalazione per i primi mesi dell´autunno.Quelli me più attesi escono intanto in lingua originale, e per l´edizione italiana ne riparleremo. Comincio con l´autobiografia di Martin Amis - Inside story, una sorta di secondo capitolo o complemento a Esperienza, e non credete particolarmente alle fascette che lo presenteranno come romanzo; o meglio siamo consapevoli che sicuramente si leggerà come un romanzo (per il tipo di vita di Amis, per come scrive) ma è un libro di natura memoriale. In Italia esce nel 2022 per Einaudi.Ovviamente importante anche il nuovo Don DeLillo, The Silence, un po´precipitosamente indicato come il romanzo di DeLillo sulla pandemia, mentre è più genericamente settato in una New York ammutolita da un black out tecnologico. Infine, The arrest di Jonath…

LIBRI E RECENSIONI. SALVATORE SCIBONA - IL VOLONTARIO

STORIA DELLA VIOLENZA
Ci sono all´improvviso fenomeni di hype che montano e poi si sgonfiano, per essere sostituiti dall´ennesima imperdibile novità editoriale, in cicli di vita libraria sempre più repentini, e mi è sembrato il caso, qualche tempo fa, per Il volontario dello statunitense (di origine italiana) Salvatore Scibona, che a un certo punto sembrava uno dei grandi romanzi americani da avere nell´anno passato, nel 2019 e poi secondo la mia percezione è velocemente sparito dai radar.Ecco, sarebbe un peccato se passata la breve stagione degli articoli entusiasti questo romanzo fosse dimenticato, perché è notevole pur non assomigliando a quella costruzione postmoderna che alcune recensioni facevano pensare. In effetti mi pare che, pur nell´ampiezza, nell´ariosità, nella complessità della struttura e del racconto, Scibona abbia in primis fiducia nei mezzi del romanzo tradizionale: la costruzione dei personaggi, i montaggi paralleli, i flash-back, il ribaltamento dei punti di vista, …

LIBRI E RECENSIONI. ARLENE HEYMAN - IL BUON VECCHIO SESSO FA PAURA

ESISTENZE E CORPI
Nonostante il titolo, o forse proprio a causa di quello, Il buon vecchio sesso fa paura, esordio della psicoterapeuta (settantenne) Arlene Heyman mi pare essere passato piuttosto inosservato in Italia. Per una volta non ci sono responsabilità dell´editore italiano, visto che l´originale Scary old sex suona analogo, ed è una descrizione limitativa, molto parziale; di quello che si trova all´interno di questi bei racconti.Cosa ci si trova? Io direi vita, della quale il sesso è solo uno degli elementi, al pari della malattia, della morte, delle situazioni sentimentali e di quelle familiari. I racconti vedono perlopiù protagonisti maturi o di età avanzata (paradossalmente il migliore, Ballando con Matt, fa eccezione) in situazioni di riflessione sulle loro relazioni, o sul loro passato, sulla decadenza dei corpi e - certamente - sul mantenimento di una possibile e soddisfacente vita erotica. In questo e forse anche per le origini ebree della scrittrice/psichiatra trovo al…

LIBRI E RECENSIONI. JEAN-PAUL DUBOIS - NON STIAMO TUTTI AL MONDO NELLO STESSO MODO

ROMANZO DI PRETESTI
Ho accolto con una certa gioiosa aspettativa la traduzione italiana di Non stiamo tutti al mondo nello stesso modo del francese Jean-Paul Dubois, per due motivi che mi parevano entrambi buoni; Una vita francese, romanzo di qualche anno fa di Dubois, mi era piaciuto molto, mi aveva entusiasmato, un libro dal respiro classico e che guardava a riferimenti piuttosto importanti (tra gli scrittori preferiti del nostro troviamo ad esempio Updike), inoltre questo nuovo romanzo arriva in Italia con il "sigillo" del Premio Goncourt 2019.Purtroppo le attese sono state deluse, e da una parte ho pensato che forse il Goncourt sia stato una sorta di riconoscimento per la carriera, lunga e ricca, di Dubois, dall´altra leggendo un´intervista recente allo scrittore e confrontandola con il libro, sospetto che vi siano confluiti diversi e sparsi pretesti narrativi, maggiori e minori, che però non riescono a diventare storia, a farsi grande romanzo.Il protagonista Paul Hansen,…