CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI Kiran Desai – La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi, 21 maggio) Uscita ragionevolmente importante, libro finalista del Booker Prize 2025 e terzo dell’autrice in 27 anni, produzione parca, un po’ come una Donna Tartt. Si tratta di un romanzo ampio, che si muove tra continenti e personaggi, con richiami al primo libro e alla propria biografia (ma poi la storia prende una direzione autonoma). Per amanti del grande romanzo tradizionale alla Dickens, ma con un piglio assolutamente moderno (tutte impressioni che ho ricevuto vedendo la presentazione a Torino e per come lo ha descritto Peter Cameron, che ha dialogato con lei). Quoziente lista: 9 su 10 Incipit: Il sole era ancora sommerso dalle tenebre invernali quando Ba, Dadaji e la figlia Mina Foi, stringendosi negli scialli, spuntarono sulla veranda per bere il tè e decidere, procedendo per nette esclusioni, cosa avrebbero mangiato nel corso della giornata. Il cuoco doveva ricevere gli ordini all’ora della colazione in ...