CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LA MATERIA DEL NARRARE Di Valentina Murrocu 88/100 è un libro di Antonio Vangone uscito per déclic nel 2025: i testi che lo compongono si reggono sul presupposto che quanto scritto è fraintendibile e poggia sul rovesciamento ironico di premesse, stilemi, mimesi propri del racconto. Si tratta di brevi prose che catturano l'attenzione del lettore tanto per il non-sense, quanto per l'arbitrarietà del narrare, specialmente nella parte conclusiva. La materia raccontata è fatta di piccole storie, talora quotidiane, talora fantastiche, che colpiscono per la non veridicità e illogicità di trame e personaggi: l’autore è capace di mescolare continuamente «il latino per rileggere le proprie parole e farsene idee sbagliate e il greco delle malattie, l’incantevole e luminoso con il torbido e artificioso, le finzioni e gli approfondimenti e le ritorsioni, prestando attenzione a non mordersi la lingua e sanguinare» (p.75). Dal punto di vista stilistico notiamo l'uso dell'elenco, ...