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LIBRI E RECENSIONI. SANDRO VERONESI - IL COLIBRÌ

LA BURLA DEL ROMANZO BORGHESE
I miei motivi di curiosità verso Il colibrí di Sandro Veronesi erano diversi, da una parte ovviamente il Premio Strega (nel momento in cui scrivo il libro è in cinquina e tra i favoriti per la vittoria finale), dall´altra l´accoglienza fragorosa destinatagli all´uscita, con recensioni encomiastiche e addirittura l´elezione a libro dell´anno per le classifiche degli esperti del Corriere lettura.
Su questo libro si è anche sviluppato in un paio di salottini (o cucinotti?) una discussione sulla morte del romanzo borghese che alla luce della mia lettura sembra ora veramente scentrata e fuori luogo. Giudicare lo stato del romanzo borghese o di qualsiasi tipo di altro romanzo partendo dal Colibrì mi pare come voler valutare la salute del settore gastronomico di una città o di un quartiere uscendo in strada la mattina presto di Capodanno. Non è il momento, l´occasione, il contesto, e probabilmente si è anche mezzi sbronzi dalla serata prima.
Il Colibrì è un libro p…
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LIBRI E RECENSIONI. JONATHAN BAZZI - FEBBRE

2020: FUGA DA ROZZANO

Confesso: è difficile per me non volere un po´di bene a Febbre di Jonathan Bazzi, sia per la sincerità a tratti quasi disarmante che costituisce la cifra, il cuore pulsante, del libro, sia (e forse soprattutto) per l´ambientazione in un sud-milanese (Rozzano, e penso sia il primo romanzo in assoluto ambientato a Rozzano, e per un breve e un po´superficiale cameo anche a Milano 3, dove ho abitato a lungo) che conosco bene, che mi muove  a ricordo e affetto. Proprio la maniera in cui l´autore rievoca la sua educazione rozzanese, il racconto a tratti crudo di come vengono rielaborate le sue radici molto meno che piccolo-borghesi, la sua appartenenza insomma al ceto post-proletario che popola i palazzoni della cittadina, a una famiglia e a un contesto irrimediabilmente truzzi, il come questa appartenenza viene nel tempo in qualche modo rinnegata, allontanata attraverso una serie di scelte che Bazzi fa (principalmente sui piani culturale e sessuale) rappresenta per me i…

LIBRI E RECENSIONI. STEFAN ZWEIG - AMOK

DELIRIO TROPICALE 
Come per PauraLettera di una sconosciuta anche per Amok di Stefan Zweig, bellissima novella di un maestro del genere, fornisco un rapido parere di lettura, che nel parlare di classici si deve essere sintetici e pudici.
Zweig si mostra anche qui campione di tensione psicologica, riprendendo un po´ i modi del mistero e dell´inquietante (in termini moderni si potrebbe parlare di thriller psicologico) già esperiti in Paura, di due anni precedente.
Il termine Amok o l´espressione Amokläufer (il titolo originale di questo lavoro) sono entrati a far parte della lingua tedesca corrente (anche quella popolare!) e stanno a rappresentare nella cultura e nella lingua indonesiane uno stato di alterazione ed esaltazione criminale e febbrile, nella quale il soggetto colpito commette brutalità ed efferatezze (o pensa di volerlo fare) senza quasi esserne consapevole. Così accade (o potrebbe accadere) al protagonista della storia, un dottore di servizio in Indonesia che confida le sue…

LIBRI E RECENSIONI. GIANRICO CAROFIGLIO - LA MISURA DEL TEMPO

LA SPIAGGIA SENZA IL LIQUORE
Parto con una confessione: non avrei letto La misura del tempo di Gianrico Carofiglio senza la motivazione di essere per una volta preparato sulla cinquina del Premio Strega, e in effetti solo dopo l´acquisto ho saputo che si tratta di un prodotto seriale, ovvero del sesto capitolo della saga che ha come protagonista l´avvocato Guerrieri. 
Anche in questo caso, come già fatto per Il colibrì vanno secondo me distinti il libro e la sua qualità intrinseca, non elevata ma diciamo almeno decorosa, e il fatto che esso si trovi a partecipare al maggiore premio letterario italiano, con qualche chance - dicono - di vittoria e con una prevedibilmente affannosa discussione critica (addirittura!) a giustificarne la significatività nel panorama della narrativa di questi anni. Il che non ha alcun senso: si tratta di un prodotto seriale ben fatto e diciamo balneare, leggero, pieno zeppo di stereotipi, dalla scrittura resa il più possibile agevole, scorrevole, dove per esemp…

LIBRI E RECENSIONI. KENT HARUF - LA STRADA DI CASA

GLI ORFANI DI HOLTLa strada di casa di Kent Haruf era un libro molto atteso: da una parte si tratta dell´ultimo romanzo dello scrittore americano a essere tradotto in italiano, e ultimo rimarrà (a meno di sorprese) visto che con questo tutta la produzione narrativa di Haruf è stata pubblicata da NN nel nostro paese, dall´altra è stato uno dei libri del Lockdown, programmato a Marzo e poi rimandato a Giugno in un percorso quasi simbolico tra stupore atterrito e speranza (a suggello di quest´ultima parola, perché non sembri vuota retorica, sia detto che la risposta del pubblico e degli appassionati di Holt è stata affettuosa ed entusiasta).
In realtà La strada di casa (in originale Where you once belonged) è il secondo romanzo di Haruf, uscito nel 1990 a sei anni di distanza dal primo Vincoli, ed è quindi ben precedente alla fortunata Quadrilogia di Holt che ha fornito un esempio davvero importante di successo (best-seller) costruito dal basso (fiuto editoriale, passaparola, naturalmente…

LIBRI E RECENSIONI. MARTA BARONE - CITTÀ SOMMERSA

LA VITA DEL PADRE
Città sommersa di Marta Barone, fuori di poco (sesto per voti) dalla cinquina del Premio Strega 2020 è l´esordio nella narrativa della scrittrice torinese, finora autrice di libri per ragazzi, ed è un ottimo esordio, che merita in sostanza le lodi viste in giro sia sulla stampa che da parte di altri lettori.
La Barone si colloca con profitto nell´attuale ricerca di un romanzo a forme spurie, tra memoir, autobiografia e auto-fiction. La sua, di autobiografia, le consente di collegarsi a un tema ricorrente nella nostra narrativa, quello del terrorismo, qui indagato attraverso la figura del padre, attivo negli anni ´70 a Torino, città altrettanto emblematica, in gruppi e movimenti della cd. sinistra extraparlamentare.  In effetti i protagonisti del libro sono tre: l´autrice, il padre e Torino, la città sommersa del titolo, sommersa in quanto luogo segreto e imperscrutabile di trame, contro-trame, rivoluzioni (tentativi di) e reazioni, fino all´escalation violenta che conos…