Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

LIBRI E RECENSIONI. LE BIOGRAFIE DI PHILIP ROTH

FUORI DALLE BOLLE Senza un vero piano o una vera ragione, il 2021 sta diventando un anno rothiano, con l'uscita di un paio di libri su Philip Roth , che si aggiungono quindi a  Roth scatenato  di qualche anno fa (era una biografia letteraria, la vita attraverso i libri, per riassumere). È già rimbalzata sulla stampa internazionale la prossima uscita in inglese - in Italiano per Einaudi nel 2022 - della monumentale biografia ufficiale curata e scritta da Blake Bailey. La ricerca dello "scoop", il sensazionalismo e in generale la costernante tendenza a non leggere, non approfondire e non informarsi, ha fatto in alcuni casi passare l'idea che queste novecento pagine possano essere riassunte in "Ma Roth era veramente misogino?", questo trascurando alcuni fatti piuttosto semplici e a mio modo di vedere incontrovertibili: 1. Blake Bailey non è un giovane giornalista senza scrupoli in cerca di visibilità a buon mercato, ma uno scrittore esperto e stimato, che ha a
Post recenti

LE ANTICIPAZIONI. IL 20 MAGGIO ESCE SOLENOIDE DI MIRCEA CARTARESCU

ROMANZO-MONDO SCRITTORE-MONDO Tra i libri più attesi dell'anno c'è sicuramente Solenoide  di Mircea Cartarescu . Viene un po' considerata l'opera-mondo, complessa, monumentale (856 pagine) e allucinata di uno scrittore che già in contesti più brevi sa come sfidare il lettore, come ad esempio nella trilogia di Abbacinante. La storia editoriale italiana di Solenoide è travagliata, o meglio il libro si è fatto abbastanza attendere, doveva originariamente uscire nel 2019, ed è stato rimandato un paio di volte sia per le oggettive caratteristiche dell'opera, tradotta come di consueto da Bruno Mazzoni, sia per la Pandemia che lo scorso anno ha un po' cambiato i vari piani editoriali, anche quelle de Il Saggiatore che pubblicherà il libro. Ma il 20 Maggio sarà tra noi, nelle librerie italiane. Penso sia abbastanza pleonastico o inutile dare cenni di trama, l'editore stesso alza poi le aspettative tirando fuori riferimenti - che poi sono corretti e mi sembrano gli s

RECENSIREPOESIA. FRANCESCA MARICA - CONCORDANZE E APPROSSIMAZIONI

LA MISURA ESATTA DELLA PRESA Recensione di Valentina Murrocu Il libro “Concordanze e approssimazioni” costituisce l’esordio di Francesca Marica, poetessa, critico letterario e artista visiva: il volume è uscito per “Il Leggio” nel 2019, all’interno della collana “Radici”, a cura di Gabriela Fantato. Ciò che si evince fin dalle prime pagine del libro è la presenza di uno stretto legame tra disvelamento e origine delle cose del mondo («l’inverno è spostare il bianco con la mano,/per andare giù nel profondo, con le dita»; «il cielo non nasconde l’origine/di quello che chiama a raccolta»): nel suo volgersi ai fondamenti, l’autrice si rifà non solo a Platone e ad Heidegger, ma anche al pensiero dei Presocratici, indagando le rationes, le ragioni profonde e spesso nascoste su cui si fonda la conoscenza di noi stessi, del mondo e degli altri: «l’impronta della nascita che si fa umana/a ogni strappo/mentre intorno si continua a dire/noi ci siamo, noi siamo qui». Si comprende, allora, come la p

LIBRI E RECENSIONI. ANTONIO FRANCHINI - CRONACA DALLA FINE

RIFIUTARE I RIFIUTI Ho letto  Cronaca dalla fine  di Antonio Franchini  dopo essermi ricordato, grazie a una discussione sui social, della figura particolare tra il mitico e il ripugnante di Dante Virgili , uno dei non pochi scrittori maledetti  della nostra letteratura, autore di un libro potenzialmente-scandalo come La distruzione, che sembrava destinato a far parlare di sé, suscitare polemiche e divisioni e magari vendere qualche copia e invece è stato sostanzialmente ignorato sia ai tempi della prima edizione che a quelli della relativamente fresca ristampa da parte del Saggiatore.  In questo bel saggio narrativo Antonio Franchini, scrittore ed editor di lungo corso in alcune delle major più importanti dell'editoria italiana, parte proprio dagli "esordi" di Virgili per Mondadori negli anni '70 per arrivare al rifiuto, vent'anni dopo, che lui stesso gli oppose da direttore della narrativa a Segrate per Metodo della sopravvivenza, "seguito" ideale di L

RECENSIRE POESIA - MARCO GIOVENALE - DELLE OSSERVAZIONI

DALL'ALTRA PARTE DEL FOTOGRAMMA Recensione di Valentina Murrocu Già autore, tra gli altri libri, di “Shelter” (Donzelli, 2010), “Quasi Tutti” (Polimata, 2010, poi Miraggi, 2018),” Maniera nera” (Aragno, 2015), “Le carte della casa” (Edizioni Volatili, 2020) e “La gente non sa cosa si perde” (Tic Edizioni, 2021), Marco Giovenale ha fondato ed è redattore di gammm.org; la sua ultima raccolta, “Delle osservazioni” è uscita a marzo 2021 per Blonk Editore. Come spiega l’autore nella nota conclusiva al libro, quest’ultimo nasce come selezione/sequenza di poesie precedenti, tratte soprattutto da Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007) e Storia dei minuti (Transeuropa, 2010) e, tuttavia, una riscrittura non corrisponde alla semplice somma di testi, per due motivi. In primo luogo, un tale processo (che si avvale del principio del montaggio, caro all’autore) risulta giustificato dai testi e dalla loro autonomia; in secondo luogo, è la tecnica del collage a rendere possibile la nuova veste assunt

LIBRI E RECENSIONI. ALI SMITH - AUTUNNO

LA STAGIONE FEMMINILE Di Autunno di Ali Smith  si è parlato abbastanza all'uscita, sicuramente per l'indubbio standing  dell'autrice, ma anche per essere stato considerato uno dei primi romanzi post-Brexit in assoluto, oltre che per essere il primo capitolo di un'ambiziosa tetralogia delle stagioni che si conclude con Estate, in uscita a Luglio 2021. La definizione di romanzo post-Brexit sta stretta a questo libro cangiante e composito, forse non semplice, strutturato su diversi livelli che si svelano e diventano intellegibili durante la lettura: io nella storia di Elisabeth, ricercatrice universitaria trentenne che torna nel paesino della madre per prendersi cura di Daniel, suo amico ultracentenario in coma profondo, vedo soprattutto un apologo - spesso gioioso e ottimista - sul valore della creatività e della fantasia, sull'idea di libertà (di fare, di creare, di amare) e a dire il vero anche sul valore propulsivo e in qualche modo "eversivo" della donna