CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Salman Rushdie – L’undicesima ora. Un quintetto di storie (Mondadori, 24 marzo) Primo libro di fiction di Rushdie dopo l’attentato, si tratta di cinque racconti attorno al tema della morte, mi pare con diversi registri e modi, dal realismo, al surreale, al magico. Non tutte le recensioni lette rappresentavano un quadro completamente positivo. Quoziente lista: 5 su 10 Estratto: Il giorno in cui Junior cadde iniziò come qualunque altro giorno: l’esplosione di calore che increspava l’aria, il sole strombazzante, le ondate impetuose del traffico, i canti di preghiera in lontananza, la scadente colonna sonora di un film che saliva dal piano di sotto, le spinte pelviche di una danza bollywoodiana sul televisore di un bambino; Jiri Weil – Una vita con la stella (Einaudi, 24 marzo) Einaudi nella sua collana “Letture” continua a proporre e riproporre classici dell’olocausto, in questo caso del ceco Jiri Weil, in un libro che promette una versione della tragedia meno memoria...