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LIBRI E RECENSIONI. I MIEI LIBRI TOP 2020. OHIO E CLAUDIA PETRUCCI.

AND THE WINNER IS Quello delle classifiche di fine anno è soprattutto un gioco e una maniera di confrontarsi che sto reiterando da qualche tempo, mi pare dal 2015, e sinceramente andandomi a guardare le classifiche passate mi ci ritrovo, penso siano "solide", il che ovviamente non significa infallibili. E comunque mi diverto e spero di far anche divertire. Accingendomi a fare quella dei miei libri Top 2020, esplicito nuovamente i criteri: libri pubblicati in Italia per la prima volta nel 2020 o in edizione tanto rinnovata (es. nuova tradizione, versione integrale) da farmeli considerare come nuovi. Faccio sempre una classifica di top 3+1 stranieri e top 3+1 italiani, fondamentalmente per comprendere più libri, non ha insomma a che fare con un giudizio qualitativo o comparativo sulle due letterature. Il vincitore della sessione estera è anche quest´anno anche il campione complessivo, e si tratta di  Ohio di Stephen Markley  (Einaudi, traduzione di Cristiana Mennella).       No
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LIBRI E RECENSIONI. KATHARINA VOLCKMER - UN CA**O EBREO

NEL VUOTO A inizio 2021 si è parlato molto di Un ca**o ebreo  dell'inglese-tedesca Katharina Volckmer , un'esordiente, autrice del canonico caso letterario tradotto in molte lingue e a quanto ho visto salutato nei paesi anglofoni da un certo successo di critica. Archiviato quasi subito il tema del titolo scelto dall'editore italiano (quello originale è The appointment e The story of a Jewish cock è solo un sottotitolo o un titolo secondario), mi sono occupato del libro, del contenuto insomma, che appariva in potenza interessante, intrigante. Purtroppo questo si è invece rivelato per me un libro piccolo , nelle dimensioni, nella concezione e nell'esecuzione. La prima si conta in pagine e ovviamente non porta ad alcun giudizio positivo o negativo, per quanto concerne la seconda, il romanzo paga tributo a diversi modelli, il Lamento di Portnoy (e il suo divertente epigono Il lamento del prepuzio di Shalom Auslander), l'invettiva libertaria e sboccata di Erica Jong, ma

LIBRI E RECENSIONI. NOTED/UNNOTED NUMERO 1

NOTED/UNNOTED NR.1 L'idea di questa rubrica mi ronzava in testa da tempo, ma si è concretizzata grazie al gentile invito di un amico. In effetti oltre ai libri letti ci sono anche quelli in lettura, va considerato il fatto che non sempre metto le recensioni subito dopo aver finito il libro,ci sono gli arrivi, gli acquisti, le liste, tutte cose che escono (per fortuna!) un po' dalla normale logica delle rubriche del blog. Questo si propone quindi di diventare uno spazio-lista di aggiornamento leggero e discorsivo su letture in corso (o non ancora recensite), arrivi e segnalazioni, libri in lista, con qualche puntata nell'ambito musicale. Il titolo è rubato da una rubrica di Rockerilla. Prendiamolo come un omaggio. L'immagine a corredo è provvisoria, dal web, ma libera da diritti. Per quanto riguarda le Letture , come molti vado spesso in parallelo su più libri. Sto ad esempio leggendo Viaggio a Echo Spring  di Olivia Laing (Il Saggiatore) , sul tema dell'alcolismo de

RECENSIREPOESIA. MARILINA CIACO - INTERMEZZO E ALTRE SINAPSI (di Valentina Murrocu)

TUTTO È OGGETTO La plaquette “Intermezzo e altre sinapsi” (Edizioni Volatili, 2020) costituisce l’esordio della giovane poetessa Marilina Ciaco: il libro è il sesto de “I cervi volanti”, collana a cura di Giorgiomaria Cornelio e Giuditta Chiaraluce, la quale si è occupata, anche, di realizzare le partizioni visive che accompagnano il testo. Ad aprire il libro sono quattro versi («propositi del mese:/incominciare a parlare/favorire l’omeostasi termica/essere con gli altri»), i quali ben sintetizzano la postura dell’autrice o, perlomeno, di chi dice io: un soggetto frammentato, decostruito e, pertanto, precario; eppure, i versi della Ciaco ritagliano uno spazio per questo soggetto, per il suo abitare il mondo. Mi riferisco, in particolare, all'ultimo dei versi che ho citato, come se il soggetto-monade si desse nelle relazioni con gli altri e ci fosse un’apertura, in primo luogo percettiva, al mondo oggettuale. Del resto, scrive la poetessa, «tutto è oggetto», anche l’io, nonostante o

LIBRI E RECENSIONI. NATHALIE LÉGER - SUITE PER BARBARA LODEN

IL PROTAGONISTA NASCOSTO Suite per Barbara Loden della francese Nathalie Léger  è un libro di cui si è parlato abbastanza lo scorso anno - se non altro sui supplementi culturali/letterari - credo per una sorta di scintilla che nasce dall'attuale interesse per il genere saggistico/biografico/autobiografico e dall'indubbio fascino del personaggio. La Loden è stata attrice americana, bionda, potremmo dire una bionda alla Marilyn Monroe , moglie di Elia Kazan, regista in proprio con un film di avanguardia - "Wanda", decisivo nell'economia di questo libro - prima della morte prematura per un cancro al seno.  La Léger utilizza un'espediente abbastanza tipico: le chiedono di compilare una voce sulla Loden per un dizionario del cinema e lei si lascia invece avviluppare dalla storia che vede scorrere davanti a sé, si immerge nel proprio oggetto di ricerca e vi trova alcune rifrazioni personali, così che dalla biografia oggettiva ne nasce una sentimentale  con un tocco

RECENSIREPOESIA. CARLO BORDINI - POESIE COLOR MOGANO

SALVARSI NEL MONDO Recensione di  Valentina Murrocu L’ultima raccolta di Carlo Bordini (Poesie color mogano, Tic edizioni, 2020) è uscita postuma a qualche settimana dalla morte del poeta: come scrivono i curatori del libro, il testo riproduce l’ultima versione corretta dall'autore. Il libro si articola in quattro sezioni eterogenee (1, 2, Tre poesie sugli spaventapasseri, Tra parentesi [ID]) che sembrano comunicare tra loro in nome di quel principio di autodistruzione espresso nel poemetto intitolato “Polvere” (1999), nel quale si legge: «(e in fondo, per un poeta, /esprimere e distruggersi/non è la stessa cosa?)». Ad essere messo in scena è, infatti, il conflitto dell’uomo, prima che dello scrittore, con se stesso e le sue proprie parole («Non sei un traditore. Non sei/viscido. /Non sono viscido.»), in una continua accettazione, quel «guazzabuglio di amore e di odio» dissacrante che si arriva a provare nei confronti di sé e di coloro che si amano. “Poesia come regalo di complean

LE ANTICIPAZIONI. LIBRI IN ARRIVO. ITALIA. MITTELEUROPA. SCANDINAVIA. STATI UNITI

DI NUOVO, LISTE Per queste nuove anticipazioni ho scelto un formato globale, ovvero ne metto insieme alcune indipendentemente dall'area geografica (criterio che seguo di solito) in modo da avere una lista abbastanza consistente, cosa che piace a qualche mio follower/amico/lettore. Per l'Italia considero ormai "acquisito" Sembrava bellezza di Teresa Ciabatti  (che immagino di leggere in tempi abbastanza brevi) e passo subito a una sorta di "opposto", un autore di cui si parla poco e chi ne parla è di solito a sua volta uno scrittore o un addetto ai lavori: Edgardo Franzosini  di cui viene ripubblicato a Marzo  Sul monte verità  (Il Saggiatore), il libro, sulle duecento pagine, è di dimensioni discrete per l'autore, di solito versato nel breve, e qui alle prese con una storia di storie che partendo dallo svizzero monte del titolo abbraccia in diversi frammenti ed epoche vicende, movimenti e personaggi dediti all'occultismo, all'utopia e non solo.