CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Dorothee Elmiger – Quello che non si può dire (Gramma Feltrinelli, 1 settembre) Questo, di una scrittrice svizzera credo per la prima volta tradotta in Italia, è il libro vincitore del Deutscher Buchpreis 2025, probabilmente il più prestigioso per la letteratura in lingua tedesca. Un romanzo di grande fascino, mi sembra, che nasce da un evento reale, la scomparsa di due ragazze olandesi nella giungla sudamericana (e in effetti il titolo originale è Die Holländerinnen, le olandesi), e si poi sposta su territori metaletterari ma anche di vera e propria "poetica del mistero", con spunti e sviluppi un po' alla Lost. Quoziente lista: 10 su 10 Incipit : Viene presentata come una velle voci più significative del nostro tempo, un’autrice di rilievo che, dopo il clamore suscitato dal ciclo d’ esordio La punizione delle ancelle , ha trovato la sua definitiva consacrazione nel romanzo in versi La tenda eterea . Quando le viene fatto un cenno, si avvicina al leggio...