CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Karl Ove Knausgard – Il terzo regno (Feltrinelli, 21 aprile) Il norvegese che volle farsi Proust ragiona solo in grande, altrimenti non inizia neppure: dopo la saga autobiografica di La mia lotta , anche questa sequenza romanzesca iniziata con La stella del mattino si sta allargando. Il terzo regno ne è il terzo (come nel titolo) capitolo, ma in patria è già arrivata a sei, e ne è previsto un settimo conclusivo. Rispetto al secondo della serie, questo nuovo capitolo riprende più direttamente scenario e alcuni personaggi del primo La stella del mattino (scusate i vari numerativi, ma è inevitabile). Per quanto riguarda invece l’atmosfera generale, ci aspettiamo anche dal Knausgard non-autobiografico momenti di riflessione, digressioni e, in questa serie, elementi di sovrannaturale destinati (finora) a non essere del tutto spiegati. Almeno in Italia sta avendo meno eco dell’opera autobiografica, ma mi pare altrettanto interessante (forse meno innovativa nella concezione). ...