CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA George Saunders – Veglia (Feltrinelli, 15 settembre) Col suo secondo romanzo, dopo Lincoln nel Bardo, Saunders continua il suo confronto col tema della morte, e con elementi soprannaturali e fantastici che avevamo visto e conosciuto anche nel precedente: in effetti la protagonista è una sorta di “angelo” (vedi che casualità, due libri nella stessa rassegna) e compaiono altre anime o presenze inconsuete. L’aggancio alla realtà e ad aspetti politico-sociali è invece assicurato dal co-protagonista, un miliardario cinico, egoista e negazionista del climate change, in punto di morte (una controfigura trumpiana?), cosa che mi fare abbia affascinato la critica con la tentazione di leggerlo come "metafora" degli Stati Uniti di questi tempi. Quoziente lista: 7 su 10. Simona Vinci – Madonna di rabbia (Einaudi, 15 settembre) Nuovo libro per Simona Vinci, sul tema della maternità ma nella forma romanzo e non dell' abusato memoir: si tratta del rapporto simbiotico tra ...