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LIBRI E RECENSIONI. SALLY ROONEY - DOVE SEI, MONDO BELLO

GENERAZIONE ANTIPATICA Dove sei, mondo bello  è l'ultimo romanzo di Sally Rooney  ed è secondo me un libro di una qualità fuori dall'ordinario, sia da un punto di vista narrativo (la Rooney ha una capacità di scrittura invidiabile - letteralmente) che diciamo sociologico, come report  dei pensieri e delle azioni della generazione millennials, qui ritratta, come di consueto nelle opere della scrittrice, nel quotidiano, senza un vero motivo o pretesto di innesco forti dell'azione romanzesca.  Sul web ho però assistito a una notevole polarizzazione sull'autrice e sul libro che forse merita qualche considerazione, nella misura in cui essa mi aiuta poi a spiegare il romanzo. Da una parte, diciamo partendo dagli aspetti più superficiali, Sally Rooney come appare nella sua dimensione pubblica non sembra particolarmente simpatica, e non lo sono particolarmente i suoi personaggi: d'altra parte la gente non è simpatica  e mi pare che la scrittrice tenga conto di questo aspet
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LIBRI IN USCITA DAL 20 GIUGNO. SPENCER. BÖLL. WHITE. E ALTRI

IN USCITA QUESTA SETTIMANA Come di consueto, una lista di libri interessanti in uscita nella settimana corrente o in questo caso quasi finita. Scott Spencer – Un oceano senza sponde (Sellerio, 21 giugno) Con Un amore senza fine  Scott Spencer era diventato il classico autore molto letto e discusso nei gruppi di lettura, in parte per ottime ragioni (il libro era un po’ ossessivo nella visione, ma appagante). Questo nuovo romanzo è pure una ricognizione su amore e ossessioni, in questo caso declinata nei territori di quello omosessuale. Daniel Mason – Resoconto del mio passaggio sulla terra (Neri Pozza, 21 giugno) Un libro finalista del Pulitzer 2021, si tratta di una raccolta di racconti uniti da un interesse per il fantastico, per il magico e per l’illusorio, ambientati in diversi periodi storici, con paragoni importanti come quelli con Borges e Calvino (effettivamente leggere le descrizioni ha un gusto soprattutto borgesiano, poi si sa che ai paragoni va sempre fatta la tara). Heinr

LIBRI IN USCITA DAL 13 GIUGNO. GURNAH. TRUST. VÁSQUEZ E ALTRI

IN USCITA QUESTA SETTIMANA Come di consueto alcuni libri interessanti in uscita nella settimana dal 13 al 17 giugno. Tutti stranieri, tre Feltrinelli, ma è praticamente un caso. Abdulzarak Gurnah - Voci in fuga (La Nave di Teseo, 14 giugno) Nell'opera di pubblicazione o ri-pubblicazione dell'autore premio Nobel da parte de La Nave di Teseo, questo libro entra come nuovo romanzo (o ultimo uscito) di Gurnah, è infatti uscito in originale (inglese) nel 2020. Come sempre, la storia esplora i rapporti di colonialismo tra Europa e Africa, qui andando indietro fino al primo Novecento (e alla Prima guerra mondiale) nelle colonie tedesche africane. Hernan Diaz - Trust (Feltrinelli, 14 giugno) Questo è un romanzo che si presenta davvero interessante, fondamentalmente una storia di Wall-Street (negli anni 30) e di cattiva finanza, ma soprattutto una narrazione a specchi e rimandi, che si compone di quattro sezioni che "giocano" tra di loro e con le aspettative del lettore, una d

RECENSIREPOESIA. ANDREA ASTOLFI - KU

LUCE DI PIATTAFORMA Di Valentina Murrocu Il titolo della plaquette “Ku”, ammonisce l’autore nella nota ai testi, si riferisce da un lato al concetto di vuoto/vacuità buddista, dall’altro rimanda all’utilizzo del verso singolo o di un raggruppamento di versi, come nella tradizione poetica giapponese. La sezione che apre la raccolta e che porta il titolo di quest’ultima si presenta in effetti come raggruppamento di versi, apparentemente privi di nessi causali, ma a ben vedere vicini a un certo modo della neoavanguardia degli anni Sessanta, specialmente per quanto riguarda l’uso dell’elenco, della punteggiatura come puro segno grafico e del principio del montaggio o collage: «cerchio/al centro»; «disegno/pesce gatto/zucca testa/di zucca»; «quadro/su cartoncino»; «gioia dei pesci»; «da finestra/uno caccia/la freccia»; «uno insegue/cane al guinzaglio»; «la ragazza -/il vecchio monaco/osserva»; «va viene -/luce di/piattaforma». Il meccanismo che sta alla base della costruzione della raccolta

LIBRI IN USCITA DAL 6 GIUGNO. SALTER, KUZMIN, MENDELE E ALTRI

IN USCITA QUESTA SETTIMANA Alcune delle uscite interessanti di questa settimana. James Salter – Crepuscolo e altre storie (Guanda, 10 giugno) Ci ricordiamo di James Salter – almeno io – perché con lui Guanda ha un po’ provato un’operazione “Stoner” ovvero di lanciarlo come grande classico nascosto. Salter è effettivamente uno scrittore di grande livello (e qui trovate alcune Recensioni ) ma l’operazione non è del tutto riuscita, da un punto di vista commerciale. L’ editore però – ed è un merito – continua a proporlo, in questo caso con dei racconti del 1988 che gli erano valsi il PEN/Faulkner Award. La scrittura di Salter è molto classica e spesso incantevole, e certamente darò un’occhiata. Paul Smail – Vivere mi uccide (Minimum Fax, 10 giugno) “Paul Smail” è in realtà lo pseudonimo sotto il quale si nasconde(va) lo scrittore francese Jack-Alain Léger, in un’operazione che oggi forse verrebbe bollata come “appropriazione culturale”, visto che l’autore, bianco, utilizzava tale nome per

LIBRI E RECENSIONI. ALESSANDRO BERTANTE - MORDI E FUGGI (IL ROMANZO DELLE BR)

BIGINO DI STORIA Nel mio annuale "progetto Strega" (banalmente: leggere alcuni libri della dozzina e poi dei finalisti) è rientrato questo Mordi e fuggi  di Alessandro Bertante , che in potenza sembrava poter fare al caso mio, con quel sottotitolo ("Il romanzo delle BR") che porta subito al cuore del libro. A lettura completata mi trovo a sperare, pur senza avendone conferma, che questo romanzo sia stato scritto pensando a una divulgazione rivolta in particolare alle scuole (un "bacino di utenza" interessante per gli scrittori) al che si potrebbero capire - forse addirittura perdonare - gli eccessi didascalici, i passaggi storici cruciali (per esempio, quello alla lotta armata) liquidati in mezza pagina, la scrittura zeppa di espressioni trite e usurate (è uno di quei romanzi in cui la nebbia è ovviamente "fitta", la voce di un personaggio "arrochita dal fumo di troppe sigarette" e così via).  Insomma, come bigino semplificato che tutto

THE FLOW. GIANLUCA DIDINO. LA CINQUINA DELLO STREGA

PARERI E CINQUINE  Un The Flow per sbarazzarmi (gradevolmente) di un paio di temi e pensieri. Ho da poco letto, ma non lo recensisco se non in queste poche righe, il saggio Essere senza casa di Gianluca Didino  (Minimum Fax). È un libro di grande valore anche nozionistico-divulgativo, per cui la mancata recensione "completa" dipende da altri fattori che forse spiegherò in futuro. Partendo dal tema della casa (come abitazione, luogo, rifugio), declinato in differenti modi, Didino parla del nostro presente ipermoderno e eerie (o weird, si fa riferimento alle categorie utilizzate in un saggio di Mark Fischer), per sfiorare (o toccare) altri temi cone l'antropocene, la digitalizzazione, l'esposizione a violenze e terrorismo. È, come dicevo, un libro colto e ricco di riferimenti, quasi a scatole cinesi (in senso elogiativo), dove si rimanda di continuo (o sovente) a fonti letterarie, cinematografiche, artistiche, dove insomma il lettore - per proseguire nella metafora dell