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LIBRI E RECENSIONI. I GRANDI PREMI LETTERARI E LA LISTA DEL MAN BOOKER PRIZE

ESOTICO INTERNAZIONALE
Sandro Veronesi ha vinto Il Premio Strega, Remo Rapino il Campiello, ma non esistono solo i premi letterari italiani. 
Per esempio, il Nobel per la letteratura sarà annunciato il 2020, ma nel frattempo Colson Whitehead si è aggiudicato il Pulitzer con I ragazzi della Nickel, e il 17 Novembre verrà assegnato il Booker Prize (qui trovate la Longlist), che premia il miglior romanzo in lingua inglese e pubblicato nel Regno Unito (compresi autori americani, quindi meno "autarchico" del Pulitzer). 
Nel frattempo ne è stata assegnata la versione internazionale, International Booker Prize, che premia la letteratura tradotta in lingua inglese, particolarmente interessante sia per scoprire le nuove voci o tendenze (e anche un po´il modo di ragionare dell´establishment culturale anglosassone), sia per il fatto di essere libri di norma già tradotti anche in italiano. Ecco quindi una breve lista sui sei finalisti (ovviamente incluso il vincitore) di quest´anno.
Marieke …
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LIBRI E RECENSIONI. BOOTH TARKINGTON - IL PARTY DI NATALE DI DAVID BEASLEY

FIABA POPOLARE
Il mio desiderio di leggere qualcosa di Booth Tarkington, scrittore americano della prima parte del novecento ora ampiamente dimenticato, nasce da un motivo tutto sommato frivolo: insieme a John Updike e a Colson Whitehead, Tarkington è stato l´unico romanziere a vincere due volte il Premio Pulitzer per la fiction. Mi hanno incuriosito questa circostanza e l´opportunità di leggere questa novella, Il party di Natale di David Beasley, nella consueta gradevolissima collana Experience Light di Mattioli 1885 (i romanzi da Pulitzer di Tarkington sono invece Alice Adams e I magnifici Amberson, da cui poi era stato tratto un noto film di Orson Welles).  La prefazione ci informa intanto di un giudizio piuttosto sprezzante di Francis Scott Fitzgerald: il suo spauracchio era poter diventare come Tarkington, si intenda uno scrittore borghese, di costume e figurine, quasi folcloristico. Sic transit gloria mundi, al successo avuto in vita, probabilmente proprio per come sapeva incontra…

LIBRI E RECENSIONI. STEFANO ZANGRANDO - FRATELLO MINORE. SORTE, AMORI E PAGINE DI PETER B.

UNO, QUATTRO, MOLTI DESTINI

Lo ammetto: per Fratello Minore. Sorte, amori e pagine di Peter B. di Stefano Zangrando mi sono preso dei tempi (lettura e recensione) insoliti per un romanzo/non-romanzo tutto sommato non particolarmente lungo. E ammetto un'altra cosa: iniziando a leggere, ho creduto che il Peter B. del titolo forse un personaggio immaginario, un pretesto narrativo per l´opera di auto-fiction di Zangrando, e solo in un secondo momento mi sono reso conto che si tratta invece di una persona realmente esistita, lo scrittore Peter Brasch, un figlio dell'ultima DDR e soprattutto uno dei componenti di una famiglia realmente emblematica. I fratelli Brasch sono, erano, quattro, figli di un alto funzionario del ministero della cultura della Germania dell' Est e ribelli rispetto a quei dettami e all'ideologia di regime (anche se letto il libro forse parlerei di un rapporto ambivalente), i tre maschi accomunati dalle carriere artistiche e da un destino tragico: Klaus, a…

MUSICA. FRANCESCO BIANCONI - FOREVER

ASPIRANTE CHANSONNIER

Noi fan baustelliani attendevamo credo con un certo trasporto il primo disco solista di Francesco Bianconi, annunciato da tempo e poi rimandato a Ottobre per i motivi che sappiamo. Ma ora è arrivato e possiamo fare alcune considerazioni in merito: va intanto detto che si tratta di un album secondo me vero e urgente, qualcosa a cui Bianconi teneva molto, non semplicemente una propaggine dei Baustelle o un modo di impiegare il tempo.  Si comprende credo dalla veste musicale, manca quasi completamente la sezione ritmica, molto è affidato al pianoforte e ad arrangiamenti raffinati, i toni sono quelli ieratici, sapienziali e da chansonnier che conosciamo da Fantasma, in particolare la canzone di apertura di quel disco (Nessuno), e i modelli sembrano appunto essere i Brel,, De André, e ancora Battiato, a una scuola cantautoriale certamente complementare ma non sovrapponibile alle dinamiche spesso puramente pop (e talvolta orientate a modelli esteri, indie ed elettronici)…

LIBRI E RECENSIONI. MAXI OBEXER - LA PRIMA ESTATE DELL' EUROPA

L'IDEALE DI UN CONTINENTE
Avevo avvistato La prima estate dell'Europa della scrittrice italo-tedesca (tirolese?) Maxi Obexer in una recensione su La Lettura, e mi avevano subito incuriosito alcune sue caratteristiche, di certo la struttura saggistico-narrativa, ma anche  e soprattutto il tentativo di dare una visuale nuova sul tema dell' Europa, del significato di dirsi europei e - non ultimo - della migrazione verso il nostro continente.In effetti a lettura finita si è in difficoltá nel determinare la natura di quello che si è appena letto (saggio? autobiografia? entrambe le cose?) ma rimane appunto l'idea di un approccio (tematico, non formale) innovativo alla materia. La Obexer è effettivamente italiana, ma non proprio italiana: tirolese, appunto, anzi, sudtirolese. E da sudtirolese sceglie di immigrare in Germania (dovrebbe essere la stessa lingua, o no?) e di acquisire la cittadinanza tedesca. Abbiamo quindi una storia di migrazione diversa e multidimensionale, ris…

LE ANTICIPAZIONI. ROBERTSON. PAVIC. KERANGAL. CAMERON. JAUFFRET. FRANCHINI. CHAON. BONTEMPELLI

VIENE L' AUTUNNO
Sfogliando le pagine dei quotidiani e dei supplementi letterari si nota - mi pare - la consueta ricchezza autunnale, di solito legata alla ripresa lavori dopo la pausa di Agosto, con quest´anno una meno marcata differenza viste le note vicende (di fatto, la pausa é stata molto breve o non c´è stata). Comunque sia, si affastellano uscite interessanti, e faccio il punto su alcune entrate nelle mie liste (o mie attenzioni)Don Robertson - Il piú grande spettacolo del mondo (Nutrimenti)
Robertson è una delle tante "scoperte" di Nicola Manuppelli (che ne é anche il traduttore), é arrivato in Italia con l´egida di autore "preferito da Stephen King" e con l´assaggio di L´uomo autentico, per poi passare al carico pesante dei due romanzi di Paradise Falls, e arrivare ora alla serie di Morris Bird III, di cui Il più grande spettacolo del mondo é il primo di tre. Attraverso le vicende di questo ragazzo americano (peraltro collegato a un personaggio di Paradi…

LE ANTICIPAZIONI. IL FRATELLO, NUOVO THRILLER DI JO NESBO (SENZA HARRY HOLE)

MISTERI DI FAMIGLIA
Con Il coltelloJo Nesbo aveva dato il suo dodicesimo capitolo alla saga di Harry Hole. L´autore norvegese è bravo e prolifico e a un solo anno di distanza da quel libro, esce con un nuovo thriller senza-Hole, ma che ha notevoli motivi di interesse. Il titolo italiano è Il fratello, mentre quello originale è The Kingdom, e credo non venga usato per evitare confusione con Il Regno di Emanuel Carrère (...). 
Ingredienti semplici e archetipici: due fratelli, quello tranquillo e quello inquieto e ambizioso, un villaggio in Norvegia, un sogno di successo e dei segreti di famiglia (a partire dalla morte del cane, anni prima), a lungo nascosti. Ho letto qualche estratto in inglese e sembra un libro che cattura facilmente, ritmato e con la capacità tipica di Nesbo e dei maggiori giallisti, a dire il vero, di creare personaggi e situazioni con pochi tocchi semplici, non banali.
Esce in Italia il 3 Novembre per Einaudi, in contemporanea con la pubblicazione sui mercati anglofoni.