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LIBRI E RECENSIONI. ANDREA POMELLA - IL DIO DISARMATO

UN CASO DI DESTINI Con Il dio disarmato Andrea Pomella si distacca dall'ispirazione autobiografica degli ultimi libri e affronta un tema della storica recente, il rapimento di Aldo Moro, intraprendendo una sfida non facile e - lo dico subito - decisamente vinta.  Non facile perché come per altri eventi-icona della storia recente italiana (ne dico uno: Vermicino) questo avvenimento è - per chi lo ha vissuto anche solo da bambino - occupato e affollato di ricordi, suggestioni, ricostruzioni puntuali, inevitabili teorie del complotto, immagini vere e finzionali (la recente serie di Bellocchio, ad esempio) mentre per le generazioni più giovani posso pensare sia qualcosa di lontanissimo, sconosciuto, destinato alla staticità delle pagine di un libro di storia. Pomella vince la sfida con un libro rigoroso e pudico, asciutto, preciso ma senza effettacci speciali e senza spazio alcuno per teorie alternative o pruderie della violenza.  Il romanzo è molto modernamente strutturato in brevi ca
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LIBRI E RECENSIONI (IN BREVE). GRAZIANO GRAZIANI - PLANIMETRIA SENTIMENTALE DEL DISASTRO

DISASTRI E CONTRO-DISASTRI Planimetria sentimentale del disastro di Graziano Graziani  esce per l'elegante collana Amuleto di Tic Edizioni ed é un breve-ma-intenso catalogo di possibili disastri, come da titolo, ai quali si contrappone o si accosta il "miracolo" (il contro-disastro, verrebbe da dire) dell'amore. Dal disastro del disordine, a quello dell'epidemia (...) e ancora quello sottomarino, e altri trentanove "pezzi" che potremmo chiamare micro-racconti o frammenti uniti dai fili conduttori che nominavo sopra. Se la scrittura è di grande qualità, l'intento programmatico irrigidisce un po' il libro, seppur breve, creando una certa ripetitività per cui il mio suggerimento è di non leggere quest'opera in sequenza e in un'unica sessione (basta poco più di un'ora) ma di saltellare da un disastro all'altro e di lasciarsi un po' di tempo, per provare a farsi sorprendere dalle suggestioni e dagli squarci immaginifici evocati e a

MUSICA. DIECI RECENSIONI IN BREVE

AMPIO SPETTRO Mi sono accorto che da tempo non parlavo di musica. Ecco un report breve, formato che mi piace anche da lettore, su alcuni dei miei ultimi ascolti. La foto si riferisce alla copertina del disco dei Lambchop, in rappresentanza di tutti. Arctic Monkeys - The Car Avendo finito la creatività rock, gli Arctic Monkeys si sono buttati  sull'art-pop, barocco e iper-arrangiato. Emerge qualche melodia in un mare di manierismi pleonastici (come dopotutto sono sempre i manierismi). Voto: 5+, sconsigliato Lambchop - The Bible Come invecchiare bene e creando lo dimostra invece Kurt Wagner, un disco da "chansonnier USA" che richiama Randy Newman (ma anche un Nick Cave pacificato), soprattutto un disco di belle, a volte bellissime, canzoni. Voto: 7/8 Gilla Band - Most Normal Sono, come sapete, i Girl Band che hanno cambiato nome, un po' per difendersi da accuse di appropriazione di genere, un po' per non essere penalizzati dai motori di ricerca. Disco nevrastenico,

LIBRI IN USCITA A NOVEMBRE. KNAUSGARD. KAUFFMAN. KEEGAN. FRASSINETI. CRANE. MCCANN. PREGELJ

LIBRI IN USCITA Come di consueto, alcune novità interessanti in uscita in questi giorni. In vista della "pausa" invernale metto insieme questa e la prossima settimana. Karl-Ove Knausgard - La stella del mattino (15 novembre, Feltrinelli) Posizione d'onore per il nuovo libro di Knausgard. Chi mi segue conosce la mia passione per uno scrittore che con la sua  saga autobiografica  ha secondo me rappresentato una delle più interessanti novità letterarie degli ultimi anni. Ma questo nuovo libro è - sentite un po' - un romanzo. Un vero romanzo, coi personaggi, la trama e addirittura polifonico, anche se con quei tocchi surreali o "weird" che si colgono leggendo la trama lo immagino ben poco tradizionale. Rebecca Kauffman - La famiglia Shaw (16 novembre, SUR) Parlando di saghe familiari e polifonie, eccone una della Kauffman, scrittrice piuttosto specializzata nel genere: la storia di una famiglia, appunto, in una cinquantina d'anni di storia americana, tra vic

LIBRI E RECENSIONI. GIORDANO MEACCI - CITTADINO CANE

QUARTO PODERE Cittadino Cane  è una novella  di Giordano Meacci , scrittore italiano altamente talentuoso - forse tra i più talentuosi - e magari proprio per quello discretamente poco prolifico, il suo ultimo romanzo risale al 2016 ed era  Il cinghiale che uccise Liberty Valance , libro non perfetto ma dalla lingua e dalle intuzioni eccezionali, finalista al Premio Strega di quell'anno. Cittadino Cane è breve, circa novanta pagine e specificando meglio la definizione di genere data sopra, direi che si tratta di una novella-pamphlet che ricostruisce la parabola di Carlo Cane, politico trasformista, cinico, a tratti violento, in una serie di "scene" cha vanno dall'infanzia "rurale" del protagonista, fino all'era della decadenza, passando per alcuni gustosi incontri di alto livello (Berlusconi - particolarmente godibile -, Putin). L'ovvio riferimento nel titolo è a Quarto potere di Welles (Citizen Kane in originale) mentre nel toscanismo del protagonist

LIBRI IN USCITA 7-11 NOVEMBRE. ERNAUX. COE. DE CARLO. VONNEGUT. AMLESU. MOLTI ALTRI

LIBRI IN USCITA Settimana piuttosto ricca con almeno due di quelli che possono essere considerati "big" e in generale molte uscite interessanti prima della pausa invernale. Annie Ernaux - Il ragazzo (L'Orma, 8 novembre) Logico (credo) che il libro della settimana sia il nuovo romanzo, anzi "novella" del novello Premio Nobel Annie Ernaux. Sessantaquattro pagine di storia d'amore autobiografica, dove una donna intraprende una relazione con un ragazzo di trent'anni più giovane. Ovviamente concepito prima del Nobel, si presta comunque a un lancio in grande stile (cosa che avverrà con una tiratura iniziale italiana che mi dicono molto poderosa). Jonathan Coe - Bournville (Feltrinelli, 8 novembre) Mi permetterete un lancio-con-foto anche per il nuovo romanzo di Coe, che non sarà mai veramente tornato ai livelli di La famiglia Winshaw e della saga del "circolo chiuso" ma rimane uno scrittore di livello, oltre a un fatto affettivo che mi accomuna a tan

LIBRI E RECENSIONI. AUTORI VARI - TI RACCONTO UNA CANZONE

CHORDS AND LYRICS È sempre abbastanza complicato recensire un'antologia di autori vari, come è questa Ti racconto una canzone , curata da Massimiliano Nuzzolo con Eleonora Serino, con in questo caso due complicazioni ulteriori: agli autori - nell'ambito circoscritto dal titolo (raccontare, appunto, una canzone) - è stata data totale libertà e uno degli autori sono io. La seconda cosa è facilmente risolta, con quarantasei racconti tra cui scegliere e da leggere non ho certo bisogno di concentrarmi sul mio, per quanto riguarda la prima, il livello generale rimane discreto nonostante l'eterogeneità di esperienze, temi, approcci, inoltre proprio questo ambito di libertà concesso agli scrittori dà al lettore la possibilità di spaziare tra diversi "generi", con due filoni principali che ho individuato come "pianeti", attorno ai quali si muovono diversi e sparsi "satelliti". Il primo filone, maggioritario, è quello dove la musica, in particolare il ro