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LIBRI E RECENSIONI. I MIEI LIBRI TOP 2020. OHIO E CLAUDIA PETRUCCI.

AND THE WINNER IS Quello delle classifiche di fine anno è soprattutto un gioco e una maniera di confrontarsi che sto reiterando da qualche tempo, mi pare dal 2015, e sinceramente andandomi a guardare le classifiche passate mi ci ritrovo, penso siano "solide", il che ovviamente non significa infallibili. E comunque mi diverto e spero di far anche divertire. Accingendomi a fare quella dei miei libri Top 2020, esplicito nuovamente i criteri: libri pubblicati in Italia per la prima volta nel 2020 o in edizione tanto rinnovata (es. nuova tradizione, versione integrale) da farmeli considerare come nuovi. Faccio sempre una classifica di top 3+1 stranieri e top 3+1 italiani, fondamentalmente per comprendere più libri, non ha insomma a che fare con un giudizio qualitativo o comparativo sulle due letterature. Il vincitore della sessione estera è anche quest´anno anche il campione complessivo, e si tratta di  Ohio di Stephen Markley  (Einaudi, traduzione di Cristiana Mennella).       No
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RECENSIREPOESIA. EMILIO VILLA. ALDO TAGLIAFERRI - ROVESCIARE LO SGUARDO. I TAROCCHI DI EMILIO VILLA (di Valentina Murrocu)

L'AMBIGUITÀ DELL'ORACOLO  La serie di testi contenuta nel libro che mi appresto a recensire ( Rovesciare lo sguardo. I Tarocchi di Emilio Villa , Argolibri, 2020) fa parte di un fascicolo manoscritto denominato  Tarocchi : quest’ultimo è conservato nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia tra le carte dell’«Archivio Emilio Villa» e contiene testi datati 1950-1955, anni in cui , grazie a contatti con gli artisti Corrado Cagli, Sebastián Matta e Gianni Novak, il poeta aveva rivolto la sua attenzione ai tarocchi, all’alchimia e alla psicanalisi junghiana.  L’idea su cui si reggono i testi e il procedimento che è alla base dei tarocchi è l’elaborazione creativa del caos primordiale ottenuta mediante i possibili ordini di lettura delle carte. È possibile rinvenire nei testi di Villa una tensione tra pars destruens , rappresentata dall’atto distruttivo con il quale il poeta opera un depotenziamento del significante e pars costruens , costituita dal plasmare il medesimo significan

LIBRI E RECENSIONI. GIULIO MOZZI - LE RIPETIZIONI (di Marta Aiello)

SE LA REALTÀ È UN SOGNO RICORRENTE Recensione di Marta Aiello  (Grazie. Breve nota biografica in calce) Esce per i tipi di Marsilio Le ripetizioni di Giulio Mozzi. Noto negli ambienti per le indiscusse qualità di editor, a 60 anni e dopo 22 di gestazione l’autore esordisce con un romanzo che non ha niente di nuovo, ad eccezione della capacità di osare un immaginario di cui avremmo volentieri fatto a meno. A riprova del suo carattere di maniera, già l’incipit del romanzo in memoria di Proust e una teoria di movimenti e fughe e temi e richiami che vanno da Leopardi a Petrarca e Dante, da Carducci a Palazzeschi, fino ai recenti Barilli e Rondoni (solo per citare alcuni dei tanti italiani menzionati più o meno apertamente nel romanzo); e arrivano all’odierno Murakami, non senza passare dal Nouveau Roman , per culminare poi nella gustosa questione di Alonso Fernández de Avellaneda, autore del ‘falso’ Don Chisciotte della Mancia e dunque di una ‘ripetizione’. Che cosa sono del resto le ope

LE ANTICIPAZIONI. LIBRI IN ARRIVO. BRODKEY. EDMUND WHITE. EMMA CLINE. MCBRIDE. SIBLER. DANIELEWSKI.

ANCORA AMERICA Cambiare idea. Avevo detto che la prossima anticipazione di libri in arrivo sarebbe stata italiana, invece tiro fuori un'ulteriore puntata anglosassone/americana, con alcune cose che mi sono "spuntate" in vari luoghi negli ultimi giorni. Inizio da Amicizie profane  di Harold Brodkey , di fatto suo unico romanzo insieme allo smisurato L'anima che fugge , uscito per Fandango come questo, che è atteso per fine Gennaio 2021 (in originale era uscito nel 1994). Le dimensioni del libro sono normali (circa 400 pagine) e vi si narra di una storia d'amore nella Venezia degli anni '30, una storia di respiro classico per un autore che ha una penna di quel tipo (era stato definito il Proust americano, essenzialmente per il tema della memoria e per i racconti di Storie in modo quasi classico - nomen omen). Per Playground - rimaniamo quindi nello stesso gruppo editoriale - esce a Febbraio invece il nuovo romanzo di Edmund White (uno dei grandi sottovalutati -

LE ANTICIPAZIONI. LIBRI IN ARRIVO: CHOI, DOUGLAS STUART, SPRING, TIBOR FISCHER, FEDERMAN.

GENNAIO E FEBBRAIO 2021 Come promesso, torno relativamente presto con una serie di libri un uscita in questi primi due mesi del 2021: come in un'ideale ripartenza dai  Libri big in arrivo  parto con due romanzi "premiati" degli ultimi due anni. Di Susan Choi  e del suo Esercizi di fiducia  (BigSur), vincitore del National Book Award 2019, avrete sentito parlare, perché il libro sta conquistando  diversi lettori già a pochi giorni dalla sua uscita. Venduto in patria come romanzo  #metoo, mi pare piuttosto avere a che fare coi rapporti di potere negli anni della formazione (qualcuno ha parlato di atmosfere simili a quello della celebre serie Fame).  Storia di Shuggie Bain  dello scozzese naturalizzato USA Douglas Stuart  ha vinto invece il Booker Prize 2020, ed è un romanzo di formazione e amore filiale ambientato nella Glasgow "proletaria" degli anni ottanta, prima che la città diventasse insomma un apparente gioiello di ricostruzione post-industriale e gentrific

LE ANTICIPAZIONI. LIBRI IN ARRIVO: CARTARESCU, DELILLO, LETHEM, COE, CUSK, CARRÈRE, KNAUSGARD.

I BIG IN ARRIVO NEL 2021 Dopo una pausa salutare, credo che i tempi siano relativamente maturi per i primi Libri in arrivo del 2021 . Secondo il principio "cosa fatta capo ha" (frase brutta ma usabile) inizio con alcuni big - non tutti - e proseguirò poi nei prossimi giorni coi libri di Gennaio/Febbraio e con qualche italiano.  Il 2021 sarà finalmente l'anno dell'attesissimo libro-mondo Solenoide di Mircea Cartarescu , che Il Saggiatore aveva rimandato un paio di volte sia per l'impervio lavoro di traduzione che per motivi pandemici. Il mese di uscita non è ancora specificato, Vanni Santoni, che conosce bene l'autore, consiglia di prepararsi leggendo prima la trilogia di Abbacinante, e credo che mi conformerò al suo suggerimento. Un altro libro, più piccolo ma se possibile anche più atteso, è Il silenzio di Don DeLillo , a Febbraio per Einaudi, con la traduzione di Federica Aceto. È un DeLillo davvero breve ma davvero in forma, come ho cercato di illustrare in