CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Jo Nesbo – L’impronta del lupo (Einaudi, 05 febbraio) Gli appassionati di Nesbo sono tanti, io sono tra quelli ma per ora mi sono concentrato sulla serie di Harry Hole e non (ancora) sui vari libri senza l’eroe tragico-poliziotto norvegese. Questo nuovo romanzo è settato in Minnesota, e in originale norvegese porta lo stesso titolo, in altri mercati, tra cui quello italiano (ma anche in quello anglosassone), è invece stato modificato il titolo (magari con qualche rimpianto vista la notorietà “instant” dello stato americano). Protagonista è il detective Bob Oz, che sembra un po’ un mix tra Hole e un poliziotto di Ellroy, il che, naturalmente, potrebbe andare molto bene. Quoziente lista: 7 su 10. Con Nesbo non devo mai dire mai. Vittorio Giacopini – Ogni altro tempo è pace (Nutrimenti, 6 febbraio) La vaga seduzione del postmoderno (ammesso che lo sia); Giacopini è autore in giro da diverso tempo, e in aggiunta a questo (o forse ancora prima di ques...