CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA William Gaddis – Colpa del danneggiato (Il Saggiatore, 23 ottobre) In un mondo perfetto, questa sarebbe una delle grandi uscite dell’anno, si tratta infatti di un grosso romanzo di Gaddis, uno dei re del postmoderno, per la prima volta tradotto in italiano (da Massimo Bocchiola): il titolo originale è A Frolic of His Own (del 1994) e la storia presenta un accumulo di vicende vagamente kafkiane, che si riassumono in una satira del sistema legale americana, e più in generale in un trionfo di entropia tra toni comici e aspetti più angoscianti (l’angoscia postmoderna, appunto). Ora che Gaddis è stato tutto tradotto, non resta che rendere nuovamente reperibili Gotico americano e L’agonia dell’agape (quest’ultimo dovrebbe in effetti essere ripubblicato da Mondadori). Quoziente lista: 10 su 10 Alessandro Piperno – Gli scherzi della vita (Mondadori, 20 ottobre) Nuovo libro per Piperno, ma non è il completamento della trilogia di Alessandro Sacerdot...