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LIBRI IN USCITA. COSA CI ASPETTA NEL 2025

UN ANNO IN NOVITÀ Parlando di novità, come indicato nel sottotitolo, questo 2025 appena iniziato non si annuncia finora con libri di quelli che personalmente attendo con una certa trepidazione (per l'anno appena passato mi vengono in mente Ford e Markley, per esempio) ma questo non è necessariamente un male, significa che saremo forse ancora più pronti per nuove e inattese scoperte, contando però su una buona base di uscite interessanti (e che per alcuni lettori certamente produrranno quell'effetto che descrivevo sopra). Peraltro e come sempre resta in questo momento dell'anno un'area di non conoscenza, di uscite prevedibili ma non certe: per esempio il nuovo Lethem (Brooklyn Crime Novel, del 2023, dovrebbe uscire tra aprile e maggio per La Nave di Teseo), il Gaddis edito (J.R.) e inedito (A Frolic of His Own) per Il Saggiatore. Qualcuno addirittura aspetta il secondo capitolo della trilogia di Franzen aperta con Crossroads, ma in questo caso si è ancora in alto mare pe...
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LIBRI IN USCITA. LA RIPRESA DOPO AGOSTO: KITAMURA, ALI SMITH E ALTRI

LIBRI IN USCITA Katie Kitamura – Audizione (Bollati Boringhieri, 26 agosto) Libro semi-finalista al Booker Prize, che dalle prime impressioni di lettura mi pare confermare la natura di questa scrittrice come esploratrice “elusiva” di dinamiche di potere e relazione, con quel tanto di distacco entomologico che è tipico della sua scrittura (può essere letto come pregio o come difetto). Quoziente lista: l’ho già preso e mi sento intanto di consigliarlo.   Abel Quentin – I quattro che predissero la fine del mondo (e/o, 27 agosto) Da uno scrittore francese (a quanto ho sentito) stimabile, un romanzo ispirato da una storia vera (come si diceva una volta)  e molto attuale, quella di quattro scienziati che negli anni ’70 avevano analizzato i limiti del sistema di sviluppo mondiale –  quelli di cui proprio ora stiamo discutendo con sempre più vigore e polarizzazione.  Andamento, mi pare, svelto e quasi da “thriller” (sui generis, ovviamente). Quoziente lista: 7 su 10 Incipit:...

LIBRI E RECENSIONI. RACHEL CUSK - ONORI

L'ARTE DI SPARIRE Con  Onori  ho chiuso la mia lettura della trilogia di  Rachel Cusk  ( Resoconto  – Transiti , e appunto Onori, in originale Kudos), che le ha assicurato un notevole consenso critico e di pubblico. Ho già argomentato recensendo i due capitoli precedenti quali siano le caratteristiche di questi romanzi, per quali motivi li ho apprezzati e per quali, allo stesso tempo, riconosco loro meno valore di innovazione di quanto alcuni critici abbiano rilevato. Onori non mi ha sostanzialmente fatto cambiare idea su questi due aspetti (apprezzamento e innovazione) ma mi porta a qualche considerazione ulteriore. Partiamo dall'ultimo aspetto: a leggere alcune recensioni, sembra che la Cusk abbia apportato una sorta di rivoluzione nella narrativa contemporanea, ma ecco, non è così, mi pare un'iperbole senza troppo fondamento, eppure ai libri della trilogia va almeno riconosciuta una natura non ordinaria, nel loro modo di rifuggire sia dalla pura fiction che ...

LIBRI E RECENSIONI. SALLY ROONEY - INTERMEZZO

GIOVANI D'OGGI, ROMANZO DI IERI Con Intermezzo  mi pare che Sally Rooney  abbia scritto il suo romanzo migliore finora (e i precedenti erano già, come minimo, buoni): questo, ovviamente, dirà poco sia ai suoi numerosi ammiratori che ai suoi rumorosi detrattori. Proviamo quindi a dire di più: bastano poche pagine a rendersi conto di essere dentro a un libro della Rooney, che ha una propria spiccata personalità stilistica e nuovamente ci presenta un mix tematico e di personaggi piuttosto tipico e riconoscibile (come dire: Irlanda, giovani, problematizzati, a volte un po' odiosi, campagna, social, relazioni, distanze emotive). Le evoluzioni mi pare si sostanzino qui in uno stile che si fa più denso rispetto al passato, integrando dialoghi di grande presa realistico/cinematografica a sezioni portate avanti a ritmo martellante di frasi brevi e a momenti di "epifania" dal carattere quasi espressionista e nella perfetta gestione del ritmo in una struttura molto semplice, qui...

LIBRI E RECENSIONI. ALESSANDRA MINERVINI - STELLARIO

L'INCOMPIUTEZZA DEL NORMALE Di Manuela Monda Dire e non dire. Dire quello che basta e dire quello che serve. Così i diciassette racconti brevi di Stellario si fanno storie che ci catturano dentro esistenze spaccate dal rumore essenziale del vivere. In cui, il vivere è la sola verità che si può raccontare. Non un principio e una fine. Ma il mezzo. Ciò che accade nel mentre. Uno spaccato. Uno scorcio di quotidianità. Esperire l’attesa come quel tempo in cui è la parola la sola che può decifrare ciò che è accaduto e ciò che potrebbe ancora accadere. E raccontare le zone grigie. Quelle che non si vedono e che pure esistono. Dare voce all'istantanea fulminea di un ricordo. All'immagine improvvisa che scoperchia il passato mentre si guarda al futuro. Disagi emotivi che implodono mettendo in vetrina anime straziate dall'impossibilità, dalle nevrosi, dalle sofferenze ma anche dai desideri, dalle ambizioni, dalle nostalgiche consolazioni. Stellari da stringere tra le mani speran...

LIBRI E RECENSIONI. ROBERTO FERRUCCI - IL MONDO CHE HA FATTO

DEL GIUDICE VOLEVA SCRIVERE In altri tempi, assistendo al silenzio editoriale prolungato di Daniele Del Giudice, rotto solo da una raccolta di testi (In questa luce) che avevo avvertito come pretestuosa (e lo era, ma non nel senso che intendevo io), avevo azzardato una recensione che titolava "A Del Giudice non piace scrivere"; nella realtà, in quel momento (ma io non potevo saperlo), lui non era più in grado di farlo, di produrre altre pagine di racconti come quelle di Mania, con cui lo avevo scoperto, o altri romanzi come Lo stadio di Wimbledon o Atlante occidentale. In verità, la sua natura di scrittore poco prolifico e particolarmente esigente con se stesso (giustamente esigente, direi) emerge da questo libro biografico di Roberto Ferrucci , dal titolo Il mondo che ha fatto , che è in sostanza la storia dell'amicizia tra Del Giudice e Ferrucci stesso; a Del Giudice quindi, piaceva scrivere eccome, ma voleva farlo (e pubblicare) a ragion veduta, ponderatamente. Con que...

RECENSIREPOESIA. ESTATE 2025: POESIA E SCRITTURE DI RICERCA

ESTATE 2025, CON IMPEGNO Di Valentina Murrocu Mariangela Guatteri, Figurina Enigmistica, ikonaLiber 2013. casa, ironia, rovesciamento, sottrazioni Davide Andreatta, insert koinè, [dia•foria 2017. molteplicità, regole, recinto, cielo Sarah Di Piero, Reparto da qui, Argolibri 2019. ali, impazienza, arance, selva Riccardo Innocenti, Lacrime di Babirussa, NEM 2022. perdita, oggetti, rimozione, desiderio Mario Corticelli, libro della natura e del continuo, déclic 2024. flusso, mondo, cervo, poteri June Scialpi, Retriever (Possibile inquadramento teorico di un), Tic 2025. riporto, impalcatura, territorio, linguaggio