CUPE VAMPE Ogni libro ha una sua storia, una oggettiva (quella del libro e del suo autore) e una soggettiva (quella del lettore che lo prende e lo legge). Ero al Salone di Torino qualche anno fa ed ero passato dallo stand di Zandonai per chiedere informazioni su un altro testo. Sono stato accolto con grande gentilezza e un paio di consigli, da me accettati a scatola chiusa. Uno era questo, Melancolia della resistenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai : e meno male che la scatola è rimasta chiusa, perché se avessi capito magari sfogliando, facendomi un´idea di quanto questo romanzo sia simbolico, allegorico, se vogliamo anche politico, probabilmente avrei pensato - no, no, non fa per me. Romanzo a tesi. Romanzo-metafora. Non voglio. Nel frattempo io sono piú saggio, Krasznahorkai ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2025, Zandonai ahinoi ha lasciato il mercato editoriale e Bompiani ha opportunamente preso a pubblicare l'ungherese. E sono ...
LIBRI IN USCITA Paul Murray – Skippy Muore (Einaudi, 13 gennaio) Einaudi ripubblica questo romanzo, il secondo di Paul Murray, sulla scorta del successo di Il giorno dell’ape. C’era un piccolo culto attorno al libro, legato anche alla bella (esteticamente particolare) edizione di ISBN, del 2010,poi andata fuori commercio per il fallimento dell’editore. La traduzione è rimasta la stessa, di Beniamino R. Ambrosi. C’è chi giura che questo romanzo sia molto migliore di Il giorno dell’ape. Quoziente lista: ho l’edizione ISBN Salman Rushdie – I linguaggi della verità (Mondadori, 13 gennaio) Un insieme di saggi, alcuni inediti, di Rushdie, con un particolare focus sulla letteratura, ma non solo (abbiamo anche temi generali, diciamo “politici”). Nel frattempo, speriamo venga tradotto presto il nuovo L’undicesima ora (che consiste di 3 novelle e due racconti). Quoziente lista: 5 su 10 Daniele Mencarelli – Quattro presunti familiari (Sellerio, 13 gennaio) A un certo punto il valoroso scrittore i...