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Visualizzazione dei post con l'etichetta The sunday conversation

THE SUNDAY CONVERSATION. RASSEGNE STAMPA TRA ROBERTO SAVIANO E IL MAN BOOKER PRIZE

SAVIANO. RECENSIONI. PREMI LETTERARI Domenica intensa con la Repubblica che anticipa uno stralcio del nuovo romanzo - o primo romanzo - di Roberto Saviano. Si chiamerà La paranza dei bambini , e come di consueto Saviano punta lo sguardo sulla criminalità, in questo caso il fenomeno dei ragazzini che - in questo caso a Napoli - prestissimo iniziano a sparare e delinquere, compresi nel mito del boss camorrista, del denaro, dell´onnipotenza. Il passo contenuto nel giornale chiaramente non fuga i dubbi su Saviano: scrittore che pare piú baciato dalla passione civile che dal talento letterario. La scrittura va da una certa espressività specie nei passi in dialetto fino a uno sguardo come di consueto più cronachistico. Immagino se ne parlerà comunque, esce per Feltrinelli entro fine anno. Sul Corriere Lettura invece Missiroli mette in guardia lo scrittore esordiente dalla fretta di tornare in libreria presto col fatidico secondo libro. Non posso che essere d´accordo: prima deve...

THE SUNDAY CONVERSATION. TRA SEGNALAZIONI E INDIETRACKS

LA RUBRICA PIGRA E SANAMENTE CONFUSIONARIA Colonna sonora Pop: i Flaming Lips Colonna sonora Classica: Brahms - Sinfonia nr.1 Vi segnalo, una recensione sul Corriere Lettura, dedicato a Riparare i vivi della francese Maylis de Kerangal. Viene definito un romanzo eccezionale, e i passi riportati narrano di una scrittura lirica e pungente, precisa. Si tratta di un trapianto di cuore, il deus ex machina é un incidente, che porta alla morte cerebrale di un ragazzo. Ma il cuore no, il cuore é ancora vivo e può essere donato. Per la famiglia, la fidanzata, gli amici diventa questione di interrogazioni e scelte. *** Vi segnalo che il libro migliore dell´anno secondo D´Orrico, ovvero "La verità e altre bugie" di Sascha Arango potrebbe essere una vera e propria Corazzata Potemkin in senso fantozziano. Stralci di una recensione da parte di un amico "Raccontata così la trama sembra piuttosto ridicola; ma vi garantisco che la lettura del romanzo la fa diventare...

THE SUNDAY CONVERSATION. PICCOLI EDITORI, LIBRI PER IL 2015, UN ADDIO

LA RUBRICA PIGRA E CON QUALCHE SASSOLINO Questa rubrica torna, quando a volte torna l´ispirazione. A spigolare nei giornali e raccogliere spunti. Venerdì sul Sette del Corriere della Sera mi ha fatto sanamente incavolare D´Orrico. Proprio lui che ha la mania dell´ endorsement positivo con tanto di iperboli (a Gennaio ha già eletto il giallo di Sascha Arango miglior libro dell´anno, per tacere di quando ha paragonato Follet a Dumas) ha stroncato tre libri - tutti e tre di piccoli editori - sulla base di una frase. Il giochino é questo: cita la frase e dice "buttato via il libro". Secondo me non si fa. Piccolo non corrisponde a bello, ma i libri si stroncano magari dopo averli letti, dandogli una possibilità. Mi é sembrato irrispettoso nei confronti di chi si fa portatore di elementi di diversità, i piccoli editori, spesso (non sempre) preziosi, spesso (non sempre) sanamente lontani dal Mainstream. Ma sappiamo come é D´Orrico. *** Per la cronaca Arango, citat...

THE SUNDAY CONVERSATION. FEAT: MODIANO, GRASS E I QUOTIDIANI

LA RUBRICA PIGRA - QUINDI ROSSINIANA Colonna sonora classica: Le canzoni di Rossini Colonna sonora pop : un po´di electro-soul seria, tipo i SOHN I eri ho avuto in mano (in tedesco) "Place de l´Etoile" di Modiano, il suo debutto. e ho avuto l´impressione che si tratti di un Modiano più incisivo e meno etereo di quello che abbiamo conosciuto coi suoi romanzi maturi. il tutto é incentrato sulla figura dell´Ebreo, l´ebreo che prima di ESSERE perseguitato, si sente tale. U na storia dove apparentemente dominano i registri del surreale e dell´invettiva, non senza un tono comico.   I nsomma, spero che venga tradotto presto in itali co (oppure me lo leggo in tedesco) S egnalo anche che da Lantana é finalmente uscito "Primavera da cani" il terzo capitolo della trilogia autobiografica (tre romanzi brevi) di cui fanno parte "Riduzione di pena" e "Fiori di rovina", edizioni molto curate con biografia e interviste all´autore etc...e libri ...

THE SUNDAY CONVERSATION (UN GIORNO PRIMA) - LIBRI, LETTURE, LISTE E DEFINIZIONI

LE CHIAMANO SPIGOLATURE Ieri sul Sette del Corriere Grossman ci racconta il difficile cammino di Israele e Palestina, la mancata pace, il suo dolore di padre, la sua "educazione" al giornalismo e alla scrittura. Il suo nuovo libro "Applausi a scena vuota" avrebbe dovuto chiamarsi "Un cavallo entra in un bar..." perché questo é il tono, questo é il tipo di barzelletta che il cabarettista protagonista del libro ama raccontare. Interessante intervista, che consiglio. Sempre sul Corriere, Nesbo sul suo ultimo "Il confessore" (senza Hole), con paragone al Nuovo Testamento (per le logiche di giustizia / punizione). E D´Orrico che recensisce con dovizia di particolari (recensione in due parti, forse non lo ha ancora letto tutto) il Grande Romanzo Americano di Philip Roth. Per il resto D´Orrico si parla tanto addosso, ormai nel trafiletto a destra i temi sono sistematicamente se stesso e la Tartt (o forse lui É la Tartt). *** Libri che ...

THE SUNDAY CONVERSATION. FEAT: EQUIVOCI, JESUS MONCADA, FOLLETT, MALAMUD

LA RUBRICA PIGRA E REDIVIVA Prima di continuare con le cronache da Pordenone, ormai quasi terminate, ci voleva un ritorno della Sunday Conversation (cantarsela e suonarsela). Come sapete (?) mi baso molto su quanto leggo sui vari supplementi culturali dei quotidiani. Oggi mi sono soffermato su un articolo del Corrierelettura, sul libro "Il corpo non dimentica" della giornalista e scrittrice Violetta Bellocchio. É un memoriale drammatico dei suoi anni di alcolismo. Nell´articolo si sottolinea il contrasto tra la drammaticitá del tema e la prosa volutamente fresca, movimentata e brillante. Attenzione: qui arriva il mio "MA". MA si sottolinea che questo tipo di prosa dove l´autrice sollecita l´attenzione del lettore/ascoltatore (es. "volete sapere come funziona?" "allora sentite" "probabilmente vi faccio schifo") sarebbe la scrittura da Blogger o una tecnica da blogger applicate in un libro. GRANDE BAGGIANATA, SECONDO M...

THE SUNDAY CONVERSATION. CAPITALE UMANO, PRIVILEGIATI...IL CATTIVO CAPITALISMO E LA FINANZA CREATIVA

LA RUBRICA PIGRA E RETROSPETTIVA Non é uno spunto particolarmente attuale, ma se ne scriveva in giro e ho ripensato a quando nel 2008 fallí Lehman Brothers, ho pensato ai profeti del disastro che si aspettano un nuovo crash dei mercati azionari, ho ricordato come in quei tempi sulla scorta dei titoloni "bruciati xx miliardi di capitalizzazione" sembrava che il mondo dovesse finire. Quello che era successo: maleficamente banale. Voglio dire, credo che la figura del cattivo banchiere non sia stata inventata nel 2008-2009 ma l´elemento di novitá era costituito se vogliamo dalla perversa interazione tra tre tipi di protagonista : 1) Il Padrone del Vapore ovvero il capo azienda, direttore generale, CEO o che dir si voglia teso alla ricerca del profitto a tutti i costi. Non entra troppo nel merito del come. Gli basta presentare agli azionisti numeri in costante crescita (l´ossessione delle trimestrali) e incassare il lauto Bonus 2) Sotto, una pletora di giovani e am...

CONCENTRATO DI POMODORO - SUNDAY CONVERSATION ESTIVA

PER RIMANERE ATTIVI, SI PARLI DI LIBRI Agostino di Moravia sta per uscire in una nuova edizione per Bompiani. Il mio non é un invito a comprare questa nuova edizione, ma a dedicarsi a Moravia. Grande scrittore (almeno in gioventú) magari poi soppiantato dal Moravia personaggio, dal Moravia concentrato sopratutto su cose falliche ma non capace di universalizzarle come un P.Roth. Comunque, sia gli Indifferenti che Agostino sono due grandi romanzi realisti, il secondo poi una grande rappresentazione dei turbamenti dell´adolescenza, del rapporto con la madre, di quell´amore assoluto e magari vagamente incestuoso... *** Ho scoperto (tardivamente) che Zerlina é la stroncatrice (o il stroncatore) ufficiale del Sole24Ore. Dopo Giordano, riserva un trattamento acido anche all´ultimo di Coelho. Chissá perché proprio Zerlina, personaggio che non si contraddistingue per aciditá, quanto per ipocrisia e falsitá, nel Don Giovanni di Mozart *** Vicino alla fine, sto apprezzando (anch...

THE SUNDAY CONVERSATION. DA SEPULVEDA A TOPOLINO (NON SOL DI LIBRI)

LA RUBRICA PIGRA E AUTOFORMATIVA Poco dopo l´inizio della mia carriera di letttore, ero molto piú attento e ricettivo nei confronti dei "libri fenomeno", i libri del momento, quelli che in qualche modo DOVEVANO essere letti. Un po´ come se ora corressi a prendere Gramellini o La Ladra di Libri, cosa che mi guardo bene dal fare (non per snobismo, intendiamoci). Tre autori su tutti, secondo me validi e decorosi, che furono best-seller a quei tempi Sepulveda, Roddy Doyle, Pennac. Una costante: mi erano piaciucchiati senza incantarmi. Non ho piú letto nulla di loro. Quello che prevaleva era una medietá del tono, una cordiale leggibilitá, la mancanza di momenti acuti che ti rimanessero dentro o ti dessero uno scossone In Pennac un umorismo surreale e tutto sommato innocuo. In Roddy Doyle ci si avvicinava a una rappresentazione "epica" di un´infanzia ferita (Paddy Clarke non ha papá, Paddy Clarke ah ah ah) ma lo stile sembrava volesse attenuare determin...

THE SUNDAY CONVERSATION. TOILETTE, NUOVI STONER, STREGA E PYNCHON.

LA RUBRICA ACCALDATA MA CHE NON MOLLA Tra poco sára piena estate ed entrerá in buio tecnico la nostra editoria. Poche nuove uscite, grandi editori in vacanza, Siti Internet non aggiornati. Nel frattempo vengono sparate ultime e importanti cartucce. C´é ad esempio Guanda intenta a rilanciare un importante autore "mitteleuropeo", l´austriaco Peter Handke. I vari supplementi letterari hanno dato spazio al "Saggio sul luogo tranquillo". Nella vasta produzione di questo autore, questi "saggi" (in originale Versuch ovvero piú propriamente tentativo, sperimentazione) sono storie divaganti e filosofeggianti e autoironiche sulla realtá, la realtá quotidiana, la banalitá del reale. Ne ha fatto ad esempio uno anche sul Juke-Box (Garzanti 2004) e in lingua tedesca ne é recentemente uscito un altro sui funghi (...). Al di lá dell´interesse per questo autore, faccio qui notare una curiositá che mi ha strappato un sorriso (sapete, cuor allegro il ciel ...

THE SUNDAY CONVERSATION. POCO STREGA E UN PO´DI ELLROY

LA RUBRICA PIGRA E SOTTILMENTE POLEMICA Colonna sonora pop : The Proctors (classico nome indie-pop) Alla fine il bravo Blogger dovrebbe stare sul pezzo e coprire gli eventi . Quindi lo Strega e la morte di Faletti. Ma lo Strega é giá passato. Parlarne mi sembra stantio. Posso solo dire che NON ha vinto il migliore. Di quelli che ho letto io il migliore - e forse l´unico romanzo - era Pecoraro "La vita in tempo di pace". Quella di Piccolo é una autofiction saggistica e garbata, un po´alla Giampaolo Pansa. Quella di Scurati é una creatura non priva di fascino ma sostanzialmente (pure) saggistica, poco strutturata e dimenticabile. Catozzella come Saviano (a cui credo si ispiri) é forse un giornalista, ma come scrittore non é baciato dal talento. La Cilento non l´ho letta né credo che lo faró. Su Faletti veramente avrei poco da dire, come scrittore, lo ricordo con un certo affetto filtrato dal ricordo di me bambino come brillante comico nel Drive In. E so che ...

THE SUNDAY CONVERSATION. STAMPA LETTERARIA E DINTORNI.

LA RUBRICA PIGRA E (RE)CENSORIA Colonna sonora Pop - Depeche Mode "Music for the masses" Colonna sonora Classica - qualsiasi opera di Mozart Fedele alla mia linea, quindi scrivere cose che vorrei e avrei voluto leggere, mi inoltro in una piccola - non esaustiva - guida ai supplementi letterari di quotidiani e riviste in genere, perché non di solo Internet e Blog si vive. Voglio dire, non tutti lo sanno svolgere, ma il ruolo del critico é (o sarebbe) importante, per quel quid in piú di documentazione e competenza che permette al semplice lettore di acquisire link e conoscenze e collegamenti e contestualizzazioni che altrimenti potrebbero (potrebbero) sfuggire. Confesso che dalla "morte" di Pulp in poi mi sono sentito orfano. Le recensioni di Pulp - devo dire - non erano un granché, spesso democristiane o indecifrabili, ma tanto importanti erano invece le monografie e le interviste, e spero, spero ancora, spero sempre che qualcuno un giorno voglia ripr...

THE SUNDAY CONVERSATION. FEAT: L´ARENA VIRTUALE, I SELF-PUBLISHED, BIANCONI

SI DISCUTE SENZA FARSI MALE      Oggi sul Sole24Ore c´é una simpatica stroncatura dell´ultimo Paolo Giordano "Il nero e l´argento". Simpatica nel senso di maligna e crudele il giusto, allo scrittore non si perdona proprio niente. Il problemino: la stroncatura é sotto pseudonimo. Zerlina. Eppure varrebbe la pena, di metterci la faccia. Ricordiamo quelle belle polemiche tipo Critica Pensosa vs. Scrittori Pulp, Ferroni vs. Baricco e cosí via. Un´occasione perduta, a mio modo di vedere. La critica tradizionale non dovrebbe aver paura del confronto, altrimenti rischia di lasciare campo aperto - e sarebbe un peccato (lo dico in conflitto di interessi) - ai Blogger e ai gruppi Social , dove la voce (presunta) competente si confronta con l´arena virtuale , e quindi quello che in buona fede dice castronerie, il troll di professione e cosí via. Nei gruppi e in giro una delle dinamiche piú presenti é quella Lettore Avveduto e quindi Snob vs. Lettore della Domenic...

THE (LATE) SUNDAY CONVERSATION. FEAT: DEL GIUDICE, AMMANITI, LA MIA LOTTA, SCURATI, ALFREDINO

SI DIVAGA PRIMA DELLA NANNA La Sunday Conversation dovrebbe divagare, specie quando é Late , quando é sera, quando chi la scrive é stanco e un po´impermeabile, quella stanchezza che ti rende facile preda degli stimoli piú disparati. Immaginiamoci una colonna sonora Jazz, tipo radio notturna (non so che tipo di radio notturna, mi viene in mente lo stacchetto di Radio Popolare, se penso alle radio americane mi viene in mente non so perché musica Country o Barry Manilow) e diavaghiamo.. Una Notizia Triste (o forse il contrario) da digerire É un po´passata inosservata - come ultimamente é passato inosservato lui - la concessione del vitalizio secondo la cd. Legge Bacchelli (dal nome dello scrittore che per primo ne avrebbe dovuto beneficiare , per cui fu - credo meritoriamente - creata) che viene accordato a personalitá con particolari meriti nel campo delle scienze, arti e lettere  e che versino (e qui la cosa si fa seria) in particolari condizioni di indigenza. Ecco, ...