TRE DI TRE Riprendo il formato di Noted/Unnoted (una rubrica storica che poi ho un po’ lasciato andare) per mettere insieme due o tre cose che volevo dire. Cominciamo con l’International Booker Prize , iniziato bene per l’Italia con l’inclusione di ben due libri nella Longlist , poi purtroppo (?) non passati nella sestina dei finalisti. Comunque sia, ha vinto la tedesca Jenny Erpenbeck con Kairos, di prossima traduzione per Sellerio con la traduzione di Ada Vigliani. Gli altri finalisti sono stati Not a River di Selva Almada, The Details di Ia Genberg, Mater 2-10 di Hwang Sok-yong, What I’d Rather Not Think About di Jente Posthuma, Crooked Plow di Itamar Vieira Junior. Trovate al link precedente un riassunto di temi ed eventuale pubblicazione italiana dei libri della longlist. Parlando di novità editoriali, una notizia fragorosa avrebbe dovuto squassare ed euforizzare il mondo dei lettori di Americana, e in particolare di postmoderno americano. Il Saggiatore ripubblicherà, credo entro ...