Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

LE ANTICIPAZIONI. REVE. ROTH. SJÖBERG. OVEJERO. SARTORI

FINE E INIZIO DELL´ESTATE
L´autunno editoriale mi pare possa diventare molto interessante, ma prima di esso provo a raccogliere qui alcune anticipazioni, le ultime prima della fine dell´estate e della quiete delle rotative editoriali.

Gerard Reve - Le sere (Iperborea) - in uscita il 27 Giugno
Reve è (stato) uno scrittore olandese, questo libro pare essere diventato un classico di quella letteratura, leggendo la trama, le premesse, ho pensato ad Hamsun e il "lancio" dell´editore mi ha confermato in quella direzione, in effetti si seguono le giornate di un ventitreenne irregolare in giro per Amsterdam, tra ore perse e critica e cinismo applicato, se vi è venuto in mente il Giovane Holden, ecco c´è anche quello nel comunicato di cui sopra.

Philip Roth - Perché scrivere? Saggi 1960-2013 (Einaudi) - in uscita il 16 Ottobre
Lo so, Ottobre è autunno, eppure questa raccolta doveva uscire originariamente in estate, e comunque cosa importa.
È la traduzione italiana di Why write, tutte …
Post recenti

LIBRI E RECENSIONI. JONATHAN COE - NUMERO UNDICI

IL METODO COE-WINSHAW
Forse si comprendeva dal mio articolo sui narratori inglesiJonathan Coe e in particolare il suo penultimo Numero undici, che riprende alcuni temi e personaggi da La famiglia Winshaw (titolo originale: What a carve up!) mi hanno notevolmente avvolto nelle loro spire narratorie, complice anche la prossima uscita di Middle England, nuovo lavoro dello scrittore in uscita in autunno, dove a sua volta si riprendono personaggi e temi del ciclo della Banda dei Brocchi. Ritorno al passato, con vista sul presente (inglese).

Va bene, tiriamo il fiato. Questo è il miglior romanzo di Coe da Circolo chiuso, un poco superiore, perché più familiare per i fan rispetto a I terribili segreti di Maxwell Sim e molto più convincente rispetto agli sciapi, appena gradevoli, La pioggia prima che cada ed Expo 2013.

Non credo sia solo l´effetto Winshaw. Coe è un abile ricettore dei tempi in cui vive, e semplicemente l´Inghilterra in cui è ambientato questo romanzo, tra il 2003 e gli ann…

LIBRI E RECENSIONI. QUATTRO OTTIMI NARRATORI INGLESI PIÙ UNO (COE, HORNBY, LANCHESTER, TORDAY, ST.AUBYN)

BORN IN THE UK
Ho un po´ragionato su questo articolo, perché esso si basa su definizioni e distinzioni fluide e discutibili, ma si prova, come spesso si fa, a giocare con la letteratura e schierarci.

Parliamo di letteratura inglese e stabiliamo una prima differenza tra gli indiscutibili grandi e gli ottimi narratori.

Amis credo sia il più grande: linguaggio, inventiva, continuo e moderno adattamento alla realtà (il nazismo e lo stalinismo, la depressione e l´invidia, la decadenza della Gran Bretagna e il reality). McEwan è secondo me meno versato nel linguaggio, ma sceglie benissimo i temi e li porta fino in fondo, di solito, con quella sua forma sublime di fredda, ironica e umana crudeltà. Barnes è un po´un mistero, per me,  veleggia in una zona simile a quella di McEwan ma con meno talento, meno crudeltà eppure con due grandissimi libri al suo attivo (Il senso di una fine e Prima di me) e come McEwan un Man Booker Prize, che Amis non ha mai vinto.

Amis, McEwan e Barnes, appartengon…

LIBRI E RECENSIONI. IL LISTONE ESTIVO DI RECENSIREILMONDO

LA LISTA TOTALE
Non so da dove sia nata la mia passione per le liste, ma di certo ho sempre avuto un debole per cataloghi ed elenchi. Amavo le anticipazioni di Pulp, rivista una volta cartacea e ora rinata in formato digitale, e di base quando "mi segno" i libri che mi interessano ragiono proprio così, in termini di liste.
Il mio appassionato lettore Graziano Ongetta ha chiesto una lista da venti, e io faccio la lista da venti, con alcune bonus-track. Per capire come la ho composta, servono molto tempo, e qualche birra. Lo racconterò a richiesta.

Tim O´Brien - Le cose che portiamo (DeA Planeta)
Classico scrittore da "un solo libro portato avanti per tutta la vita", nel suo caso la narrazione di guerra e in particolare di quella del Vietnam, da lui vissuta in prima persona. Parliamo di un autore che ha vinto un Pulitzer per Inseguendo Cacciato, romanzo del 1978, una sorta di Soldato Ryan, ma in questo caso disertore, dal cognome italiano.  Segnalo però questa nuova …

LIBRI E RECENSIONI. ULRIKE EDSCHMID - LA SCOMPARSA DI PHILIP S.

IL SENTIMENTO NEL TERRORISMO

Questo La scomparsa di Philip S. della scrittrice tedesca Ulrike Edschmid è un libro molto incisivo e consigliabile, senza che io debba spacciarvelo come un capolavoro della letteratura tedesca contemporanea.

Con ammirevole sobrietà, la Edschmid riporta una vicenda da lei realmente vissuta, la sua relazione con Philip Werner Sauber, fratello di quel Peter che ha fondato una nota scuderia di Formula 1. Ma Philip; contraddicendo le origini alto-borghesi della propria famiglia, è stato un terrorista, o almeno è morto come tale, in conflitto a fuoco con la polizia avvenuto a Colonia,, nel 1975.

La storia dei movimenti terroristici di sinistra in Germania, e in particolare della RAF (Rote Armee Fraktion, consigliabile anche il libro di Stefan Aust dallo stesso titolo) risuona ancora nei ricordi di chi ha vissuto quella stagione ed è oggetto di elaborazione e riflessione fino a oggii, come nel caso delle nostre Brigate Rosse, ma mi pare almeno nel versante lett…

LIBRI E RECENSIONI. LA LISTA DI MILANO. OLESA. BROKKEN. LOLLINI. OFFUTT. BOWLES. BABITZ. KING. TRIFONOV. SHALEV

PIANIFICAZIONE E MOTI SPONTANEI

Vi racconto i libri che ho acquisito a Milano, il giorno dopo la mia presentazione a Verso Libri. Come sempre ho realizzato un mix di libri già in lista e moti spontanei, anche sfruttando la ricchezza di una delle librerie milanesi dell´usato più belle e fornite, Libet in Via Terraggio.

Jurij Olesa - Invidia (Carbonio)
Scrittore (1899-1960) e romanzo russi, dai riflessi vagamente bulgakoviani (ma nel riassunto della trama trovo anche qualcosa di Musil), ambientato nelle adiacenze della rivoluzione di Ottobre, tra utopie, velleitarismi, "uomini nuovi" e il consueto e immaginifico "apparato" surreale-scatenato che associamo a tanta letteratura di questo paese. I libri di questo autore, dal forte contenuto politico, sono stati banditi in patria fino al 1956.
Jan Brokken - Anime baltiche (Iperborea) Questo libro di "luoghi", letterature e scrittori, questo viaggio letterario di Brokken nei paesi baltici, oltretutto ricco di illus…