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LIBRI E RECENSIONI. POWERS. MAKKAI. DOMINI. ROONEY. ROUPENIAN. CUSK

POWERS TO THE PEOPLE (E ALTRE STORIE)
Inizio queste anticipazioni prevalentemente americano-anglosassoni con un libro che attendevo con grande ansia, se così si può dire, ed entrando subito nel vivo dico che si tratta del rigoglioso (figuratamente e no) The Overstory del grandissimo Richard Powers, che in italiano è diventato Il sussurro del mondo, e che dovrebbe uscire a Luglio. Il libro parla fondamentalmente di alberi, del rapporto tra uomo e natura, ma non temete, non pare trattarsi di una storia ecologista a tema, anzi sembra presentare una salutare polifonia di personaggi, alcuni problematizzati, alcuni disfunzionali, come tipico dell´autore (ma non parliamo di Franzen, intendiamoci). Avevo letto l´incipit in inglese e sempre riferendomi al tema della natura mi viene in mente l´aggettivo rigoglioso. La trama la trovate su molti siti americani, ma non è necessario, Powers eccelle per visione, scrittura, ricchezza di riferimenti trasversali, empatia (lo avevo chiamato il postmode…
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LIBRI E RECENSIONI. DAG SOLSTAD - TENTATIVO DI DESCRIVERE L´IMPENETRABILE

NORVEGIA EUROPA MONDO
Mi pare che sotterraneamente Dag Solstad si stia imponendo nel gradimento di lettori attenti alle evoluzioni del romanzo europeo, e questo nonostante lo scrittore norvegese parta o partisse da una situazione di oggettivo svantaggio, il suo paese è in effetti periferico rispetto al totale delle letterature tradotte nel nostro paese (anche se con Karl-Ove Knausgard ha prodotto un caso letterario di rilievo) e Solstad fa di tutto per riflettere nella sua narrativa storie fortemente radicate in un contesto norvegese, anzi in parte di quel contesto, trattando soprattutto di momenti di crisi di un certo tipo di intellettuale o di persona appartenente a una élite socialdemocratici, in un paese in cui la socialdemocrazia accogliente e ben-intenzionata è stata spesso, e anche a ragione, presa a modello.

Ecco quindi che le traduzioni di Solstad da noi sono state meritorie ma tutto sommato rade e discontinue, ad esempio La notte del professor Andersen è uscito in patria ne…

LE ANTICIPAZIONI. PRIMAVERA. WARD. MARECHERA. BARRETT. HART. ZARDI

LA RICCA STAGIONE
Nuova puntata di anticipazioni, con la primavera/estate che anche per l´effetto Salone del Libro molto spesso concentra uscite interessanti prima della pausa estiva.

Inizio con Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward, molto atteso dopo l´accoglienza decisamente positiva per Salvare le ossa, pubblicato lo scorso anno sempre da NN.
Come sappiamo l´editore milanese "ragiona" spesso per serie, in questo caso abbiamo la cosiddetta trilogia di Bois Sauvage, che riunisce romanzi diciamo tra di loro indipendenti, ma uniti dall´ambientazione "southern" nella immaginaria località di cui sopra.
Canta, spirito, canta è uscito nel 2017 in lingua originale e ha vinto il National Book Award, proprio come Salvare le ossa (che era del 2011, l´altro libro della trilogia è precedente a questi e costituisce l´esordio narrativo della Ward).
Qui abbiamo un´altra storia di formazione con protagonista il tredicenne Jojo, figlio di una relazione tra un bianco e una nera in …

LIBRI E RECENSIONI. DANIEL WOODRELL - LA VERSIONE DELLA CAMERIERA

L´ESPLOSIONE DI WEST TABLE
La versione della cameriera di Daniel Woodrell è l´ultimo romanzo dello scrittore americano, tra le altre cose autore di quel Winter´s bone poi piuttosto fortunato nella riduzione cinematografica, da noi conosciuta come Un gelido inverno.
È a oggi l´ultima uscita dello scrittore, ma secondo l´editore italiano NN il primo della serie di West Table, sono stati infatti annunciati due ulteriori romanzi ambientati nell´ immaginaria cittadina (nella realtà West Plain) del Missouri, a dire il vero precedenti a questo (Tomato red del 1998 e The death of Sweet Mister del 2001), quindi diciamo legati a esso dall´universo geografico e tematico.

Un primo motivo di fascino della vicenda narrata è la sua ispirazione alla reale e mai chiarita esplosione della Dance Hall di West Plains, accaduta nel 1928, nelle vicinanze della Grande Depressione. Attorno al fatto Woodrell fa ruotare in capitoli piuttosto brevi e agili la sua folla di protagonisti, co-protagonisti e comparse…

MUSICA. COMA_COSE - HYPE AURA

DI NOI TRE
Volevo fare anche per Hype Aura, esordio dei Coma_Cose, atteso, molto chiacchierato, la mia classica recensione canzone per canzone, ma ho riflettuto e concluso che in questo caso mi sento meglio con un formato più libero.

Intanto confesso, era da tempo che un album pop non mi coinvolgeva a questo punto, tipo danzare mentre lo ascolti, cantare i ritornelli, cose quasi "anacronistiche" o inusuali, visto che parlando proprio di pop la maggior parte delle cose che vengono passate in radio sono "bubble gum" usa e getta, e lo dico senza intenti moraleggianti, mentre le numerose commistioni con altri generi nell´ambito della musica che chiameremo, consapevoli della generalizzazione, "alternativa" produce spesso cose più interessanti e fascinose che realmente coinvolgenti.

Avevo avvistato un paio di mesi fa su Blow Up la recensione dell´EP di questo duo di MC (credo si dica così), Anima Lattina, venivano nominati Battisti, se non erro anche i Prozac …

LIBRI E RECENSIONI. ANTHONY CARTWRIGHT - IL TAGLIO

I ROMANZI DELLA BREXIT
In questo paio d´anni, la Brexit si è imposta come tema non solo economico-finanziario, ma anche fortemente emozionale, polarizzante, e la letteratura, in particolare quella inglese, non poteva rimanere indifferente a tutto questo.
Ecco quindi che spuntano i relativi romanzi, con, per fare degli esempi, Autunno di Ali Smith (primo di una quadrilogia delle stagioni), Middle England di Jonathan Coe e ora questo Il taglio di Anthony Cartwright, che anche coi suoi libri precedenti si proponeva come cantore di un Inghilterra perlopiù proletaria, osservata con cifra realistica e sguardo "sociale".

Ero particolarmente curioso di un confronto tra la due versioni, quella di questo romanzo e la take di Coe sull´argomento, e sui due modi di narrare gli anni complessi che sta vivendo il Regno Unito nelle prossimità del famigerato referendum.
Per chi è interessato al paragone: le similitudini si limitano al montaggio parallelo e al grande affetto non-manicheo per …

LE ANTICIPAZIONI. SCRITTORI ITALIANI. SANTONI. TEDOLDI. PECORARO. SCIBONA

THE ACTUAL
Come annunciato ecco ora una lista di anticipazioni italiane. Su una, la prima, ammetto di essere poco sulla notizia, per cui si potrebbe parlare di segnalazione forse addirittura tardiva, parlo della cosa grossa di Vanni Santoni, ovvero de I fratelli Michelangelo, di recente uscito per Mondadori e già molto letto, discusso (ad esempio sui Social), chiacchierato e recensito.
Santoni sta avendo un percorso da scrittore ed editore/scout molto interessante, il suo Muro di casse era una non-fiction specifica (sulla scena rave) che riusciva ad appassionare anche chi magari, come me, non era tanto interessato alla tematica in sé.
I fratelli Michelangelo si presenta come una saga narrativa di ampio respiro, con ambizioni mi pare sociologico-storiche, ovvero la ben nota, se vogliamo, ricognizione di un "trancio di vita" italiana attraverso la visuale e le esistenze di diversi personaggi e differenti generazioni - appunto i componenti della famiglia Michelangelo.
Chi ha s…