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LE ANTICIPAZIONI. LIBRI IMPORTANTI PER LA FINE 2019

AUTUNNO-INVERNO


Non solo è qualche tempo che non scrivo per il Blog, ma sto facendo mancare una di quelle che vengono comunemente ritenute le mie specialità, ovvero anticipazioni e liste.

In questo caso vorrei quindi recuperare e parlare di alcuni libri "Pesanti" in uscita in questo finale di 2019.

Iniziamo con il vincitore del Man Booker Prize 2018 ovvero Milkman di Anna Burns.. Con qualche sensazionalismo la stampa ha ripreso alcune parole della giuria sulla natura sperimentale del testo, con protagonisti senza nome, stile e modi in odore di Joyce e Beckett (almeno così si legge in alcuni estratti stampa e nel sito dell´editore) per titolare "è illeggibile ma merita di vincere". Si tratta credo semplicemente di un testo fortemente sperimentale (stiamo aspettando Solenoid di Cartarescu, non dimentichiamo) che incrocia le vicende private di una diciottenne molestata dal "lattaio" del titolo con quelle del conflitto nord-irlandese. Guardandoci dentro mi è…
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MUSICA. MAGNETIC FIELDS. 69 LOVE SONGS

IL GRANDE ROMANZO AMERICANO - SULL´AMORE
So che è un po´irrituale leggere un disco (anzi, tre dischi) come un romanzo ma se c´è un´opera pop musicale degli ultimi anni con la quale azzardare, questa sarebbe 69 Love songs dei Magnetic Fields, ovvero Stephin Merritt, uscito nel 1999. L´idea di Merritt era proprio quella di comporre un grande opera sull´amore - in tutte le sue accezioni, suonata coi modi della musica americana popolare -in tutte le sue accezioni. Una vera enciclopedia dell´amore rappresentato con gli stilemi del folk-pop e il gusto di Merritt per il Calembour linguistico e per la melodia non banale, ma catchy (in altri termini: che acchiappa). Amore come gelosia, come idolatria dell´amato, come euforia, distacco, tradimento, confessione, danza, erotismo (anche spinto). E musica che va dal classico folk, a screziature country, folk virato elettronica povera, crooning alla Elvis, romantic pop che potrebbe uscire dalla penna di un Bacharach moderno e acustico. Parlando della s…

LIBRI E RECENSIONI. FRIEDRICH DÜRRENMATT - LA PANNE

GIUSTIZIA TERRENA E IMPOSSIBILE
Conosciamo la maestria di Friedrich Dürrenmatt nella forma compatta della novella; e conosciamo la maestria di Dürrenmatt nella forma compatta della novella che ci parla di caso, libero arbitrio, giustizia e impossibilità della stessa, rapporto tra colpa e punizioni, e forte - spesso paradossale - senso della moralità.

In altri termini, La panne può essere benissimo letto come racconto-gemello (affratellato con) La promessa, scritto appena un anno dopo (rispettivamente 1956 e 1957).

Ma, ovviamente, La panne è tutt´altro che un bozzetto preparatorio per l´opera successiva - se qualcuno lo avesse pensato. È un racconto breve perfettamente mirato, che va al punto e crea, poi lascia, una sensazione di costante inquietudine e ambiguità, morale e materiale. Un rappresentante di commercio rimane "appiedato" in un idilliaco villaggio svizzero e si trova a pernottare in una villa dove un ex-giudice, un ex-pubblico-ministero, un ex-avvocato e un ex boi…

EDITORIA. L´AGENTE LETTERARIO DI GIULIO MILANI

SÌ O NO? LA RISPOSTA E QUANDO E PERCHÉ

Premessa: ospito un articolo molto acuto di Giulio Milani, originariamente pensato per il Blog Wildworld, operazione acuta, a cui partecipo, con lo scopo di movimentare con pareri poco mediati e allo stesso tempo fondati il mondo a volte un po´paludato della discussione editoriale. Buona lettura, come si suol dire (credo peraltro sia l´articolo più lungo e dotto mai ospitato in questo Blog).
*** di Giulio Milani (scrittore, editore di Transeuropa, talent-scout, agitatore culturale, mio ex-compagno di classe del Liceo).
Gli agenti letterari, nel nostro paese, si sono diffusi con più forza soprattutto a partire dagli anni novanta e per motivi ben precisi. Prima c'era solo il leggendario Erich Linder, che lavorò per l'Agenzia Letteraria Internazionale fin dal 1950. Non aveva rivali, a parte pochi concorrenti, ed ebbe l'innegabile ruolo di imprimere un'accelerazione negli anni sessanta/settanta, quando «il sistema editoriale stava compl…

EDITORIA. PORDENONE CITTÀ APERTA (AI BLOGGER)

OVVERO: UN FALSO REPORTAGE

Pordenone città aperta è un pessimo modo di iniziare un articolo di costume-divulgazione su Pordenonelegge. Ma è, a pensarci bene, un modo rispondente e letterale.  Sono ormai un ospite fisso della manifestazione che si tiene in questa cittadina graziosa, tranquilla e fuori dalle rotte (diciamoci la verità: a parteUdineeVenezia, Pordenone è praticamente lontanada tutto): lì mi sono successe cose molto belle e anche cose meno piacevoli (un cellulare e due e-book reader rotti, per esempio). Ma è e rimane il festival letterario a cui partecipo più volentieri, e il successo crescente (quest´anno 150.000 visitatori, nuovo record) mi fa sentire confermato nella mia scelta.  Aperta perché non si svolge negli spazi di un impianto fieristico, perché – differentemente da Mantova – non contempla prenotazioni o biglietti. Consente quindi, entro certi limiti, di programmare la propria visita con una certa flessibilità, di respirare aria buona tra una presentazione e l´altr…

LIBRI E RECENSIONI. ABRAHAM CAHAN - YEKL

IL PADRE DI MALAMUD, DEI ROTH, DI BELLOW
A Mattioli 1885, editore che fa un grande lavoro su un´americana che potremmo definire "Minore" .ma che lo è forse solo come notorietà e tirature, dobbiamo ora anche il recupero di Abraham Cahan, scrittore ebreo nato in Russia, poi emigrato negli Stati Uniti e considerabile uno dei "padri" della letteratura ebreo-americana. Yekl è il primo romanzo (breve - o in altri termini una novella lunga) che l´editore parmigiano traduce, ma arriverà prima della fine dell´anno anche L´ascesa di Levinsky, opera ben più corposa e di cui parlerò a tempo debito.

Furbescamente l´editore e il curatore parlano di "Roth-prima-di-Roth" per qualificare questo autore; mi pare un po´forzato, io direi che Cahan è accostabile al primo Malamud, al Roth con la H, quello di Chiamalo sonno, qui in versione ristretta e meno metafisica (anche se non meno corporea e carnale), a una sorta di compendio della vita, delle vite possibili dei nonni del…