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LIBRI E RECENSIONI. LA LISTA OSCURA DAL GRANDE ROMANZO ITALIANO E AMERICANO

LA RICCHEZZA

Uno degli effetti collaterali positivi delle mie giocose iniziative Social, in particolare i "sondaggioni" condotti su Facebook sul Grande Romanzo Italiano e il Grande Romanzo Americano, è di aver accresciuto la mia conoscenza o - il che è la stessa cosa - scoperchiato le mie lacune. In parole povere, contro ogni mia aspettativa, sono venuti fuori titoli e autori che non conoscevo.

Direi che questo è effetto combinato di due fenomeni: la ricchezza della letteratura, che ha una storia e un fluire pieni di capolavori possibili e dimenticati, che insomma in qualche modo "tollera" e anzi promuove l´ignoranza - in questo caso la mia - in quanto forma di stupore e scoperta, l´altro credo sia la soggettività del giudizio, troverete testi e scrittori dove mi pare abbastanza evidente che vi sia una miopia - un bias - a favore dell´autore e dell´opera. Ma è una miopia positiva perché - ancora una volta - implica una scoperta e una volontà di approfondimento.

Ma…
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LIBRI E RECENSIONI. EUGENIO CAMBACERES - SIN RUMBO

UNA VITA INSENSATA
Il recupero di Sin rumbo dello scrittore argentino Eugenio Cambaceres ha aperto nell´estate 2018 la collana Xamaica dell´editore sardo Arkadia, dedicata alla letteratura latinoamericana e curata da Marino Magliani e Luigi Marfé.

Cambaceres visse in Argentina nel diciannovesimo secolo e ne assorbì la temperie anche come politico. Era peraltro figlio di un chimico francese e in questo romanzo, considerato il suo miglior esito, si sentono echi del naturalismo di Zola e del decadentismo di Huysmans (non sono certo il primo a rilevare queste influenze).

La storia narrata è lineare: Andrés è un ricco possidente terriero, lo si potrebbe definire un intellettuale, non ha bisogno di lavorare o penare per vivere (gli basta osservare il lavoro dei suoi peones, in scene vivide e realistiche di ambientazione rurale) e questo lo riempie di uno spiccato disgusto per la vita e per sé stesso.
Per vincerlo, si butta in avventure erotiche, prima con una sua contadina, poi in una Buen…

LIBRI E RECENSIONI. DAVIDE ORECCHIO - CITTÀ DISTRUTTE. SEI BIOGRAFIE INFEDELI

ETERO-FICTION
Davide Orecchio è in questo momento finalista del Premio Campiello 2018 con Mio padre la rivoluzione. Io inizio a leggerlo e conoscerlo con questo notevole Città distrutte uscito originariamente per Gaffi nel 2011 e ora meritoriamente ripubblicato da Il Saggiatore.

Il sottotitolo fa "Sei biografie immaginarie" e in effetti di questo si tratta, un genere ben preciso toccato ad esempio da Pontiggia in Vite di uomini non illustri ma qui trattato mi pare in maniera differente e piuttosto originale.
Se le biografie sono infatti immaginarie, il materiale di base è reale, in cinque casi su sei ci si ispira a personaggi veramente esistiti e in tutti e sei i "racconti" (o i quadri) che compongono l´opera vengono utilizzate fonti spurie e - nuovamente - reali, come scritti, diari, lettere, episodi accaduti seppur rivisitati, accostati ad altri frutto dell´invenzione dell´autore, un metodo insieme elusivo e allo stesso tempo rigoroso (Orecchio è di formazione st…

LIBRI E RECENSIONI. TOM DRURY - PACIFICO

COSTANTI ED EVOLUZIONI
Come sappiamo, con Pacifico si chiude la trilogia di Grouse County di Tom Drury, il cui primo capitolo era La fine dei vandalismi, seguito da A caccia nei sogni,
Da noi i tre libri sono usciti nell´arco di un anno, all´incirca, ma in lingua originale l´apertura della serie risaliva al 1994, il secondo al 2000, e Pacifico al 2013. Di mezzo, insomma, ci sono vent´anni, che si vedono e si sentono: molto in generale la narrativa di Drury con le sue modalità ironiche, piacevolmente vagolanti, centripete, è e resta sempre un po´fuori dal tempo, in una sorta di zona franca che rimane non contaminata da preoccupazioni politico-sociali e richiami troppo stringenti alla realtà circostante, detto questo il romanzo di cui mi sto occupando è in questo senso il più moderno e temporalmente localizzato, e prosegue l´evoluzione (o involuzione, a seconda dei gusti) di Drury anche in termini di linearità.

Se La fine dei vandalismi, per me il più bello dei tre, intrecciava le stor…

LE ANTICIPAZIONI ITALIANE. VACCARI. SITI. CORBETTA. PINCIO

CONTEMPORANEITÀ 
Nelle mie anticipazioni ho dato finora molto spazio agli americani, ma l´autunno editoriale in cui sta sfociando questa estate atipica vedrà anche uscite molto interessanti per quanto riguarda la narrativa italiana. Qui ne riassumo e anticipo quattro che mi paiono decisamente degne di nota.

Michele Vaccari - Un marito (Rizzoli) - in uscita il 25 Settembre
Quello di Vaccari è un "nome" molto in voga al momento, sia per il sostanziale successo del suo precedente Il tuo nemico, sia per l´ottimo lavoro che sta facendo come curatore della collana "Altrove" di Chiarelettere, sia ancora perché insomma passare a Rizzoli non è cosa che capiti tutti i giorni.
Lo scrittore che avevo conosciuto con Il tuo nemico era abile nella rappresentazione di dinamiche familiari e di incomunicabilità molto attuali, calate in un contesto distopico e che provava quindi a superare una certa asfissia del romanzo di interni per aprirsi a forme e modalità differenti, e anche es…

LIBRI E RECENSIONI. STEVE ERICKSON - SHADOWBAHN

AVANTPOP

Confesso: con Shadowbahn credo di percepire per la prima volta Steve Erickson, sia perché il mio precedente approccio con Arc d´X (che dovrò riprendere) non era stato felicissimo, ma era un´altra epoca, sia per un banalissimo equivoco che nessun altro blogger serio confesserebbe, ovvero la confusione con il quasi omonimo Steven Erikson, autore fantasy e di fantascienza.
Ora, siccome il genere avantpop curato da Erickson confina in qualche angolo con la fantascienza e Arc d´X mi aveva fatto proprio quella impressione lì, sono rimasto impelagato nell´equivoco (e peraltro chi pubblicava Arc d´X? Fanucci! Editore anche di sci-fi), scioltosi solo in prossimità di questa recensione.

La cosa è però una felicissima coincidenza o forse una intuizione involontaria. Infatti Shadowbahn parla proprio (o anche) di questo! Ovvero di doppi reali e possibili, equivoci, scambi di identità, arte e manufatti di cui è difficile l´attribuzione: in poche parole distopie, ucronie, anacronismi, erro…