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LIBRI E RECENSIONI. L´ULTIMO CARICO ESTIVO

AUTO-REGALI
Inserisco anche qui in breve i contenuti del mio ultimo "Pacco" di libri. Sopra vedete una foto rappresentativa della simpatica pila.
Owen Hatherley - Transeurope Express (Einaudi); una ricognizione-saggio-narrazione dell´Europa attuale attraverso le sue città, di cui avevo già parlato. L´Italia è rappresentata da Bologna. Olivia Laing - Viaggio a Echo Spring (Saggiatore); sulla vita degli scrittori alcolisti (es Carver, Fitzgerald, Cheever...): Non ne ho sentito parlare benissimo, il precedente della Laing, Città sola, non mi aveva convinto, ma mi interessa il tema, trattato peraltro anche in Rinascere di Leslie Jamison A cura di Alfano/De Cristofaro - Il romanzo in Italia (Carocci); perché ho bisogno di testi sacri. Questo in 4 corposi volumi dai primordi del romanzo nel nostro paese ai tempi attuali. Ali Smith - Inverno (Sur); ho già Autunno, voglio "fare" la quadrilogia post-Brexit della Smith (ne mancano ancora due, ovviamente). Christopher Isherwood -…
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LE ANTICIPAZIONI GRANDI FIRME PER SETTEMBRE. WHITEHEAD. COHEN. LITTELL. SAFRAN FOER. ELLIS. CHABON

ALLA RIPRESA LAVORI

Tra metà Luglio e Agosto le attività editoriali rallentano fino a fermarsi, ma la ripresa di Settembre si rivela spesso interessante, e voglio proporvi qui alcuni titoli che ritengo, con caratteristiche diverse, possano essere molto attesi.

Dopo il Pulitzer di La ferrovia sotterranea assisteremo al ritorno di Colson Whitehead con I ragazzi della Nickel. Per l´occasione Whitehead, che in occasione di questo libro si è conquistato la copertina del Time, torna a una major, a Mondadori (che già lo aveva pubblicato in Italia).
Si tratta di una storia ambientata in un riformatorio (ispirato a uno realmente esistito) per "Neri", dove vengono utilizzati metodi oppressivi e repressivi.
Whitehead torna insomma al tema della razza e della repressione dei neri negli Stati Uniti.

Nome meno roboante, ma uscirà anche Il libro dei numeri del post-postmoderno Joshua Cohen, per Codice. Se dico post-postmoderno ne ho ben donde: si parla di uno scrittore chiamato Joshua Coh…

LIBRI E RECENSIONI. BEN MARCUS - L´ETÀ DEL FIL DI FERRO E DELLO SPAGO

NOT UNDERSTOOD 


Nella mia storia di relativamente umile lettore, non sono molti i libri di cui dico "non ho capito; proprio non ho capito". Ammetto quindi la mia difficoltà nel parlare di L´etá del fil di ferro e dello spago di Ben Marcus, mettendo in premessa non averlo capito e avendo la sensazione di aver perso qualche chiave di lettura clamorosa.

Faccio un esempio della prosa "Il principale problema legale associato agli alimenti nascosti é quello del diritto di proprietà. Un saprofago non può acquisire il titolo di proprietà di un pollo che abbia testé scoperto, e pertanto non potrà trasferire il titolo, neppure per baratto, a un innocente commensale che abbia ordinato un bollito."
O un altro, preso dai glossari che corredano i capitoli del pur breve libro "SCIARPA DI TERRA. Indumento che funge anche da punto di riferimento, rifugio o veicolo. Per essere legittimato, l´articolo deve recedere ben oltre il visibile, essere sempre morbido e non fasciare né …

LE ANTICIPAZIONI. JO NESBO - LAMA (IL DODICESIMO DELLA SERIE CON HARRY HOLE)

HARRY HOLE STRIKES BACK
Sapete quanto io sia appassionato di Jo Nesbo e della sua serie di thriller con Harry Hole. Quindi mi "eccita" la notizia che, a due anni circa dall´uscita di Sete, Harry sta per tornare in un nuovo romanzo, il dodicesimo della serie, dall´11 Luglio nei mercati anglofoni, e da noi a Settembre sempre per Einaudi.

Il titolo originale è Knife, da noi tradotto con Lama. Il romanzo prende le mosse da dove finiva Sete, vede inizialmente (e direi tipicamente) Hole svegliarsi coi postumi di una sbronza. "Ovviamente" il romanzo viene lanciato come il più cupo della serie. Senza dare grossi cenni di trama, vi ricordo che alla fine di Sete veniva scarcerato il serial Killer Svein Finne, uno degli antagonisti storici di Hole, questo può dare un´idea di dove si vada a parare.

Ho già detto molto su Nesbo, su Hole e sulla serialità: per quanto io ritenga il norvegese bravissimo, e sia affezionato al suo personaggio come a un vecchio amico, qualche alto e …

LIBRI E RECENSIONI. RACHEL CUSK - RESOCONTO

LEGGEREZZA E CATASTROFE

Resoconto della scrittrice inglese Rachel Cusk è il primo capitolo di una trilogia (gli altri due sono Transiti, appena pubblicato in Italia, e Kudos) che ha fatto molto parlare di sé, portandosi indietro elogi e qualche iperbole.
Non a caso ho iniziato questo libro rimanendo un po´perplesso, non tanto per la sua qualità, subito evidente, quanto perché tra le iperboli e gli elogi ve ne erano alcuni che lo ritraevano come opera innovativa, che avrebbe rielaborato e superato generi di moda come la famigerata autofiction o le narrazioni di andamento saggistico.
In realtà mi pare che parliamo di una classica forma spuria: il fatto che la narratrice, Faye, qui in viaggio verso Atene per una lezione di scrittura creativa, sia una scrittrice inglese quarantenne richiama l´universo autobiografico della Cusk senza che essa si metta in gioco direttamente, le storie sono probabilisenza che ne venga certificata una verità inoppugnabile, la parte diciamo riflessivo/saggisti…

LIBRI E RECENSIONI. UNA LISTA DI DIECI LIBRI. ORDINE SPARSO, MOLTE IDEE

LISTA PER L´ESTATE NON TRADIZIONALE
Era da un po´di tempo che non pubblicavo una delle mie Liste, ma stavo accumulando materiale, che, come vedete, nello spirito di questo tipo di mio contributo, è eterogeneo, ma spero interessante. Possono essere presi come consigli per l´estate molto poco classici, o come un fare avanti e indietro nelle pieghe della letteratura, in ordine sparso, con il solo minimo comune multiplo della curiosità e dell´interesse.

Inizio da Ossa di sole di Mike McCormack, scovato in un articolo che parlava dei nuovi scrittori irlandesi (era citato anche Philip O´Cellaigh, del quale di recente Racconti ha pubblicato una raccolta molto interessante, La mia guerra segreta). Il libro di McCormack è uscito invece per il Saggiatore e parte dalla scrittura sperimentale di Joyce (il libro si compone di un´unica frase, un po´come Énard ha fatto in Zona) ma attualizza quella lezione per narrare l´epifania di un uomo moderno, i rimpianti sul passato, l´interrogazione sul pres…