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LIBRI E RECENSIONI. ALESSANDRO ZANNONI - STATO DI FAMIGLIA

L´INELUTTABILE
Come sapete, non sono grande amico dei luoghi comuni da recensione come i libri che ti strappano le viscere, che intraprendono un corpo a corpo con il lettore, eccetera. Eppure.
Stato di famiglia di Alessandro Zannoni, che inaugura la nuova collana Sidekar di Arkadia, è un libro che colpisce, e che fa male. Un tour de force nel male, direi, in quello che si annida negli angoli bui delle dinamiche familiari.

Nonostante il libro sia corto, stringato, lo ho letto in una settimana, proprio per questa forte componente emozionale-disturbante: inizialmente avevo pensato alle condizioni esterne, evitare di leggerlo se era un giorno cupo, per esempio, ma ho poi scoperto che queste storie fanno esattamente lo stesso effetto, dirompente, di mattina e di sera, col sole o con la pioggia, bevendo caffè o sorseggiando una birra ghiacciata.

Zannoni parte dai fatti di cronaca esemplari di quanto provavo a esprimere sopra, le dinamiche familiari malate: la madre in depressione post-parto…
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LIBRI E RECENSIONI. UNA LISTA DI DIECI LIBRI. ORDINE SPARSO, MOLTE IDEE

LISTA PER L´ESTATE NON TRADIZIONALE
Era da un po´di tempo che non pubblicavo una delle mie Liste, ma stavo accumulando materiale, che, come vedete, nello spirito di questo tipo di mio contributo, è eterogeneo, ma spero interessante. Possono essere presi come consigli per l´estate molto poco classici, o come un fare avanti e indietro nelle pieghe della letteratura, in ordine sparso, con il solo minimo comune multiplo della curiosità e dell´interesse.

Inizio da Ossa di sole di Mike McCormack, scovato in un articolo che parlava dei nuovi scrittori irlandesi (era citato anche Philip O´Cellaigh, del quale di recente Racconti ha pubblicato una raccolta molto interessante, La mia guerra segreta). Il libro di McCormack è uscito invece per il Saggiatore e parte dalla scrittura sperimentale di Joyce (il libro si compone di un´unica frase, un po´come Énard ha fatto in Zona) ma attualizza quella lezione per narrare l´epifania di un uomo moderno, i rimpianti sul passato, l´interrogazione sul pres…

LE ANTICIPAZIONI. JONATHAN LETHEM. ALI SMITH. DON ROBERTSON. EDMUND WHITE. DAN CHAON.

PRIMA DELL´ESTATE 
Nonostante avessi pensato di aver già chiuso con le anticipazioni/segnalazioni pre-pausa-estiva, mi trovo qui a radunarne altre due diciamo "principali" e alcune in breve, il che non significa che siano meno interessanti.

Il fatto scatenante è l´uscita, già il 27 Giugno, de Il Detective Selvaggio di Jonathan Lethem, per La Nave di Teseo. Sul precedente Anatomia di un giocatore d´azzardo avevo sentito "Mixed review" e un parere autorevole, quello di Paolo "Americanorum" Latini, che lo vedeva troppo scopertamente pynchoniano; una sorta di imitazione inferiore all´originale, imperfetta.
Sempre la stessa fonte mi dice che con questo ultimo libro, un noir storto e non certo tradizionale ambientato negli Stati Uniti già trumpizzati (io avevo pensato a Vizio di Forma, di Pynchon), Lethem torna a ottimi livelli. Ho ammirato le poderose e sagaci e sincere costruzioni di Lethem in libri come I giardini dei dissidenti e il "classico moderno&…

LIBRI E RECENSIONI. LESLIE JAMISON - RINASCERE

DISCESA / ASCESA
Rinascere di Leslie Jamison si colloca mi pare all´interno di una tendenza, forse un sottogenere, ben delineata, in fase di espansione, mi pare, quella che mischia autobiografia e saggio, si fa rappresentare da una scrittura scintillante e sensibile (che a volte pare essere stata rifinita nelle prelibate scuole di scrittura creativa statunitensi), vuole restituire al lettore appunto la forza di
un´esperienza personale, ma non senza l´erudizione e l´approfondimento, sotto forma di citazioni e, come in questo libro, apparati di note.

Mi vengono in mente Città sola di Olivia Laing (di cui attendiamo Viaggio ad Echo Park, curiosamente pure dedicato al tema dell´alcolismo, come il libro di cui sto parlando), Future Sex di Emily Witt, per esempio, seppure quest´ultimo sia decisamente sbilanciato sulla parte saggistica.

La Jamison parla del proprio alcolismo, come ho accennato poco sopra, e il libro è piuttosto nettamente bipartito, o forse tripartito, se il percorso tipico …

LIBRI E RECENSIONI. MATTEO GALIAZZO - CARGO

IL ROMANZO IMPOSSIBILE


La meritevole collana Laurana Reload, diretta prima da Marco Drago e ora da Demetrio Paolin, ripropone in formato e-book classici nascosti di una stagione letteraria italiana particolarmente fruttuosa e particolarmente dimenticata, libri usciti dagli anni 90 al 2000 e finiti proditoriamente fuori catalogo. Tra i nomi, lo stesso Drago, Aloia, Milani, Voltolini e appunto Matteo Galiazzo, scrittore inizialmente inserito nel calderone dei cannibali con la sua raccolta Una particolare forma di anestesia chiamata morte e poi sostanzialmente ritiratosi dall´agone letterario (si è dato alla cinematografia, a quanto ho visto), pochi anni dopo aver pubblicato, ai tempi per Einaudi, questo Cargo. Non mi pare sia un caso, ma ne parlerò dopo, che il silenzio sia arrivato in combinazione con un romanzo di questo tipo.

In effetti, Cargo potrebbe essere descritto come la sinopia di un romanzo postmoderno, o come un romanzo postmoderno-giocoso intento a disvelare i propri esped…

LIBRI E RECENSIONI. ANDREA ZANDOMENEGHI - IL GIORNO DELLA NUTRIA

CAOS ORGANIZZATO

Il giorno della nutria è l´esordio di Andrea Zandomeneghi, esce per la collana di narrativa di Tunué, curata da Vanni Santoni, e per molti questo è già un sigillo di qualità o un formidabile attrattore di hype.
Mi era capitato poco tempo fa di leggere un racconto di Zandomeneghi (discreto) nella raccolta Anatomé, conquistandomi quindi il privilegio di sapere cosa mi potessi aspettare approcciando il suo romanzo: scrittura ipertrofica, digressioni, andamento tra saggistico e invettiva, e infatti sono elementi che si trovano, alcuni felicemente, anche ne Il giorno della nutria.

Il titolo è fedele ai contenuti: si tratta della narrazione di una giornata frenetica e allucinata, filtrata dal delirio visionario-alcolico-farmacologico del protagonista Davide (che soffre di mal di testa cronico, tra le altre cose, non tutte edificanti) e caratterizzata dal ritrovamento di un cadavere di Nutria davanti alla casa del protagonista. La quest sul colpevole di tale atto fa da trait…

LIBRI E RECENSIONI. GLI ULTIMI ACQUISTI. HVORECKÝ. VILLANI. MANZONI. MIKOLAJEWSKI. TULATHIMUTTE. CUSK. MOZZI

OGGETTI INCONSUETI
Vi riporto qui la lista dei miei ultimi acquisti librari, un po´inconsueti, nel senso che attraverso vie particolari sono arrivato ad alcuni tesori nascosti o presunti tali, che mi sembrano degni di una segnalazione.

Michael Hvorecký -XXX (Livello quattro)
Non ricordo dove lo avevo trovato; forse una lista di scrittori premiati o di autori mitteleuropei interessanti. Hvorecký è slovacco, abbastanza noto in Germania, da noi no.
Il romanzo ha aspetti distopici e allucinatori, il personaggio principale è dipendente dalla pornografia, in un luogo, una città europea, nominata semplicemente come "City". Martin Amis-ianamente il contraltare femminile del protagonista si chiama Erika Erotika, una ragazza conosciuta in una dark room e che prova a salvarlo.
La scrittura mi è sembrata di primo acchito vivace, ritmata, piuttosto leggibile.

Francesca Maria Villani - Goyescas (divergenze)
Questa, la ricordo bene, è stata una segnalazione avuta su Facebook da un mio conta…