Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

LIBRI E RECENSIONI. PAOLO ZARDI - LA PASSIONE SECONDO MATTEO.

IL SENSO DI UNA RINUNCIA

Avevo conosciuto Paolo Zardi con la riuscita semi-distopia di XXI Secolo, romanzo che si inseriva in una tendenza di romanzi - anche italiani - che chiamerei dell´apocalisse annunciata e della disgregazione dell´occidente.
Lo ritrovo alle prese con altri temi e atmosfere - seppur organici a un certo tipo di discorso - e nuovamente in piena forma con questo La passione secondo Matteo.

Il libro vive di un personaggio principale che, a sua volta, si inserisce in una tradizione di uomini-rinuncia (pensiamo a Stoner, ma anche al protagonista de Il senso di una fine di Barnes). In questo caso Matteo rinuncia - o pare farlo - a buone porzioni di emozioni, imprevedibilità, forse felicità, e pare farlo in nome dei suoi principi morali e di un cattolicesimo ereditato e forse malinteso.

La passione di Matteo è di fatto il viaggio che lo porta in Ucraina, insieme alla sorellastra Giulia, per andare a incontrare forse per l´ultima volta il padre Giovanni, un ex-donnaiolo …
Post recenti

LIBRI E RECENSIONI. MATHIAS ÉNARD - L´ALCOL E LA NOSTALGIA.

ODE ALLA RUSSIA

Conosciamo il francese Mathias Énard con romanzoni ambiziosi come Zona o Bussola, ma lo ritroviamo adesso con questo smilzo L´alcol e la nostalgia, nato peraltro come "dramma" radiofonico, cosa che si nota in una certa orale torrenzialità della prosa. Ma sappiamo che queste sono caratteristiche specifiche di Énard, scrittore spesso ipertrofico e con idee particolari per quanto riguarda la costruzione del periodo e la punteggiatura.
Questo romanzo breve consiste in un monologo del narratore, un aspirante scrittore francese che con un certo margine di approssimazione dovrebbe essere Énard stesso, in onore e a memoria del defunto amico Vladimir, con cui si era costituito un triangolo di amore/amicizia/dissoluzione, il cui vertice era la "donna fatale" Jeanne, amata da entrambi. Chi dice io sta appunto accompagnando il cadavere di Vladimir in un lungo viaggio in treno verso la Siberia, verso sua cittadina natale. In effetti il libro sembra un omaggio a…

LIBRI E RECENSIONI. GEOFF DYER - SABBIE BIANCHE.

QUESTA VITA (NON) ORDINARIA
Da tempo giravo attorno a Geoff Dyer, con la persistente percezione di un reale campione della saggistica narrativa, dell´illuminante ritaglio di viaggio o di costume, il genere in cui davvero eccelleva David Foster Wallace, e sempre con l´idea che si trattasse di un Foster Wallace in qualche maniera più potabile e meno supremamente superiore alle mie umane possibilità.

Con questo Sabbie bianche ho conosciuto Dyer e vedo uno scrittore intelligentissimo e brillante, ironico e profondo, pervaso da quel perenne senso del tragico e della catastrofe imminente ma privo - ed è una constatazione, non un giudizio - di quelle lateralizzazioni astrali che a volte contraddistinguono Foster Wallace.

Fondamentalmente questi sono reportage e scene di viaggio ed esperienze, c´è Pechino ma ci si ritrova anche tanta america, tanta da pensare alla bella operazione on the roaddi Giorgio Vasta  alla ricerca del paesaggio definitivo o del simbolo finale (abbiamo qui un molo abb…

LIBRI E RECENSIONI. DARIO VOLTOLINI - PACIFIC PALISADES.

PALIZZATE E RICORDI DA PROTEGGERE

Dario Voltolini pare uno di quegli scrittori italiani dai percorsi in qualche modo riservati, in disparte, che li portano ad essere in qualche modo dei segreti ben custoditi, ammirati dai colleghi scrittori e da sparuti nugoli di lettori, lontani da un riconoscimento critico ampio, per tacere del successo in termini di tirature.

Non credo che questo Pacific palisades, nonostante lo spettacolo/reading ricavatovi e con la lettura di Baricco, ne cambierà il destino, eppure la stima per lo scrittore deve essere elevata se un editore come Einaudi arrischia a far uscire questo libro, di fatto un breve poemetto fatto di istantanee e flashback, e che nessuno si azzardi a venderlo come un romanzo in prosa poetica.

È poesia, appunto, verso libero e sporadiche rime e assonanze, dove con lingua limpida e movimentata Voltolini porta avanti - mi pare - una sua riflessione (o elaborazione) sui temi del ricordo, della famiglia, della nostalgia.
Pacific Palisades è un…

LIBRI E RECENSIONI. ALESSANDRO PERISSINOTTO - QUELLO CHE L´ACQUA NASCONDE.

I PESI DEL PASSATO

Dopo Le colpe dei padri (secondo al Premio Strega 2013) il bravo Alessandro Perissinotto torna sul luogo del delitto con Quello che l´acqua nasconde.
Il luogo è ovviamente Torino, ma sono i tempi e i collegamenti a rendersi decisivi: tornano infatti i riferimenti agli anni di piombo e a un passato pesante, che si riverbera nel presente e nei destini (solo apparentemente lineari se non ordinari) descritti nel romanzo.

Abbiamo qui un´ interessante triangolazione: il luminare della genetistica Edoardo Rubessi, attivo negli Stati Uniti dove è emigrato dopo la laurea,  torna nella città sabauda per un anno di ricerca, insieme alla bella moglie Susan. Lì si trova a rincontrare il vecchio compagno di oratorio Aldo, rassegnato e vagamente grigio professore alle scuole superiori. Ma trova (o ritrova) anche uno strano, anziano e inquietante signore che inizia lasciando bigliettini misteriosi alla moglie per poi imboccare una vera e propria strategia di stalking ai danni di E…

LIBRI E RECENSIONI. MICHELE VACCARI - IL TUO NEMICO.

LA CRUDELTÀ DELLA FAMIGLIA

Il tuo nemico dello scrittore genovese Michele Vaccari sembra appartenere a una genia di romanzi tra il distopico e l´apocalittico, alla quale si sono dedicati con intenzioni e esiti differenti Giuseppe Genna e Giovanni Cocco, per fare due esempi.

Nelle vicende della hacker Gaia e del NEET (un ragazzo che non lavora e non studia, nel suo acronimo inglese) la distopia a dire il vero si scopre in corso d´opera, e questo e un elemento di abilità dell´autore, che inizia con un andamento e un piglio potenti e tormentosi, ma sostanzialmente immersi di realismo, nel descrivere le fratture, le frizioni, le ferite, le anime oscure dei rapporti familiari, e in particolare della relazione tra figli e genitori, contraddistinta da bugie, rari slanci di tenerezza e incomunicabilità.

Di questa parte si apprezzano appunto la plasticità della scrittura e l´attenzione con cui è costruito il personaggio di Gregorio, un ragazzo tanto geniale quando disadattato, bullizzato dai c…

LIBRI E RECENSIONI. MARCO MAGURNO - DIORAMA.

STRANI SUPERMONDI

Su Diorama di Marco Magurno ho letto recensioni molto complesse e pensose, a colpi di MacLuhan, Debord, DeLillo e non luoghi, e vi rivelo subito la mia difficoltá nel seguire questa strada per un libro-esperimento in immagini dove la parte descrittivo-narrativa è in netta minoranza e perlopiù giocata su un tono saggistico e referenziale.

Mi pare anche complicato dare un parere sul libro senza magari citare le parole di Magurno stesso, il suo discorso (interessante, per carità) su supermondo ed entropia e capirete l´assurdo di dover copia-incollare in una recensione breve delle note altrettanto brevi, in un´operazione di "riproduzione pedissequa" che magari potrebbe essere anche consequenziale od organica rispetto al manufatto di cui si parla.

Per dirla nei termini semplici che mi vengono spontanei, questo libro potrebbe essere una credibile versione di una bacheca Facebook o una timeline di Instagram, curata da chi di "Immagini" se ne intende (Ma…