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LE ANTICIPAZIONI. LE GRANDI USCITE DEL 2022, DA HOUELLEBECQ A PASOLINI (CON YANAGIHARA, ERNAUX, UPDIKE, AUSTER, ROONEY, NEVO, SANTONI, TREVI, MARIAS)

LIBRI 2022: I GRANDI NOMI


3 Gennaio, ripartono l'anno di calendario e quello editoriale, come sapete normalmente la rubrica di anticipazioni è settimanale, ma all'inizio di un nuovo anno è tradizione provare ad anticipare alcune delle maggiori uscite dei prossimi mesi, quindi con un focus (voluto) sui grandi nomi. Per motivi filosofico-pratici mi limito (se così si può dire) a libri che hanno già una data di uscita e/o un titolo e/o un' ufficialità da parte dell'editore, non troverete qui ad esempio la traduzione italiana di Inside Story di Martin Amis, prevista per il 2022 con Einaudi, ma a cui mancano al momento tutti e tre i requisiti sopra riportati (ovviamente non troverete neanche l'ormai fantomatico The Passenger di Cormac McCarthy, su cui ormai si stanno globalmente perdendo le speranze).

La prima grande uscita dell'anno mi pare fin troppo ovvia, è l'ormai stra-annunciato Annientare di Michael Houellebecq (La Nave di Teseo), in pubblicazione il 7 Gennaio e non aggiungo altro perché ormai si sa quasi tutto, non resta che attendere.

Appena qualche giorno dopo, il 13, esce il nuovo romanzo di Hanya Yanagihara (quella di "Una vita come tante", ovviamente), Verso il paradiso (Feltrinelli), un'altra opera corposa - quasi 800 pagine - e un' uscita italiana in contemporanea con quella in lingua originale. Il romanzo sembra decisamente ambizioso, diviso in tre epoche, tra cui una fine '800 immaginario/utopica e un futuro al contrario distopico, e ricco di temi importanti (amore, razza, malattia, giustizia) e direi non nuovi per l'autrice.

A Marzo arriva invece per L'Orma Guarda le luci, amore mio un altro "capitolo" (uscito in originale nel 2014) dell'opera-vita di ispirazione essenzialmente autobiografica di Annie Ernaux, declinata qui in una sorta di "reportage" verista, con l'autrice che annota quello che vede accadere davanti ai propri occhi in un anno di visite a un ipermercato Auchan.

Non esiste ancora data di uscita, ma ci sono titolo e conferma dell'editore per Vita e avventure di Henry Bech, scrittore di John Updike, prima edizione italiana completa della "saga" di uno degli emblematici eroi wasp dell'autore americano, comprendente quindi tutti e tre i romanzi della serie (in inglese: Bech, a Book / Bech is Back / Bech at bay). Bech è meno noto di "Coniglio" Angstrom, ma gli appassionati gradiranno lo stesso questa (inaspettata) riscoperta.

Parlando di grandi scrittori USA, troveremo anche il ritorno di Paul Auster, ma non con un romanzo, bensì con una biografia di Stephen Crane (lo scrittore americano e classico, morto piuttosto giovane, de Il segno rosso del coraggio). Il titolo del libro è Ragazzo in fiamme, è bello spesso (800 pagine circa) ed uscirà da Einaudi - non abbiamo ancora una data precisa.

Sempre per Einaudi verrà pubblicato il nuovo e celebratissimo libro di Sally Rooney, il titolo Dove sei, mondo bello è la traduzione fedele di quello inglese ma in italiano suona un po' tristanzuolo. È una classica storia "Rooney" di relazioni tra persone piuttosto giovani e molto intelligenti, c'è già stata una serie tv, ed esce l'8 Marzo.

Nuovo romanzo anche per un grande nome della letteratura israeliana, Eshkol Nevo, a Febbraio per Neri Pozza con Informazione riservata, un libro di dimensioni medie (ca. 250 pagine) che sembra riprendere la struttura tripartita di Tre piani, trattando quello che Nevo sa fare meglio: amore, relazioni, perdita.

Non vorrei si pensasse che trascuro gli autori italiani. Un'uscita molto attesa in questo senso riguarderà il 18 Gennaio Vanni Santoni col nuovo romanzo La verità su tutto (Mondadori), la storia sembra "giocare" con alcuni temi piuttosto moderni e caratterizzati, es. il revenge porn e la ricerca di spiritualità in tempi materialistici, con un'esplorazione - mi sono fatto questa idea - del "binomio" colpa/redenzione. 

Nuova opera anche per il Premio Strega Emanuele Trevi con Viaggio in India (Neri Pozza), che si inserisce nella direzione autobiografica/reportage curata con successo dallo scrittore romano, si tratta - come dice il titolo - di una sorta di diario di un viaggio nell'India (scusate la ripetizione) dopo lo Tsunami del 2004, la tematica è peraltro la stessa trattata in L'onda del porto, uscito nel 2005 per Laterza, potrebbe essere - come di fatto era già successo per Due vite - che Trevi abbia rielaborato materiali pre-esistenti. Vi e mi tengo aggiornati.

Ultima "segnalazione" per un super-classico, ovvero Petrolio di Pier Paolo Pasolini, in nuova edizione da Garzanti con la curatela di Walter Siti e e Maria Careri, quella che viene presentata come una sorta di versione "definitiva" - che comprende ad esempio parti scartate o rimaste fuori da altre edizioni - dell'opera incompiuta (e forse più ambiziosa) dello scrittore.

Ultimora: entra nella rassegna anche Javier Marias, a inizio Febbraio per Einaudi avremo infatti Tomás Nevinson, che è il seguito di Berta Isla, il libro più lungo dello scrittore (circa 700 pagine) e secondo alcuni giornalisti spagnoli anche il più bello.

Mi sembra che ci siano diverse cose interessanti, in più, da settimana prossima, riprenderemo anche con le normali anticipazioni che renderanno giustizia anche a cose meno "big" e piú di nicchia e non per questo meno valide. Stay tuned, come sempre.

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