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LE ANTICIPAZIONI PER FINE SETTEMBRE E INIZIO OTTOBRE. JONATHAN FRANZEN. KARL MARLANTES. DRAGAN VELIKIC. BRIAN DILLON. MEGAN NOLAN. DANIELE MENCARELLI

LIBRI IN USCITA

Come di consueto raccolgo qui alcuni dei libri interessanti in uscita questa settimana e la prossima. I calendari si stanno infittendo il che potrebbe essere una buona notizia. 

Jonathan Franzen - Crossroads (Einaudi, 5 Ottobre)


Il ritorno di Franzen, largamente atteso, un vero libro-evento anche per controllare se lo scrittore americano si è ripreso rispetto alla prova non del tutto convincente di Purity.
Le ambizioni le ha mantenute: il libro è di grandi dimensioni (600 pagine) ed è il primo di una trilogia, A key to all mitologies, che dovrebbe seguire le vicende della famiglia Hildebrandt, qui ritratta negli anni settanta. Un tema importante - e autobiografico - è quello religioso, per il resto evidentemente Franzen prosegue nel suo disegno di raccontare le vicende americane attraverso i mezzi del romanzo tradizionale (quello di trama, personaggi, dialoghi) e delle famiglie che potremmo definire disfunzionali (ma non lo sono tutte o quasi?). 

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Karl Marlantes - Deep river (Solferino, 30 Settembre)


Un altro romanzo corposo (800 pagine), americano e "saga familiare". Marlantes è un ex-soldato e veterano della guerra del Vietnam, ritratta nel suo primo romanzo Matterhorn (da noi per Rizzoli), qui abbiamo invece un romanzo storico di immigrazione (una famiglia dalla Finlandia agli Stati Uniti all'inizio del novecento) e di classici temi "larger than life" (lotta uomo/natura, volontà di affermazione, lotta per i propri diritti).

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Dragan Velikic - Il quaderno scomparso a Vinkovci (Keller, 29 Settembre)


Uno di quegli scrittori slavi (serbo) con una storia editoriale già consistente in Italia, di quelli scoperti da Zandonai per intenderci. Ora con Keller il suo romanzo forse più personale (in originale del 2015), che parte dalla ricostruzione della figura della madre e dei suoi taccuini. Mi pare interessante e forse nelle intenzioni e in qualcosa di stilistico simile a Origini di Sasa Stanisic, uscito per lo stresso editore.

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Brian Dillon - Inseguendo eclissi. Il piacere inafferrabile di una frase (Il Saggiatore, 30 Settembre)


Un libro piuttosto particolare per un saggista inglese. Nel libro si parte da ventisette frasi (letterarie) famose, da Shakespeare alla Didion a James Baldwin, per "elaborare" riflessioni a metà tra la critica letteraria, l'educazione alla lettura e ovviamente anche l'esperienza propria della stessa. 

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Megan Nolan - Atti di sottomissione (NN, 30 Settembre)


Un'autrice irlandese - piuttosto giovane - che inaugura la collana "Le fuggitive" di NN. Sembra - anzi è - la storia/confessione di un classico amore tossico, un amore che crea dipendenza, di crudeltà maschile e di (prove di) liberazione e rinascita femminile. Come sempre, sarà decisiva la scrittura, ho comunque buone sensazioni.


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Daniele Mencarelli - Sempre tornare (Mondadori, 5 Ottobre)


Un solo italiano in questa rassegna ma pesante, Daniele Mencarelli finalista (e Premio Giovani) allo Strega 2020 con il convincente Tutto chiede salvezza. Questo è il nuovo romanzo, probabilmente autobiografico, una storia di vacanza, disagio, viaggio e formazione, che potrebbe valere anche come prequel del libro precedente (dove il disagio si sviluppava e si accentuava). 




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