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LIBRI E RECENSIONI. NICOLA MANUPPELLI - MERENDA DA HADELMAN

UN OUTLAW A MILANO


Nicola Manuppelli


Questo Merenda da Hadelman  di Nicola Manuppelli esce per l´interessante collana The Outlaws di Compagnia Editoriale Aliberti, che cura racconti e narrazioni volutamente impastate di archetipi e citazionisimi, dove rimbombano i generi e volentieri irrompono contaminazioni cinematografiche e fumettistiche.

Conosciamo (conosco) Manuppelli come eminente traduttore di Americana, ovviamente, ma questo ora non c´entra, o meglio c´entra relativamente.

Come da programma, questa storia mixa noir, hard-boiled, reminiscenze tarantiniane (ma anche le parodie tipo Pallottola Spuntata, e forse anche di più gli originali come Dragnet), probabilmente anche quel vero pulp, quei romanzi di genere stampati su cartaccia mal olezzante ma spesso scritti da penne abili, che sapevano dosare bene i diversi ingredienti, quelli che si trovavano in Italia magari sotto forma di Giallo Mondadori.
Il tutto riversato e ambientato a Milano e nei suoi dintorni, in un Quartiere che potrebbe essere identificato magari con l´Isola (ma come era prima) o più probabilmente con uno di quei mitici sobborghi (tipo Villapizzone) dove, come riportava il Corriere di tempi abbastanza recenti, la polizia aveva paura ad entrare.

Sia come sia, Manuppelli (e qui l´essere traduttore di Americana c´entra) conosce ovviamente quelle voci, e al suo protagonista Hadelman, un ex-poliziotto naturalmente disilluso, ma non ancora arreso, ne dona una (una voce) funzionale alla bisogna e al genere, dialogante col lettore (archetipo), cinica (archetipo) ma capace di ancora sperare e non arrendersi alle generalizzate crudeltà e avidità (archetipo), ovviamente non priva di slanci romantici (archetipo) e di riflessioni su una vita che mai sembra dare ciò che promette (archetipo).

Attorno a Hadelman fiorisce una storia ricca di colpi di scena e di memorabili co-protagonisti,
l´enigmatico e crudelissimo Esecutore (il migliore, secondo me, quando entra sale la tensione), la nonnina-tutto-sprint Olga, il cinese-mille-risorse Chan, tra cinema di serie B, fumetto (addirittura sono arrivato a Topolino, ma sarà una mia stortura), Dick Tracy e chi più ne ha più ne metta.

Tutto questo vuole essere chiaramente elogiativo, al pari del romanzo gemello Come in un pugno di Claudio Marinaccio va stretto un patto con il libro, apprezzando appunto il programma di cui è espressione, se si fa questo il divertimento è garantito, senza per questo pensare a una pura operazione "mimetica", insomma un giochino, visto che in entrambi i casi si avverte una sincerità, una gioia e un divertimento di fondo che sono in primis di chi scrive, e magari attendendo un sequel (non voglio spoilerare, ma).

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Informazioni sul libro
Nicola Manuppelli - Merenda da Hadelman
Ed. Compagnia Editoriale Aliberti 2016
214 pg.
Attualmente in commercio 
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