LIBRI E RECENSIONI. CLAUDIO MARINACCIO - COME UN PUGNO

IL LETTORE TRAMORTITO

Come un pugno


Come un pugno è l´esordio romanzesco di Claudio Marinaccio, giornalista, conduttore radiofonico e in generale fantasista, attivo ad esempio su Facebook con una voce e un senso dell´umorismo che si ritrovano anche in queste pagine.

Andiamo con ordine: Marinaccio conduce in radio una trasmissione chiamata I fuorilegge, che richiama The Outlaws, il titolo della collana di Compagnia Editoriale Aliberti per cui esce il suo romanzo. L´idea dichiarata è di creare un ponte tra USA e Italia, attraverso scritture molto caratterizzate, "una sorta di nuova Beat Generation" (la citazione è dell´editore).

Dopo i primi due titoli (Robert Ward e Alessio Viola) sono ora usciti in contemporanea Merenda da Hadelman di Nicola Manuppelli e appunto questo di Marinaccio.

In effetti mi sono divertito molto, ben sapendo che per gradire l´operazione sono necessarie una premessa e un´accettazione. In effetti è evidente l´intento parodistico e di calco rispetto a modelli quali Bukowsky, Bunker, forse anche Chandler, dove l´effetto scimmiottamento viene evitato grazie al continuo rovesciamento ironico, a un certo tipo di ancoraggio in un Italia solidamente di provincia (il protagonista Mark Scannagatti é un piemontese trapiantato negli Stati Uniti) e appunto nella voce dell´autore, che certamente non si fa controllare e non rinuncia mai a provare a stimolarci una franca risata.

Scannagatti è scrittore e giornalista, e viene incaricato di scrivere un libro sulla sfida boxistica del secolo. Attorno a questo spunto si raccoglie la sostanza del romanzo: le sbronze e le risse del protagonista, il suo passato burrascoso, la tenerezza del suo rapporto con la nonna piemontese e ancora altre trovate gustose che non vi anticiperò.

Come il suo protagonista, Marinaccio non si nega niente, in poche pagine o frasi si svaria dallo splatter all´hard-boiled a squarci sentimentali invece tutt´altro che parodistici. Come in molti esordi,
l´urgenza delle cose da dire va qua e là a scapito della struttura e dell´equilibrio, creando comunque un effetto di gradevole scombiccheramento che mi pare una delle caratteristiche distintive di Come in un pugno.

Si ride molto, ogni tanto ci si commuove, ogni tanto si esclama mentalmente "ma dai, esagerato!", a Marinaccio non mancano (proprio no) inventiva e voce, qui il lettore viene aggredito e tramortito proprio come negli incontri di boxe e nelle scazzottate (molto Bud Spencer e Terence Hill) descritte nel libro, il risultato è godibile, con un po´più di controllo e misura se l´autore lo vorrà gli esiti futuri potranno essere anche superiori.
Nel frattempo divertiamoci, però

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Informazioni sul libro
Claudio Marinaccio  - Come un pugno
Ed. Compagnia Editoriale Aliberti 2016
172 pg.
Attualmente in commercio 
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