Passa ai contenuti principali

LIBRI IN USCITA DAL 12 OTTOBRE. MORESCO, ERNAUX, CELA, STROUT E ALTRI

LIBRI IN USCITA

Antonio Moresco – Gli esordi. Giochi dell’eternità Vol.1. Canti del caos. Giochi dell’eternità Vol. 2. Gli increati. Giochi dell’eternità Vol. 3 (Feltrinelli, 13 ottobre)


Importante riedizione per l’opera somma di Moresco, la sua torrenziale trilogia, uscita in originale - con una storia editoriale direi quasi arbasiniana o busiana - 
prima per Feltrinelli e poi per Mondadori.
Importante averla ora in forma completa e unitaria (intendo: tre libri che escono nello stesso momento) vista la difficoltà a reperire le varie versioni originarie.
Poi, va a gusto personale (o a personale giudizio), come considerare Moresco, scrittore piuttosto idiosincratico, nel contesto della contemporanea italiana.
Prezzi da collezione: 45 euro a volume (da togliere gli eventuali sconti), ma solo 19,99 per ogni e-book.
Quoziente lista: li ho già ma devo verificare le mie edizioni
 
Rachel Cockerell - Sion, Texas. Alla ricerca di una terra promessa (Adelphi, 16 ottobre)
Un talento giovane, questa scrittrice e storica inglese, che ricostruisce in questo romanzo/reportage (il suo esordio), il Piano Galveston, che negli anni dieci del novecento aveva l’obiettivo di trovare una terra promessa per gli Ebrei, via dalla Russia zarista e verso un piccolo porto in Texas. La storia ha per la Cockerell un risvolto autobiografico (possiamo quindi aggiungere “memoir”?), visto che nell'operazione era coinvolto il bisnonno.Segnalo che il titolo originale è Melting point, immagino un gioco di parole con Melting pot, e saggiamente Adelphi lo ha cambiato per far capire subito la natura del libro e vista l'intraducibilità del calembour. 
Quoziente lista: 8 su 10
 
Elizabeth Strout – Le cose che non diciamo (Einaudi, 13 ottobre)
Un libro fuori-serie della Strout, quindi non parte dei suoi cicli; la storia si svolge durante estate e autunno del 2024, nel contesto delle Elezioni presidenziali tenute quell'anno negli Stati Uniti e segue in particolare le vicende e la crisi del professore Artie Dam, nelle quali (come si suol dire) si intrecciano privato e pubblico, i suoi drammi personali e la percezione di un’America che sta prendendo la strada sbagliata
Quoziente lista: 7 su 10
 
Goran Markovic – Il dottor D. (Bottega Errante, 14 ottobre)
Da un regista e scrittore serbo, un libro ispirato alla latitanza di Radovan Karadzic, qui “raffigurato” romanzescamente come Darko Dragic.
Particolarmente attuale, con la recente morte di Ratko Mladic. Credo che Markovic sia addirittura più conosciuto come regista.
Quoziente lista: 7 su 10.
Incipit: Spettabile signor ministro, sento il forte bisogno di esporLe i fatti inerenti al caso K, e di liberarmi così da qualsiasi responsabilità in merito a quello che sta succedendo adesso per via di quell'uomo. Quello che Le riporterò sono informazioni di prima mano, visto che mi sono occupato personalmente di lui dal giorno in cui è arrivato a Belgrado sino a ieri, quando la faccenda, in qualche modo, si è conclusa.
 
Camilo José Cela – Cristo Versus Arizona (Utopia, 16 ottobre)
Utopia continua la sua riproposta dello scrittore spagnolo Premio Nobel nel 1989, qui con un romanzo uscito originariamente per Frassinelli. La traduzione, di Tilde Riva, è rimasta la medesima.
Il libro deve essere una faccenda torrenziale e sperimentale, ho letto che per lo stile di Cela è stato coniato il termine “tremendismo”, e qui ci sono stati paragoni con Joyce (per il monologo interiore) e Faulkner.
Quoziente lista: 6 su 10 (devo verificare che non sia troppo tremendo).
Incipit (trovato solo in spagnolo, ma mi pare renda l’idea): «Mi nombre es Wendell España, Wendell Liverpool Espana, quizá no sea España sino Span o Aspen, nunca lo supe bien, yo no lo he visto nunca escrito, Wendell Liverpool Span o Aspen, span es trecho, momento, y aspen es álamo temblón, algunos le dicen tiemblo, antes de saber quiénes habían sido mi padre y mi madre...»
 
Annie Ernaux - L’ occupazione (L’Orma, 13 ottobre)
Un altro breve tassello della grande opera autobiografica della Ernaux: stavolta viene ripescato (o proposto) un libro del 2002, direi il “libro della gelosia", che ne narra l'esplosione dopo che la scrittrice aveva lasciato un uomo prontamente ripartito da un'altra donna.
L'opera della Ernaux ha una forte natura unitaria, nel flusso dei suoi tanti "tasselli" questo va probabilmente messo accanto a Perdersi e a Passione semplice tra i “reportage” degli amori e delle relazioni.
Quoziente lista:n.d.
 

Commenti