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LIBRI IN USCITA DAL 18 MARZO. DYER, WOOD, MARKOVIC, ZAMBRA

LIBRI IN USCITA

Geoff Dyer - Compiti a casa (Il Saggiatore, 17 aprile)

Geoff Dyer, compiti a casa

Nuovo lavoro per il prolifico autore inglese, qui pienamente nel filone memoir, incentrato sull'infanzia e gioventù dell'autore che, nato in una famiglia middle class e ordinaria, si "riscatta" attraverso studio e cultura. Come altri autori che scrivono molto, Dyer può essere soggetto a oscillazioni qualitative tra un libro e l'altro, per cui, meglio dare un'occhiata.
Quoziente lista: 5 su 10.

Charlotte Wood - Devozione (Fazi, 14 aprile)
Il libro della scrittrice australiana è stato finalista al Booker Prize 2024, si narra la storia del "ritiro", di una donna che a un certo punto della sua vita si distacca dalla sua normale esistenza e ripara in un convento (ma da laica, non diventando suora). Le lodi della critica sono andate alla voce sobria, asciutta, e alla particolare visione o prospettiva che scaturisce dalla scelta della protagonista.
Quoziente lista: 7 su 10.
Incipit: Quando finalmente arrivo, sono quasi le tre. Il posto ricorda un centro benessere degli anni Settanta oppure una comune ambientalista, ma non è accogliente. Lungo la recinzione e sui piccoli pali nei vialetti ci sono cartelli "VIETATO L'INGRESSO", "VIETATO PARCHEGGIARE". Un luogo di lavoro, non di divertimento.

Barbi Markovic - Polvere di Piksi (Voland, 17 aprile)
Sono inciampato su questo libro per la copertina calcistica, essenzialmente: l'autrice è serbo-austriaca, scrive in tedesco, lo spunto calcistico (una bambina che viene portata allo stadio dal padre, e Piksi è il grande fantasista Stojkovic, che ricorderemo nel Verona ma prima di allora vincente in Jugoslavia e Francia) serve a sostenere o introdurre una sorta di "biografia sentimentale" della protagonista in un paese ancora unito poco prima di guerra e disgregazione. Può un po'spaventare lo stile, che ricalca quello di una telecronaca calcistica, ma in effetti sono appena 112 pagine.
Quoziente lista: 5 su 10.

Alejandro Zambra - Modi di tornare a casa (Sellerio, 14 aprile)
Memoir, fortemente memoir, ma con elementi, almeno così deduco dalla sinossi, di auto-fiction, per lo stimato autore cileno, che si concentra qui sulla sua infanzia, su una particolare amicizia e poi su una sorta di interrogazione di quel passato "bambino" (ma non innocente).
Quoziente lista: 5 su 10.
Incipit: Una volta mi persi. A sei o sette anni.Camminavo distratto e improvvisamente non vidi più i miei genitori. Mi spaventai, ma ritrovai subito la strada e arrivai a casa prima di loro. Continuavano a cercarmi, disperati, ma quel pomeriggio pensai che si fossero persi. Che io sapessi tornare a casa e loro no.


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