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LIBRI IN USCITA DAL 28 AGOSTO. IN PRIMO PIANO MARCO ROSSARI

LIBRI IN USCITA

 
IN PRIMO PIANO
Marco Rossari – L’ombra del vulcano (Einaudi, 29 agosto)

Rossari L'ombra del vulcano

Nei modi della biografia e del memoir, Rossari racconta il suo “corpo a corpo” (come si suol dire) con la traduzione di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry (per Feltrinelli). Con tanto alcol (come nel libro).
Quoziente lista: 8 su 10
 
Kingsley Amis – Lucky Jim (Neri Pozza, 1 settembre)
Nuova edizione del classico di Kingsley Amis, rappresentante degli scrittori “angry young boys” del dopoguerra e padre di Martin. Il libro è ancora disponibile come “reminder” nell’edizione 2013 di Dalai editore, la traduzione qui è la stessa di Enrico Mozzachiodi.
Quoziente lista: ce l’ho già
 
Rodrigo Frésan – Melvill (Mondadori, 29 agosto)
Da questo scrittore argentino in odor di postmoderno, scoperto in Italia da LiberAria con il poderoso La parte inventata, un romanzo fascinoso che mette al centro la figura di Allan Melville, il padre di Herman, spaziando fantasiosamente
a partire da essa e senza pretesa di realismo (non è insomma una biografia tradizionale, o forse non lo è affatto).
Quoziente lista: 6 su 10
 
J.F. Powers – Morte d’Urban (Fazi, 29 agosto)
Fazi cerca una nuova “riscoperta alla Stoner” con questo classico (o successo) statunitense dimenticato, che risale al 1962 e che l’anno seguente vinse il Pulitzer “battendo Nabokov e Updike”. Il personaggio principale è un prete e il libro dovrebbe situarsi da qualche parte tra il satirico, il picaresco e l’elogio dell’individuale tipico di molta letteratura americana.
Quoziente lista: 10 su 10
 
Colson Whitehead – Manifesto criminale (Mondadori, 29 agosto)
Libro seguito di Il ritmo di Harlem, un noir “metropolitano” e quasi blaxploitation che segna il ritorno di Whitehead.
Quoziente lista: 1 su 10 (leggerei altro di Whitehead, forse i primi)
 
J.M. Coetzee – Il Polacco (Einaudi, 29 agosto)
Nuovo romanzo per il premio Nobel sudafricano, una raffinata storia di musica e di amore, dalle dimensioni di novella e dal fascino (apparentemente) “senza tempo”.
Quoziente lista: 7 su 10
 
Matei Visiniec – Il venditore di incipit per romanzi (Voland, 1 settembre)
Visiniec è scrittore e drammaturgo rumeno, “auto-esule” (e poi naturalizzato) in Francia.
Questo suo romanzo ha toni da gioco letterario e da realismo magico-bizzarro, un po' Hrabal un po' Kusturica (a giudicare da lontano, leggendo la sinossi).
Quoziente lista: 2 su 10 questo romanzo, 6 su 10 lo scrittore in generale
 
Bernardo Zannoni – 25 (Sellerio, 29 agosto)
Ritorno di Zannoni dopo l’esordio (ricco di riconoscimenti critici e commerciali) di I miei stupidi intenti.
A differenza del romanzo precedente (protagonista una faina senziente), mi pare che qui siamo su ambientazioni più realistiche,sembra in effetti un classico “romanzo della gioventù”, coi personaggi, le aspirazioni, le amicizie, il sentirsi persi, tipici delle fasi di passaggio e formazione.
Quoziente lista: 7 su 10
 
Maurizio Fiorino – Autoritratto Newyorkese (E/O, 30 agosto)
Romanzo immagino autobiografico di Fiorino, calabrese “trapiantato” negli Stati Uniti, la storia di un giovane italiano
di provincia all’impatto con “la grande Mela”. Tematica magari non molto originale, ma penso sentita e trattata con
sincerità.
Quoziente lista: 4 su 10
 
 
 

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