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EDITORIA. I GRANDI PREMI LETTERARI. FINALISTI DEL PREMIO STREGA EUROPEO E DELL' INTERNATIONAL BOOKER PRIZE 2022

VERSO LA VITTORIA





La passione per i premi letterari mi porta a commentarne rapidamente altri due, dopo aver lasciato qualche riga sui Dodici finalisti del Premio Strega 2022.

In particolare mi occuperò delle shortlist (finalisti) del Premio Strega Europeo e dell' International Booker Prize. Insomma, due premi internazionali, quindi sovranazionali, e una ricognizione possibile su qualche tendenza ma soprattutto su qualche libro interessante. Re-includo, visto il gradimento, il mio quoziente interesse (da * a *****, 1 è il minimo, 5 il massimo).

Premio Strega Europeo 2022

Elin Cullhed - Euforia (Mondadori)
Scrittrice svedese, il libro è una biografia romanzata dell'ultimo anno di vita di Sylvia Plath. Potenzialmente interessante, quindi, purtuttavia dagli assaggi che ho letto la scrittura non mi convince, mi pare molto "virata" nella direzione paratattica di molti tentati o effettivi best-seller.
Mio quoziente interesse: **

Sara Mesa - Un amore (La Nuova Frontiera)
Scrittrice spagnola, una storia se vogliamo dagli echi classici con un confronto di classi o, forzando un po', di civiltà (una traduttrice che si trasferisce in una zona rurale della Spagna, come dire la contrapposizione tra cultura e natura, tra "formato" e "selvaggio").
Mio quoziente interesse: ***

Megan Nolan - Atti di sottomissione (NN)
Scrittrice irlandese millennial - come la Rooney - storia "forte" di amore tossico, relazione con un uomo narcisista, manipolatore e crudele. Se la storia è potenzialmente interessante, devo dire che le esperienze dei lettori (ovviamente limitate a quelli che ho visto o conosco) non mi hanno particolarmente invogliato né mi invogliano a leggerlo.
Mio quoziente interesse: **

Amélie Nothomb - Primo sangue (Voland)
La Nothomb è sicuramente la più conosciuta del lotto, il romanzo è un memoir per interposta persona, ovvero la biografia del padre della scrittrice. Il gradimento o l'interesse dipendono naturalmente dalla considerazione per la scrittrice, la mia esperienza in merito (Igiene dell'assassino) è stata piuttosto negativa.
Mio quoziente interesse: *

Mikhail Shishkin - Punto di fuga (21Lettere)
Scrittore russo molto noto e premiato in patria, meno da noi (nonostante sia stato già tradotto), il romanzo ha una struttura epistolare e sviluppi piuttosto interessanti (si scoprirà che la corrispondenza tra i due protagonisti "non è quella che sembra"). Interessante anche l'editore
Mio quoziente interesse: ****

Sezione statistica

Editori: quattro indipendenti, una major

Sesso: quattro donne, un uomo

Nazionalità: come si vede nessun duplicato (cinque nazioni diverse). Interessante una presenza russa coi tempi che corrono.

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International Booker Prize 2022 (ricordo che premia la narrativa estera tradotta in inglese)

Mieko Kawakami - Heaven (da noi disponibile per E/O)
La scrittrice giapponese ha avuto successo anche da noi, in particolare con Seni e uova, su cui ho sentito opinioni contrastanti; per me suona molto come una letteratura tipicamente giapponese anche in termini di effetti speciali, cosa che mi allontana un po' (ma forse non definitivamente, e forse è un pregiudizio).
Mio quoziente interesse: **

Claudia Pineiro - Helena Knows (da noi non tradotto, l'autrice è ampiamente tradotta per Feltrinelli)
Scrittrice argentina, che cura un genere di thriller a tinte fortemente psicologico e solitamente basato sul classico "ribaltamento" (o elemento di disturbo) di una situazione di normalità. Immagino verrà pubblicato da Feltrinelli anche questo.
Mio quoziente interesse: **

Jon Fosse - A new name: Septology VI-VII (da noi non tradotto, ma l'opera è in corso di traduzione da La Nave di Teseo)
Scrittore e drammaturgo norvegese, uno dei possibili maestri (e sicuramente un amico) di Karl-Ove Knausgard, si tratta di un'opera ampia e divisa in "capitoli" (libri separati), torrenziale e sperimentale. (1200 pagine in tutto, in Italia sono state tradotte le prime 350, col titolo di L'altro nome. Settologia 1-2). La mia speranza è che il lavoro continui (è anche il motivo per cui ancora non mi sono procurato quello già uscito, non vorrei poi l'interruzione forzata).
Mio quoziente interesse: ****

Geetanjali Shree - Tomb of Sand (non tradotto in italiano, non tradotta la scrittrice)
Scrittrice indiana, così come il "setting" del romanzo, che tratta temi come i confini (e i relativi conflitti), le dinamiche familiari, la memoria, la perdita. Potrebbe un po' ricordare l'universo narrativo di Yehoshua.
Romanzo corposo, 739 pagine nell'edizione inglese.
Mio quoziente interesse: ****

Olga Tokarczuk - The Books of Jacob (in corso di traduzione da Bompiani come I libri di Jacub, previsto a giugno 2022)
Va bene, lo sappiamo, la scrittrice polacca Premio Nobel 2018, questo è forse il suo libro più ambizioso, un romanzo storico di circa mille pagine su Jacob Frank, un auto-proclamatosi leader religioso, ebreo, nella Polonia del diciottesimo secolo.
Mio quoziente interesse: *****

Bora Chung - Cursed Bunny (non tradotto in italiano, non tradotta la scrittrice)
Scrittrice sud-coreana e gradita incursione del racconto nei finalisti di un premio importante: si tratta infatti di una raccolta di short stories sui toni del magico, surreale e orrorifico - delle chiavi per parlare di capitalismo e patriarcato, come dicono le righe di presentazione sul sito del premio stesso.
Mio quoziente interesse: ***

Sezione statistica

Tradotti in Italia: tre su sei

Editori italiani: tre major (attribuendo la Pineiro a Feltrinelli)/una indipendente

Sesso: cinque donne, un uomo

Continenti: due europei, tre asiatici, una sudamericana 
(ovviamente non potrebbero essere presenti Nord-America e Oceania in quanto per natura anglofoni)





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