LIBRI DA TEMPO DI LIBRI. POESIA E INDIPENDENTI.

IL BOTTINO DA MILANO




Di ritorno da Tempo di libri faccio quello che i giovani chiamano BookHaul, ovvero una lista degli acquisti, qui in modo tradizionale, ovvero via post, non essendo a mio agio con strumenti video.

Sono piuttosto contento che nei miei acquisti ci sia un sovrappeso di editori indipendenti.

SPAZIO ALLA POESIA

Hans M. Enzensberger - Mausoleum (Einaudi)
Dal grande scrittore tedesco, una silloge particolare, una storia del mondo e del progresso in trentasette ballate, un´operazione fortemente sperimentale dove Enzensberger lavora con la poesia, con la prosa poetica, con il "collage", con le scelte e i caratteri tipografici. 
Ovviamente con testo tedesco a fronte.

Giuliano Tabacco - La grande mappa (Transeuropa)
Un autore di poesia esordiente ma stimato e "portato" da Walter Siti, un´indagine su temi moderni (il mercato del lavoro, la precarietà) condotta - come dice Siti stessi - con strumenti poetici tradizionali. Se ne parlerà in seguito con un recensore autorevole.

SPAZIO AGLI INDIPENDENTI

Marco Drago - Cronache da chissà dove (Minimum Fax)
Seguo Drago su Facebook e so che ha un passato da giovin-autore promettente, aspettavo l´occasione giusta per prenderlo e questa occasione Minimum Fax con grafica "Nostalgie" e a 3,10 euro al Libraccio era davvero propizia.

A cura di Filippo La Porta - Canone 2030. Una scommessa sulla letteratura italiana (ED- Enrico Damiani editore)
Ghiotta occasione, con la curatela di La Porta dodici critici italiani provano a costruire un canone della letteratura italiana contemporanea, i romanzi editi in questi giorni che insomma rimarranno (almeno fino al 2030), un canone inclusivo ma anche esclusivo, quindi con i necessari ostracismi e idiosincrasie.

Witold Gombrowicz - Cosmo (Il Saggiatore)
Non credo ci sia bisogno di grandi spiegazioni, un romanzo visionario e articolato di un grande autore, fuori catalogo da tempo e ora riportato in libreria dal Saggiatore, con una nuova traduzione di Vera Verdian.

Francesco d´Isa - La stanza di Thérèse (Tunué)
D´Isa approda dopo Ultimo piano (o porno totale) all´ambiziosa Tunué, con questo particolare libro - basta sfogliarlo - che sperimenta con diversi registri e forme grafiche. Vista la particolarità dell´opera, sulla riuscita e la natura delle sperimentazioni parleremo rigorosamente dopo averlo letto e ragionato.

Brian Panowich - Bull Mountain (NN)
Di ciò che ho letto io finora, NN ha finora sbagliato ben poco, questo romanzo apre una "saga" (il secondo è programmato in uscita nel 2018 negli Stati Uniti), mi pare una storia western e di malavita, che come scrivevo in sede anticipatoria è arrivata da noi con paragoni importanti (Lehane, addirittura Steinbeck) e che fatta la tara all´ambientazione mi potrebbe ricordare qualcosa di Winslow. Oltre a portarsi dietro suggestioni diciamo cinematografiche. 

Per questa edizione è tutto, il bottino ha risentito anche dell´assenza di troppi indipendenti, ma sono comunque soddisfatto, al Salone di Torino vedremo di tirare le somme.

Commenti