GOING SOCIAL. MONACO, ITALIA

TUTTO IL MONDO É PAESE?



No dai, non si tratta di questo.
Dal mio osservatorio nella civilizzata Germania, "dove le cose funzionano", dove la congiuntura economica é positiva, volevo comunque far osservare alcune cose.

Quando i treni arrivavano in orario
Si tratta di una cosa un po´folkloristica ma secondo me indicativa. Dodici anni fa, arrivato in Germania, la differenza tra un Intercity tedesco e il suo parente italiano era enorme (erano i tempi pre-Frecce). 
E il servizio sulla DB era semplicemente perfetto (puntualità, pulizia, cortesia).
Dieci anni dopo, non percepisco quasi più il divario (devo ammettere che ho viaggiato molto di più in DB piuttosto che con Trenitalia), ma al di là del confronto ormai i dieci/quindici minuti di ritardo sono norma, le cancellazioni di treni sono frequenti, i vagoni appaiono meno curati, a volte ci sono interi treni con un solo bagno funzionante, aria condizionata non funzionante d´estate e riscaldamento che va in tilt d´inverno.

La curiosità é che Deutsche Bahn é una società profittevole e con conti a posto. Solo che lo stato tedesco vuole portarla in Borsa e quindi guadagnare bene, guadagnare molto non basta: bisogna quadagnare moltissimo, troppo e quindi risparmiare su tutto il risparmiabile.
Uno dei trend della modernità che dicevo: l´aviditá


Il sindaco di Monaco dice "in Germania ci sono troppi ricchi e troppi poveri"
Due notizie hanno contribuito a questa discussione: é stato calcolato che in Germania chi é benestante ha un´aspettativa di vita di 5 anni più lunga di chi é "povero". 
Ed é stata riportata una statistica che mostra come il numero di persone "minacciate dalla povertà" abbia raggiunto un massimo relativo di 13 milioni di persone.
Il tutto mentre cresce il numero di pensionati che chiedono aiuto ai servizi sociali e dove si fa forte e chiara la discussione su come continuare a garantire i servizi di base - by the way i 3 ospedali statali di Monaco hanno liquidità per operare ancora 2 anni, e dopo dovranno essere pesantemente rifinanziati dallo stato.
Insomma: come in Italia anche qui un forte trend di società a doppia velocità. 


La bolla immobiliare
Io spero vivamente di sbagliarmi, ma prevedo in un paio d´anni lo scoppio di una bolla immobiliare di quelle belle grosse, qui in Germania.
Credo sia la Bundesbank che ha stimato come i costi delle case a Monaco e Colonia siano del 20% sopra ai livelli che sarebbero considerabili ragionevoli visti ciclo economico e congiuntura.

Al grido di "GENTRIFICATION" si costruisce senza fine, si ristruttura, da palazzi centrali vengono "Buttati fuori" gli inquilini storici - e vengono trasformate in residenze di lusso da operai incazzosi.
La bolla non sarà (o non sarebbe) una cosa gradevole, ma diciamo che io sto già ragionando se mettere da parte qualche risparmio se i prezzi dovessero scendere...


I giornali populisti
Alcune testate hanno fatto rimbalzare sulle proprie pagine la tesi invero curiosa che la politica europea di bassi tassi di interesse applicata dalla Banca Centrale per favorire gli stati "spreconi" danneggi la Germania e in particolare i risparmiatori tedeschi, perché i tassi sui libretti di deposito e sulle polizze vita tradizionali sono ormai molto bassi.
Ora: a parte che ci sono altre forme di risparmio e che i tassi bassi si traducono anche in crediti e prestiti e mutui più favorevoli, la tesi é svergognata in quanto

Il presupposto: senza Euro e Zona Euro la Germania avrebbe il Marco (oh, l´omonimia) una moneta molto più potente e che quindi "varrebbe di più" (contro le altre valute) dell´Euro, non consentendo alla Germania di raggiungere gli attuali livelli record di esportazioni

E poi un´altra cosa: la Germania - vista la fuga dai Bond dei paesi sopra citati e vista la politica di bassi tassi - si sta rifinanziando (sta emettendo debito pubblico) a condizioni iper-convenienti.

E queste cose politici e imprenditori tedeschi le sanno benissimo ed é proprio per questo che le attuali politiche di aiuti (diretti e indiretti) ai vari paesi "a rischio" (tra cui non includo l´Italia che ce la farebbe benissimo da sola) continuerà

Prosit und bis Bald! 

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