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LIBRI E RECENSIONI. ROBERTO COSTANTINI - TU SEI IL MALE

LA TRILOGIA DELL´ITALIA SPORCA


Tu sei il Male



Da dove prendere questa recensione? A un quarto di libro ero un po' perplesso perché nonostante la trama scorresse trovavo Balistrieri troppo figo, troppo perfetto, troppo convinto di sé. poi si capisce che é una scelta voluta dall´autore, per rendere più significativo il contrasto con il Balistrieri della seconda parte, prostrato dalla vita e dalle proprie scelte.

Da dove prendere quindi la recensione? Ellroy, sempre lui. ha dato la stura a tutto un filone poliziesco-complottistico al quale la storia recente dell´Italia si presta alla grande. De Cataldo e ora Costantini. tecnica eccellente, ottimi personaggi e controllo quasi perfetto della trama (il quasi si riferisce ad alcuni passaggi logici che mi sono sinceramente sfuggiti). bravo lui e bravi i suoi editor.

Da dove prendere quindi questa recensione? Diciamo che se il sostrato é Ellroyano, lo stile e la costruzione complessiva sono più debitrici della maniera lenta e concentrica con cui un Mankell costruisce le proprie trame a orologeria. Inoltre furbescamente i personaggi sono costruiti in modo da renderli già cinematografici, tanto che uno si immagina gli attori che potrebbero interpretarli nella corrispondente riduzione.

Chiusa l´ultima pagina, si vorrebbe subito di più, come ogni buon romanzo (non importa se RR o di genere) il libro diventa un tuo buon amico che ti dispiace lasciare, ed effettivamente avremo di più visto che questo é il primo di una trilogia (vi ricorda qualcosa?) che poi andrà "alle radici del male" (la formazione di Balistrieri giovane nel secondo) per finire col ritorno del male (che non dimentica).