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LE ANTICIPAZIONI. AUSTER. FORD. DELILLO. ROTH. WILLIAMS.

ALTRI BIG DAGLI USA

Citiamo intanto Miele di Ian McEwan appena uscito, giusto per non dimenticarselo.

Se invece si tratta di vere e proprie anticipazioni, vale la pena di ricordare che ancora a Novembre (a brevissimo, già prenotabile) esce il nuovo Auster, benissimo accolto in patria (anche dai lettori), Diario d´Inverno che poi é una autobiografia dello scrittore newyorkese.

Qui un articolo in merito

http://www.lastampa.it/2012/06/11/cultura/paul-auster-silenzioparla-il-mio-corpo-7VidLvh7U8I8jbU2KUL2YN/pagina.html

Sempre parlando di “grandi”, attesissimo (da me!) il nuovo Richard Ford “Canada”, che esce a Gennaio per Feltrinelli. Non é un Bascombe – é una storia di formazione adolescenziale scritta alla “Ford” e che pare aver ampiamente convinto la critica (forse un pochino meno i lettori, ma Ford con la sua scrittura piana e circolare non é per tutti i gusti).

Sempre a Gennaio per Einaudi, un “nuovo” Don DeLillo. Nuovo relativamente perché “L´angelo Esmeralda” é una raccolta di short stories scritte dal 1979 ai tempi nostri….d´altra parte già romanzi come Cosmopolis e Body Art erano racconti un po' “allungati” per cui vediamo se DeLillo avrá espresso nel tempo nella forma breve la sua forma migliore, quella che ultimamente é venuta un po' a mancare, come se dopo il piece de resistance di Underworld, allo scrittore Americano sia un calata la tensione, come accade a certe squadre di calcio dopo aver “vinto tutto”.

Poi – opportunisticamente appena lo scrittore ha annunciato il suo addio Einaudi ripubblica “I Fatti”; ovvero l´autobiografia di Philip Roth. Esce a Gennaio e possiamo più in generale aspettarci tante riedizioni di ciò che del maestro di Newark é ancora inedito o difficilmente reperibile (spero anche la sua personale interpretazione del “Grande Romanzo Americano”).

Consiglio questo link http://www.storie.it/PhilipRoth.html per una collocazione complessiva di Roth e della sua opera.

Considererei ormai un grande anche John E.Williams che ha fatto sfracelli (anche qui in Italia) con il suo Stoner (basta vedere le critiche su Anobii o IBS). Fazi pubblicherà a Marzo il primo romanzo di Williams, ovvero “Butcher´s crossing” – in Italiano verrà intitolato “Vita immensa” e il tema é tipicamente a stelle e strisce ovvero il rapporto dell´uomo con la natura.

Voglio inserire qui tra i grandi (se ne sentirà sicuramente onorato – scherzo) Ricuperati che dopo l´esordio (secondo me sostanzialmente riuscito tanto da farmi dire “habemus scrittorem”!) da Minimum Fax passa alla major Mondadori che pubblica a Febbraio “La produzione di meraviglia”. Lo attendo con una certa ansia e curiosità, c´é stato un altro caso di italiano passato da una indipendente alla Mondadori, mi riferisco a Genovesi, dove tale “upgrade” sembra aver fatto bene – insomma accompagnato il naturale sviluppo/maturazione dello scrittore.

Last but not least, un big tra i thriller. Non tutti saranno d´accordo, ma Nesbo secondo me insieme a Mankell e Persson é il “Non plus ultra” del Krimi nordico. Ad Aprile esce per Einaudi un Nebso-non Hole, ovvero “Il cacciatore di teste”, in abbinamento all´omonimo film che (anche) uscirà in Italia nel 2013.