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LIBRI E RECENSIONI. LAURANA RELOADED E LE SUE PROPOSTE.

LETTERATURA ITALIANA SOTTERRANEA

Collana di scrittori italiani

Ho avuto l´opportunità di ricevere il comunicato di lancio o se vogliamo di ri-lancio della Laurana Reloaded, la collana dell´omonimo editore che ripropone esclusivamente in e-book romanzi italiani dagli anni ´90 al 2000 "accolti molto bene dalla critica e dal pubblico e poi usciti di catalogo e non  più disponibili" e che recentemente è passata dalla direzione di Marco Drago a quella di Demetrio Paolin.
Questo ha portato con sé alcune novità, in particolare l´idea di spaziare maggiormente nel tempo e pubblicare opere anche precedenti rispetto alla collocazione temporale di cui sopra.
L´approccio prevede di trattare questi testi "come se fossero novità assolute.", cercando appunto di darne una visibilità e attirando l´attenzione su di esse con la forza con cui lo si fa con le nuove uscite.

Interessante e lodevole, e quello che ci preme è ovviamente andare a scoprire le ghiottonerie  che verranno pubblicate da qui a fine anno.

LE NUOVE PROPOSTE DI LAURANA RELOADED

Si inizia con Giulio Milani e La cartoonizzazione dell´Occidente (edizione originale Transeuropa 1998). Transeuropa stava ancora ad Ancona, la collana era la celeberrima "Coda", Giulio aveva 27 anni, e per quel che ricordo dai tempi, scatenava nel suo romanzo il proprio talento iconoclasta e se vogliamo anche una certa intuizione profetica sull´evoluzione del mondo, del consumo e delle identità. Se non mi credete, procuratevelo.

A luglio sarà il turno di Mario Giorgi e di Codice (edizione originale Bollati e Boringhieri 1994), romanzo fantascientifico allora vincitore del Premio Calvino, e che ai tempi "fu un piccolo caso editoriale".

A Settembre avremo Igino Domanin e Gli ultimi giorni di Lucio Battisti (Pequod, 2005) romanzo in "quadri" o racconti, sui toni dell´onirico, del surreale e del Burroghs-iano.

A Ottobre esce Ferruccio Parazzoli con per queste strade familiari e feroci (Mondadori, 2004), romanzo corale e "dostoevskijano", di ambientazione milanese e con un prete come protagonista, un´opera che appare nei temi e nello svolgimento complessa e ambiziosa.

A Novembre Gaia Servadio e Il metodo (Feltrinelli, 1970), uno dei primi libri a trattare il tema di Scientology (nell´Italia degli anni´70, per cui decisamente un manufatto interessante).

A Dicembre chiude l´anno Dario Voltolini con Primaverile/Autunnale (il primo Feltrinelli, 2001, il secondo Booksprint 2015) ovvero il "ciclo delle stagioni" del prolifico scrittore torinese che a distanza di 14 anni propone romanzi che, come spesso gli succede, procedono soprattutto per scene e immagini e paiono rinunciare a un´idea tradizionale di trama. Va da sé che Voltolini, specie tra gli addetti ai lavori, è stimato come uno dei migliori scrittori italiani, specie nell´accezione stilistica della parola.

BONUS TRACK: ALCUNI TITOLI PRECEDENTI DI LAURANA RELOADED

Avevo già nelle mie liste alcune segnalazioni per uscite di Laurana Reloaded pubblicate finora e sotto la gestione precedente.

Roberto Alajmo - Le scarpe di Polifemo (originale Feltrinelli 1998), tredici racconti "siciliani" con un tono sobrio e lontano da barocchismi o luoghi comuni "regionali", per lo scrittore palermitano.

Giulio Mozzi - La felicità terrena (Einaudi 1996), mi sono qui preso una licenza visto che il libro è una riproposta di Laurana (l´originale era arrivato nella cinquina dello Strega) non-reloaded. Credo non necessiti di miei ulteriori commenti, vista la portata e l´influenza dell´autore.

Matteo Galiazzo - Una particolare forma di anestesia chiamata morte (Einaudi, 1997), Galiazzo era stato uno dei "Lanci" di gioventù cannibale, insieme agli altri nomi eccellenti e poi evolutisi in modi differenti ivi contenuti, ai tempi il libro fu venduto come "Pulp" ma questi racconti sembrano invece contenere anime differenti e diversificate.

Come vedete è venuta fuori una buona lista, e credo che almeno su sei titoli qui nominati tornerò.