LIBRI E RECENSIONI. DONALD ANTRIM - LA LUCE SMERALDO NELL´ARIA.

NEL PIENO DEL DOLORE


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Riconciliarsi - se ce ne fosse bisogno - con la sublime arte del racconto é facile con Donald Antrim e con la sua raccolta La luce smeraldo nell´aria.

Sono solo sette racconti, ognuno attorno alle venti pagine, mi pare una dimensione ideale, una dimensione priva di riempitivi ed esercizi di stile, ad esempio.

In Antrim, in questa raccolta - come è in qualche modo tipico per certa narrativa americana contemporanea - dominano e ricorrono nevrosi, psicosi, dipendenze, amori non realizzati, minacce incombenti, o forse catastrofi.
Ma questo scrittore non si concede manierismi o compiacimenti, mi pare, la sua visione, il modo di affrontare le cose è umano e dolente, si riscontrano una forte aderenza, una empatia costante verso i personaggi, direi quasi una forma di solidarietà (che potrebbe nascere da una profonda identificazione) con figure smarrite e allo stesso tempo combattive, persone che paiono subire preventivamente il peso di una sconfitta che incombe e che pure sembra poter essere evitata,
all´ultimo momento e con uno scarto miracoloso.

In altri termini, Antrim sa scrivere e non si concede pose particolari, il suo obiettivo, è un certo tipo di middle-high society preferibilmente newyorkese, con puntate nei mestieri creativi, ma non vengono praticati disprezzo o tecniche dissacranti o esercizi di stile mimetici. Come molti dei personaggi, sembra quasi di poter attraversare questi racconti in un mood di costante rimbambimento da psicofarmaci o da uso di alcolici (o entrambi, il secondo mai veramente smodato, come si confà a un vero ex-alcolista o potenziale tale), Antrim in effetti mi pare specialista nel trasformare situazioni apparentemente ordinarie in scenari progressivamente tarati, segnati dall´incomprensione o dalla malattia mentale, o dall´ombra del reciproco fallimento.

Tra i vertici assoluti della raccolta, ma anche del genere in questi ultimi anni, metterei almeno Ancora Manhattan (che ispira la copertina italiana, brava Einaudi in questo caso) con la sua coppia disfunzionale ma senza quel velo di ironia che ad esempio avrebbe potuto usare un Franzen (okav, è un processo alle intenzioni, lo so, ma la relativa delusione di Purity ancora pesa), e ancora il racconto che dà il titolo alla raccolta, che vive di immagini nitide e di una sorta di svolta geniale ed emotivamente ai limiti dell´insostenibile (o delle lacrime, se vogliamo).

Antrim è presente in libreria con questi suoi racconti, coi suoi romanzi e con un memoir dedicato alla morte della madre, io sulla base di questo mio primo incontro non posso fare a meno di consigliare assolutamente di prenderlo in considerazione, di non perderselo.


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Informazioni sul libro

Donald Antrim - La luce smeraldo nell´aria
Traduzione di Cristiana Mennella
Ed. Einaudi 2016
157 pg.
Attualmente in commercio

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