LIBRI E RECENSIONI. RECENSIONI IN PILLOLE: RACHEL KUSHNER - I LANCIAFIAMME

SCUOLE DI SCRITTURA POCO CREATIVA



È raro che io interrompa un libro e quando capita lo vivo un po´come una sconfitta, con I lanciafiamme di Rachel Kushner è successo, e ho vissuto quel paradosso - però spiegabile - di non interrompere un libro brutto.

L´interruzione è dovuta a qualcosa di forse ancora più disonorevole: la sensazione di manifesta inutilità di quello che stavo leggendo. In effetti, é il classico libro che non ti stupisci sia supportato da Franzen. Scrittura lucidata e cromata, frasi a effetto, presenza di deserti, ma anche il paesaggio urbano di New York.
Il tocco di originalità é o dovrebbe essere dato dall´aggancio italiano, con la saga dei Valera, costruttori di moto, ma a poco vale se - come ho constatato - si soffrono eccessi di freddezza, di costruzione a tavolino e mancanza di una vera e sincera ispirazione.

Mi ha fatto pensare a un libro che nasce direttamente da un esercizio di scrittura creativa "scolastico", l´idea di miscelare elementi alla moda (primo tra tutti lo sguardo e la maniera di scrivere di DeLillo, appunto l´attenzione a luci, colori, movimenti, e la ricerca della perfetta frase scolpita e icastica) e unirli a un po´di esperienza autobiografica dell´autrice, e così ricavare la storia perfetta.

Il romanzo comunque è piaciuto a diverse latitudini, può essere che sia io che ne ho abbastanza di queste storie. O che semplicemente preferisca l´originale, per dire una singola pagina di Purity - che pure è un Franzen non del tutto a fuoco - spazza via gli sforzi della Kushner di avvincerci con le sue motociclette e tutto l´immaginario politico o cinematografico. Andiamo sempre dagli originali, è meglio.

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Informazioni sul libro
Rachel Kushner - I lanciafiamme
Ed. Ponte alle Grazie 2014
Traduzione di Stefano Valenti
548 pg.
Attualmente in commercio 
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