LE ANTICIPAZIONI. I LIBRI TOP DA QUI ALLA FINE DELL´ANNO.

I  LIBRI PIÙ ATTESI (SECONDO ME)







Articolo particolarmente post-estivo e frivolo, questo, che intende riassumere alcune delle uscite importanti (e avvedute) da Settembre alla fine dell´anno.

Julian Barnes - Il rumore del tempo (Einaudi - Settembre)

Barnes è scrittore posato e versatile, secondo me dá il meglio quando un po´si lascia andare nella riflessione nostalgica - vedi "Il senso di una fine".
Qui come ne Il pappagallo di Flaubert e Arthur e George si confronta con figure storiche, viaggia nel passato, in questo caso con la figura del compositore russo Sostakovic.
Il libro ha avuto critica e lettori appassionati, positivi, ma non significa necessariamente molto, visto il seguito di Barnes. Ma certo la sua visione di genio e politica, la sua visione di Sostakovic affascina, conoscendone la scrittura, l´importante è che non indulga nel manierismo che a volte lo annoda, lo limita.

Joel Dicker - Il libro dei Baltimore (Nave di Teseo - Settembre)

Il seguito de "La verità sul caso Harry Quebert"e basterebbe dire questo visto il perdurante successo di quel libro.
Diciamo che si è trattato di un caso editoriale furbo, certamente non di qualità eccelsa, ma se non altro divertente.
Nel frattempo Dicker ha seguito la Sgarbi alla Nave di Teseo, e sono certo che su questo romanzo si punti molto per far quadrare ancora di più i conti di questa che rischia di essere una vera "Nuova big"

Don DeLillo - Zero K (Einaudi - Ottobre)

Un nuovo romanzo di Delillo é chiaramente sempre un evento.
Qui lo scrittore newyorkese si cimenta con il tema della morte, e soprattutto sul tentativo di poterla controllare, fermare, con la scienza e con il denaro.
Anche se non tutte le ultime prove erano completamente a fuoco, palpitare e attendere é legittimo.

Karl-Ove Knausgard - La pioggia deve cadere (Feltrinelli - autunno/inverno)

Il quinto capitolo della saga autobiografica del norvegese.
Cronologicamente nella vita dello scrittore le vicende si collocano prima di quelle narrate in "Un uomo innamorato". Troviamo Knausgard a Bergen: insegna, si innamora, si sposa, beve, sogna di scrivere.
Cosí semplice (o complicata) é una vita, e cosí avvincente la sa rendere questo scrittore.


Chuck Pahlaniuk  - Make something up (Mondadori - Ottobre)

Palahniuk é in una fase piuttosto discendente, da scrittore-provocatore che ha in mente di base una sola storia e un solo modo di scriverla sta progressivamente mostrando la corda.
Detto questo, Make something up é una raccolta di racconti (dal breve fino alla "novella") di cui alcuni inediti, un buon modo quindi di fare un check sullo stato dell´ispirazione dello scrittore e/o cercare o trovare qualcosa di divertente e che ci riconduca alla vera ispirazione di titoli quali Fight Club e Soffocare.

Kent Haruf - Le nostre anime di notte (NN - Novembre)

Parlando di editoria indipendente, la pubblicazione della trilogia di Holt di Kent Haruf da parte di NN é stata un´operazione tra le piú interessanti e baciate dal successo degli ultimi anni.
Se ne é parlato, si sono entusiasmati i lettori e sono arrivate vendite molto interessanti.
Le nostre anime di notte si svolge a Holt, ma é considerato "fuori trilogia".
In America questo romanzo é uscito postumo (nel 2015) e a sottolineare una certa fascinazione da "storia degli ultimi giorni" Haruf avrebbe detto alla moglie "in questo libro parleró di noi".
Infatti é la storia di un amore nella terza etá, un´amore fatto di parole e cose da raccontarsi, e che ciononostante suscita scandalo nella cittadina, come se oltre una certo limite temporale e grado di decadenza dei corpi non ci si potesse piú innamorare.

Andrea De Carlo - L´imperfetta meraviglia (Giunti - Settembre)

De Carlo ha sempre un suo seguito fedele, nei suoi alti e (ormai più frequenti) bassi.
In ogni modo che uno scrittore "top" come lui cambi editore è già di per sé fatto degno di nota, passa da Bompiani e Giunti e vediamo che macchine promozionali metterà in campo Franchini per un lancio adeguato - ormai con Bompiani si andava avanti per inerzia, era la mia impressione.
La trama é tipica, direi, con elementi romantico-kitsch: la Provenza, una rock-band, una giovane gelataia italiana, e ovviamente l´amore.
Beninteso non ho grosse aspettative sulla qualità del libro, ma appunto andava evidenziato per i motivi di cui sopra.

Alessandro Piperno - Dove la storia finisce (Mondadori - 4 Ottobre)

Piperno è invece scrittore che finora ha avuto a mio modo di vedere un percorso dove si sono combinati successo editoriale e qualità.
Chiaro che un suo nuovo libro dopo quattro anni faccia parlare di sé (comprese paginone anticipative sul Corriere-Lettura).
Storia abbastanza piperniana con dinamiche familiari, e un deus ex machina sotto forma di imprevisto ritorno dall´America di Matteo Zevi, protagonista del romanzo. Cliccate pure sul link sopra per ulteriori dettagli.


Giorgio Fontana - Un solo paradiso (Sellerio - 8 Settembre)

Fontana é un relativamente giovane e validissimo scrittore, il suo Morte di un uomo felice ha vinto il Campiello, venduto 60.000 copie e fatto parlare di sé, meritatamente, romanzo ben costruito, se vogliamo storia "di valori", di altri tempi, dalla maturitá e compostezza davvero insolite per un autore trentacinquenne (prima di farmi rilevare che a 35 anni si é giá uomini e maturi etc etc abbiate la delicatezza di leggere il romanzo, forse si capirá meglio cosa intendo).
La nuova storia in arrivo è di ambientazione milanese, ma di atmosfere apparentemente molto differenti rispetto al precedente.
È la vicenda di un incontro tra due amici che non si vedevano da tempo, un incontro che stimola i ricordi, i ricordi di un innamoramento.
L´autore lo riassume così "È una storia d'amore e d'abbandono, e sul come i paradisi perduti ci possano cambiare al punto di non essere più noi stessi. C'è molta Milano, c'è molto jazz, c'è molto alcool. In un certo senso, è una ballata."
Se è una ballata e c´è alcool, va da sé che mi piace.



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