LIBRI E RECENSIONI. STEFAN HERTMANS - GUERRA E TREMENTINA

HERTMANS E IL RICORDO EUROPEO


Guerra e trementina


Stefan Hertmans è scrittore belga di lingua fiamminga e questo Guerra e Trementina gli ha regalato un grande successo in patria e un certo riconoscimento internazionale dopo anni di onorevole servizio.

Si tratta di un "romanzo europeo del ricordo", un libro composito ed emozionante, che a una qualità di scrittura lirica e tradizionale unisce accorgimenti invece piuttosto up-to-date, come l´uso
dell´autofiction, la ricognizione contemporanea di luoghi del passato, l´utilizzo di materiali esterni (fotografie, dipinti, diari).

Hertmans parte dalla storia vera di suo nonno, una sorta di non-eroe che attraversa un secolo circa di storia belga, un´infanzia povera, l´esperienza di soldato nella macelleria della prima guerra mondiale (rievocata con una plastica espressività che fa pensare a certi film di guerra alla Salvate il soldato Ryan) fino a una maturità e vecchiaia finalmente pacificate, in un mondo che cambia, ma da scoprire ogni giorno con gli occhi di chi è grato di esserci ancora, a godere (anche) delle piccole cose.

Il nonno è stato per gran parte della sua vita pittore dilettante (ma abile) e proprio molti dei suoi quadri si trovano riprodotti nel libro, e racchiudono altrettanti misteri e snodi della storia, fungendo da Madeleine proustiane.

Lo scrittore prova a tenersi pudicamente in secondo piano, tranne le sue già citate ricognizioni in molti dei luoghi decisivi per la storia del protagonista e vissuti da Hertmans in funzione lirica, come altrettante epifanie che uniscono passato e presente.

La poetica e il tema sono chiaramente quelli del ricordo, delle impronte dei nostri antenati su di noi, ma quello che potrebbe essere tema personale si fa Belgio, si fa Europa, in controluce - ma senza mandare particolari messaggi - si parla delle vicende di una nazione e di un continente, travagliate rispetto ai nostri tempi relativamente placidi, come se fossero quelle generazioni - quelle del nonno di Hertmans - ad aver sgobbato e sofferto per consentirci di essere la realtà pur poco eroica e straordinaria che siamo diventati.

Come dicevo esiste un aspetto proustiano, e trovo qualche assonanza anche con la poetica dell´indizio e del pedinamento di Modiano, ma mentre nello scrittore francese si rimane volutamente nel vago e nell´onirico, a Hertmans interessa andare in profondità e anzi chiarire ogni dettaglio, provare a spiegare tutto (laddove in verità - e lo scrittore ne è consapevole -.non c´è niente da spiegare, la spiegazione diventa più proficuamente racconto).

Non è questo un romanzo che cambierà il mondo o che - nei confini e nei riferimenti fin qui nominati - porterà particolari innovazioni. Ma è una storia istruttiva e commovente, scritta con innegabile perizia,e che non meriterebbe di passare inosservata.

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Informazioni sul libro
Stefan Hertmans - Guerra e Trementina
Ed. Marsilio 2015
303 pagine.
Traduzione di Laura Pignatti
Attualmente in commercio
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