LE ANTICIPAZIONI. ARNO GEIGER. MATHIAS ENÁRD. RAINALD GOETZ. MAJGULL AXELSSON.

UN MONDO DI LIBRI: IL VECCHIO CONTINENTE





Riprendiamo le anticipazioni muovendoci in area europea per questa prima puntata riguardante libri in uscita in questa seconda metà dell´anno 2016.

Bompiani lo scorso anno con Tutto su Sally ha iniziato un´interessante opera di rilancio dello scrittore austriaco Arno Geiger. Il libro peraltro meritava, un ritratto di coppia sensibile, profondo e intelligente, un po´come mi pare sia l´autore, visto e conosciuto a Pordenonelegge 2015.

Ora è tempo di arrivare nelle nostre librerie per il suo ultimo romanzo Autoritratto con ippopotamo (uscito nel 2015 nei paesi di lingua tedesca, e da noi atteso nei prossimi mesi).
È una storia di formazione, che vede il giovane studente di veterinaria Julian barcamenarsi tra un amore finito, un altro in crescita e le cure a uno strano ippopotamo pigmeo che con la sua presenza placida dà (o toglie) il ritmo alle sue giornate.
Storia un po´alla Norwegian Wood, se vogliamo, e credo che affidata alla sensibilità e alla penna spesso chirurgica (chirurgia con levità) di Geiger possa colpire e dar soddisfazione.

Mathias Enárd è scrittore francese consideratissimo in patria, ma certo ostico. Il suo precedente Zona, per Rizzoli, ha affascinato la critica e con la sua struttura ben serrata (in tutto il romanzo non vi è un solo punto) allontanato i lettori.
Nel frattempo Bussola ha vinto il premio Goncourt 2015, ed esce da noi a Ottobre per E/O, che speriamo lo curi e lo accompagni con amore e motivazione.

Anche questa esperienza di lettura minaccia di essere densa, come in Zona si tratta di un monologo interiore, chi parla ed elucubra è qui il musicologo austriaco Franz, malato e insonne, col pensiero rivolto alla collega Sarah, sostenitrice teorica di un mondo "Ibridato" dove l´Europa si fa globale, e ogni città europea diventa una potenziale Porta d´Oriente (ringrazio il Sole24Ore per questo spunto).
Abbiamo quindi musica, pensiero, viaggi, politica, letteratura, soprattutto il tema caldissimo dei rapporti (spirituali, storici, politici) tra Oriente e Occidente.
Lettura forse non facile, ma credo da attendere con curiosità e fascinazione.

Torno nei paesi di lunga tedesca con Rainald Goetz e il suo Johann Holtrop. Ascesa e declino, che dovrebbe uscire per Fazi prima della pausa d´Agosto.
Goetz è scrittore molto stimato e pluripremiato da queste parti (peraltro è di Monaco), ma da noi non ancora pervenuto.

In questo libro si parla di una classica vicenda da padrone-del-mondo, il grande Manager Conducator di uomini, programmaticamente cinico, avido, nonché "bombato" che non si accorge del male e della vendetta e del declino (appunto) in arrivo, sotto forma di ancora maggior cinismo e aviditá.
La vicenda è ispirata alla storia vera di Thomas Middelhoff, manager di Bertelsmann e poi del gruppo Arcandor. A causa del fallimento di quest´ultimo Middelhoff ha avuto problemi giudiziari sfociati in una condanna a tre anni di carcere.
La cosa non è poi banale: la vendetta della società invidiosa e ferita ( vendetta per via giudiziaria) nei confronti del Manager che ha peccato di Hybris. Alcuni commentatori hanno fatto notare come il comportamento di Middelhoff sia stato moralmente eccepibile, ma che non avesse la rilevanza giudiziaria per giustificare una tale condanna.
Detto questo, parliamo di narrativa e il libro di Goetz è stato festeggiato come un grande affresco su capitalismo e Germania contemporanea.

Chiudo andando  a Nord, quindi (non a caso) da Iperborea.
Majgull Axelsson è giornalista e scrittrice svedese che con Strega d´Aprile ha avuto un notevole successo in patria. Da noi il libro è uscito per Elliot ed è stato piuttosto ignorato.

Ci riprova ora l´editore milanese con Io non mi chiamo Miriam, in uscita a Settembre.
È una se vogliamo classica storia di Europa, guerra e impostura.
La protagonista rom per salvarsi da una fucilazione scambia i propri vestiti con quelli di un´ebrea morta durante il viaggio per Auschwitz. Si salva dai campi e si ritrova in Svezia. La sua vita si basa quindi su una bugia e su un costante senso di colpa.
Storia, guerra, menzogna, identità, i temi importanti ci sono tutti, per il resto ci affidiamo al fiuto di una casa editrice che davvero ne sbaglia poche.

Qui finisce la puntata europea, ma ci sono ancora tanta americana, sud-americana e italiana in arrivo. Stay tuned.

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