LIBRI E RECENSIONI. MASSIMILIANO PARENTE - L´AMORE AI TEMPI DI BATMAN

UN BEL GIOCO DURA POCO

Amore ai tempi di Batman



Dopo il divertente (e se vogliamo per nulla banale in alcuni temi di fondo) Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler Massimiliano Parente continua a seguire la strada di quello che chiamerei romanzo puerile cercando di riprodurre in L´amore ai tempi di Batman la miscela di ingredienti che aveva reso godibile (per me) e irritante (per altri) il libro precedente.

Un personaggio principale benestante e annoiato, anaffettivo, tarato. Una o più sue manie. Un deus ex machina a muovere l´azione (qui la casuale trasformazione in Batman del protagonista). Uno sfondo e/o più elementi su cui muovere critiche alla contemporaneità: nell´"Adolf Hitler" il mondo dell´arte contemporanea, qui una certa quinta spettacolare-televisiva, con le proverbiali miserie, piccinerie e la ricerca dei proverbiali cinque minuti di notorietà. E poi, molto importante, un campo di riflessione nel quale Parente possa mettere alla prova la sua preparazione: nel precedente l´arte, in questo la scienza - piccola ossessione del protagonista Walter Moschino, ex-star fanciulla (come Arnold, come Macaulay Culkin) di una sit-com all´italiana (la grande ossessione di Moschino è invece la pornostar Sasha Grey).

Come forse si capisce, non è formula replicabile all´infinito e in effetti, pur avendo i suoi momenti divertenti, L´amore ai tempi di Batman è molto meno fresco e compatto dell´"Adolf Hitler", e in particolare da metà in poi si sgonfia notevolmente, lasciandosi leggere solo per una scorrevolezza pop di fondo.
Parente ha se non altro il merito di limitare una delle sue specialità ovvero il ricorso al politically uncorrect, in effetti anche in questo senso Un bel gioco dura poco, e il "Batman" è - viste le sue abitudini - più misurato e pudico (parliamo sempre in termini relativi) del solito.

Sull´intelligenza e le capacità di Parente ho pochi dubbi, il quo vadis da rivolgergli come scrittore riguarda più il personaggio in cui sembra ormai essere rimasto intrappolato, la strada scelta è strettina e ha pochi sbocchi, qui si fa già abbastanza faticosa nonostante le premesse, vediamo dove lo porterà in futuro.

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