LIBRI E RECENSIONI. PILLOLE. GIANFRANCO CALLIGARICH - PRINCIPESSA

URBAN NOIR

Allora, per quanto riguarda il poliedrico scrittore originario di Asmara, abbiamo qui una recensione e poi una piccola credo necessaria nota sulla quarta di copertina.
Il romanzo va anche bene, funziona, nulla di originalissimo o strabiliante, un po´ fastidioso come       l´autore - forse imitando Ellroy? - usi numerose ripetizioni che rendono a volte la lettura stancante, un po´arbitraria la punteggiatura, ma insomma come detto un noir accettabile (a parte il fatto che a volte forse con l´intento di parodiare la "voce" tipica del genere mi ha ricordato il linguaggio e le atmosfere degli sketch di Ale e Franz).
In ogni modo: si legge in poche ore ed é come detto gradevole
Una cosa devo dirla all´ (e sull´) editore. Genna (che rischia di diventare il mio peggior nemico) scrive in quarta di copertina che questo romanzo sarà adorato da chi legge P.Roth e Franzen. ecco: chi ha approvato tale quarta si faccia un esame di coscienza. nell´ambito alimentare si parlerebbe di etichetta ingannevole e una quarta del genere, dividendo in maniera così recisa aspettative e risultato, rischia poi di giocare contro l´autore.

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