EDITORIA. LA RIVISTA EFFE

RIVISTE E RACCONTI


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La vita delle riviste letterarie in Italia é travagliata, ci ho pensato quando ho ricevuto la segnalazione di questa iniziativa a cura dello studio editoriale 42Linee con il blog/rivista on-line Flanerí.
(Anche) per questo mi sono incuriosito e ho chiesto di saperne qualcosa di più.

La F in effetti é proprio quella di Flanerí, Dario de Cristofaro - Direttore Editoriale - sintetizza così la nascita della rivista.

"Flanerí nel 2012 realizzò un versione cartacea (molto rudimentale: si trattava di fogli fotocopiati e spillato a mo' di zine) della sezione di narrativa presente sul sito per distribuirla gratuitamente al Salone del Libro di Torino di quell'anno. La cosa ebbe un successo inaspettato da cui nacque l'idea di rendere effe un prodotto editoriale più elaborato che però mantenesse la natura artigianale e sperimentale che lo aveva contraddistinto. Da quelle fotocopie il volume ha fatto strada e oggi è 42Linee a occuparsi degli aspetti redazionali."

La politica della rivista é alternare racconti di autori esordienti o emergenti, altri di scrittori già affermati e abbinarli a illustrazioni di "giovani creativi della scena italiana contemporanea".

Tra i nomi che sono passati da Flanerí e poi hanno esordito con propri romanzi spicca quello di Luciano Funetta che si sta conquistando molta attenzione con il suo Dalle Rovine.

Tra i nomi noti nell´ultimo numero segnalo Vins Gallico e un "numero" di Paolo Zardi, a suo agio con un racconto di ambientazione diciamo "pornografica" con una vena particolarmente ispirata e "iperrealista".
Ma anche tra gli esordienti/emergenti ho visto cose interessanti.

In generale, come dicevo in apertura, la storia delle riviste letterarie in Italia - parlo di quella recente - é abbastanza travagliata. Penso ad esempio alla scomparsa di Pulp.

Sul progetto e il suo successo, De Cristofaro risponde così 

"Il progetto va. Ci conoscono gli autori, i librai e anche un sempre più fitto gruppo di seguaci nel mondo dell'illustrazione: questo ci permette di entrare in contatto con molte realtà, in tutta Italia, che ruotano intorno ai libri e alle storie. La forma breve del racconto abbinata agli autori esordienti piace perché incuriosisce e, d'altra parte, ci permette di dare spazio a tutti. Come studio editoriale e quindi come gruppo di professionisti sapevamo sin dall'inizio che il progetto effe non ci avrebbe portato nessun riconoscimento di tipo economico (i guadagni coprono le spese con il tipografo e la possibilità di stampare il numero successivo) ma nonostante questo abbiamo deciso di occuparcene. Qualcuno potrà pensare che siamo pazzi e in effetti lo diventiamo quando oltre al quotidiano lavoro di redazione stiamo anche preparando il numero e quindi lavoriamo con gli autori, con gli illustratori, con i grafici ecc., ma questo è il nostro modo di tenere un occhio aperto sulle nuove tendenze e sugli autori validi, ancora, magari, sconosciuti."

Infine, per procurarsi la rivista, guardate sotto questo link. Esce semestralmente, é acquistabile Online e in cartaceo presso un´(ottima) selezione di librerie indipendenti.
Vivamente consigliata a chi é appassionato di racconti e chi più in generale gradisce sostenere iniziative editoriali di nicchia, made in Italy e coraggiose (vi ricorda qualcosa?).

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