LE ANTICIPAZIONI PER IL 2016. I THRILLER. NUOVO JO NESBO. NUOVO DON WINSLOW. IL CASO TELEK. COSTANTINI CON BALISTRERI.

RESIDUI DI GENERE

Le anticipazioni



Sono io a non aver più sintonia con il Thriller o é lui a non averne più con me? No, a parte gli scherzi, ho avuto difficoltà a trovare un po´di sostanza "gialla" o "nera" o "rossa" con cui riempire queste anticipazioni per il 2016.
C´é da dire che non seguo i grandi nomi alla Connelly o Brown, e che il filone Giallosvezia sta naturalmente mostrando la corda, ecco quindi che le maglie recensorie faticano a intercettare novità di rilievo il che (beninteso) non significa non ce ne siano.

Visto che ho parlato di filone svedese-scandinavo in esaurimento, mi rallegro nello smentirmi immediatamente e segnalare un nuovo Jo Nesbo. Si chiama Sole di mezzannotte, previsto per Einaudi ad Aprile. Non é un Nesbo con Harry Hole, bensì il seguito di Sangue e Neve del 2015, una nuova mini-serie thriller/noir ambientata nella Norvegia di fine anni ´70. Qui torna uno dei personaggi di Sangue e Neve, il cattivissimo boss della droga "Il pescatore", che pare essere il vero elemento comune di queste storie, insieme all´ambientazione  e alla descrizione dello scenario criminale norvegese di quegli anni.
Sangue e Neve ha avuto "mixed review", per quanto sia bravo Nesbo (e lo é) il mio consiglio é di guardarci dentro e non andare a scatola chiusa.

Un grande da comprare a scatola chiusa o quasi é invece Don Winslow, é appena uscito Il Cartello ed ecco che già per il prossimo anno si annuncia un nuovo lavoro dello scrittore americano.
Si chiamerà Vendetta ed esce per Einaudi a Ottobre.
É un "fuori serie" (Il Cartello é invece il seguito de Il potere del cane, mentre Missing era pensato come l´inizio di una nuova raccolta con protagonista Frank Decker) ed ha una trama Thrillerone che mi incuriosisce in mano a uno scrittore di vaglia come Winslow.
Abbiamo un ex-soldato che vede moglie e figlio morire in un attentato terroristico e decide di farsi giustizia da solo, arruolando mercenari che lo aiutino a stanare i responsabili. Ma il gruppo terroristico jiahdista nel frattempo non dorme...
Temi quindi molto attuali e da parte mia parecchia curiosità - ma prima devo leggere Il Cartello.

Finisco con un libro un po´di retrovia ma che mi ha incuriosito: lo scrittore si chiama Zygmunt Miloszwesky, scrittore polacco classe 1976, e Rizzoli pubblicherá nel 2016 Il caso Telak, premiato in patria, poi tradotto per i mercati inglese e americano, e primo di una serie il cui protagonista é un procuratore polacco stanco e demotivato, alla ricerca di un colpevole, in un´ambigua situazione (un crimine su cui indagare, collegato - forse - a un apparente suicidio di 20 anni prima, ai tempi della cortina di ferro).
Secondo la critica Miloszwesky tratteggia con abilità e dinamismo un ritratto - anche ironico - della moderna società polacca (in un paese che ha abbracciato il capitalismo con notevole successo) e con il ritratto del protagonista pare gli sia riuscito sbozzare uno di quei bei personaggi di "investigatore" quasi contro la propria volontà, che a volte riescono a colpire l´immaginario del pubblico.

Probabilmente più interessante per il pubblico italiano é il quarto capitolo della saga del tormentato Commissario Balistreri di Roberto Costantini, a Gennaio per Marsilio - una volta chiarita la storia del "male" dei primi 3 capitoli - uscirà La moglie perfetta.
A me Costantini sembra davvero molto bravo nel genere, a tenere insieme tutti i rivoli, le inevitabile storie di amore e di amicizie virili, la trama gialla e i risvolti politico-sociali, per approfondire vi lascio direttamente la scheda del libro sul sito di Marsilio.

Mi fermo qui e mi fermo quindi a 4, se aveste altre cose interessanti che mi fossero sfuggite...non esitate. Stay tuned.

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