LE ANTICIPAZIONI PER IL 2016. I BIG. AMIDON. IL NUOVO COE. MARTIN AMIS - SUCCESS. DICKER. KNAUSGARD

BOTTI DI FINE ANNO


Big



Finiamo in gloria con le ultime anticipazioni di quest´anno, sotto il nome di Big e credo a ragion veduta.

Inizio con Stephen Amidon che aveva convinto (nell´ambito di un´operazione comunque con la data di scadenza, il romanzo sull´aviditá e la finanza cattiva) con Il capitale umano.
Ad Aprile 2016 esce da noi - per Mondadori - il suo nuovo romanzo, La vera Justine.
Si tratta di un thriller psicologico basato sulla misteriosa figura di Justine, che irrompe nella vita del protagonista, lasciandosi dietro scie di seduzione e violenza.
Un romanzo su identità e ossessione che - vi avverto - ha avuto negli USA un´accoglienza a dir poco tiepida.

Ok, allora procediamo con l´artiglieria pesante.
Ho parlato qualche tempo fa del gran ritorno di Jonathan Coe che - udite udite - dopo qualche prova unpo´sbiadita ha fatto uscire il seguito del suo celeberrimo La famiglia Winshaw.
Il libro si chiama Numero 11 e vi tornano alcuni personaggi de La famiglia e la volontà di mettere mano a una satira a sfondo sociale dell´Inghilterra dei nostri tempi, in questo caso applicata agli anni dal 2003 al 2015, la politica, l´acuirsi delle disparità di classe, l´avvento dei Social Media.
La speranza - e l´impressione vedendo le recensioni in UK - é di ritrovare il miglior Coe, e credo che tutti i suoi "fan" avessero sperato in un seguito del romanzo sopra citato.
Il libro esce a Luglio 2016 per Feltrinelli.

Un altro mio campione é Martin Amis e mi rallegro del fatto che Einaudi stia portando in libreria la sua produzione completa.
A Marzo uscirà infatti Success, romanzo del 1978, che si colloca quindi dopo Dead Babies (da noi inedito) e prima di Other People e del capolavoro Money.
Con un certo grado di approssimazione si può dire che Success sia stato il primo romanzo veramente maturo e riuscito di Amis, il primo di fronte al quale la critica si sia resa conto di avere di fronte uno scrittore di livello.
L´andamento é tipicamente amissiano con tematiche che torneranno ad esempio ne L´informazione, due fratelli adottivi, quello venuto bene con il suo (appunto) successo, le sue donne, le sue conquiste, e quello venuto male che deve accontentarsi delle briciole.
Invidia, successo, successo, sesso, donne, invidia. É Amis appunto: e poi si rovesciano i ruoli, il Cenerentolo di turno, il fratello sfigato, si trasforma in principe e l´altro...
Diciamo solo questo: non vedo l´ora.

Finisco con due libri di cui non si conosce ancora la data di uscita, ma che sicuramente conquisteranno spazio e attenzione da stampa e lettori.

Il primo é Il libro di Baltimora di Joel Dicker, cioè il seguito de "La verità sul caso Harry Quebert".
Chi narra é infatti Marcus Goldman, il protagonista del libro precedente, qui alle prese con una saga familiare, con la sua storia di fanciullo e ragazzo, la storia dei due rami della famiglia Goldman, quello ricco e quello piccolo-borghese.
Il romanzo é schizzato in testa alle classifiche dei paesi francofoni, il pubblico ha apprezzato, la critica anche pur con qualche voce discordante, per me Dicker é un discreto scrittore di mestiere, Harry Quebert era furbo, grossolano e divertente, vedremo se il ragazzo "si sta facendo" e come dominerà la struttura del romanzo familiare. La nave di Teseo (ovvero Elisabetta Sgarbi) è riuscita a strappare questo autore alla Bompiani e pubblicherà il libro il 29 Settembre.

Il secondo é Karl Ove Knausgard. Ok, Knausgard é lo scrittore, non il libro. Knausgard é un concetto, forse, con la sua opera-vita, giunta da noi al terzo volume.
Il 2016 sarà l´anno del quarto e (molto probabilmente) del quinto, sempre da Feltrinelli.
Con il bellissimo L´isola dell´infanzia abbiamo lasciato Karl-Ove alle soglie dell´adolescenza, con il quarto capitolo (in Germania é stato intitolato "Leben" - vivere) lo ritroveremo giovane, collegandoci quindi temporalmente alla prima parte de "La morte del padre".
Vedremo la separazione dei genitori, la sua gioventù selvaggia, alcolica e le sue esperienze amorose-sessuali.
Ma non solo, abbiamo la riflessione dell´autore sulle sue insicurezze di ragazzo, il tentativo di costruirsi un´identitá attraverso la scrittura.
Insomma, probabilmente una meraviglia, il libro uscirà a Giugno 2016 con il titolo di Ballando al Buio.

Ok, per il 2015 ho finito...ma solo per il 2015, quindi stay semper tuned. Buon anno.

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