LIBRI E RECENSIONI. VANNI SANTONI - MURO DI CASSE

THE PARTY NEVER ENDS


Muro di Casse




Di questo libro si sta parlando abbastanza, non so se per il profilo dell´autore (scrittore, giornalista e abile ricercatore di talenti per Tunué) o per il tema che - lo dico senza aver googlato - non mi pare tra i più frequentati nella nostra letteratura e saggistica.

Muro di casse si occupa in effetti della scena dei rave, della house, della tekno (mi si perdonerà se uso i termini in maniera un po´massimalista, senza sapere quanto siano precisi e compatibili) di quelle feste (feste!) clandestine e spontanee che si tenevano in tutta Europa, un Europa stranamente unita (francesi, italiani, balcanici, irlandesi) nella ricerca di...dello sballo? Proprio no. Da questo libro emerge in effetti un quadro molto più sfaccettato, per riprodurre il quale Santoni si serve di diversi metodi e voci.
Anche qui sta credo il successo del libro, credo appunto che ai nostri tempi nulla sia efficace per descrivere la realtà, specie quella più vicina a noi nel tempo,come questo mix di autofiction, saggistica e romanzo, proprio perché riesce più semplicemte ed efficacemente a restituire diversi punti di vista; Santoni lascia quindi la parola a diversi narratori immaginati (ma non credo immaginari) e può quindi presentarci gli aspetti più carnali della faccenda, ma anche quelli ideologici e addirittura prodursi in un´accorata difesa dell´uso delle droghe come metodo direi per acuire determinate sensazioni e partecipare al rave (userò un paradosso) a ragion veduta (ovvero mettendo da parte la ragione).

Il libro si legge rapidamente e con grande soddisfazione anche senza essere appassionati di quel tipo di scena o avendola vissuta solo di riflesso, da lontano; rinfrescante in questo senso l´uso di un´ironia secondo me tipicamente toscana da parte dell´autore, che stempera quindi la maniera in cui - giustamente direi - il tema viene preso terribilmente sul serio dai vari relatori che si succedono (io a tutti preferisco l´ideologa Cleo con le sue teorizzazioni poi opportunamente burlate da Santoni e da lei stessa).

Un´ultima nota sul lavoro che Laterza sta facendo nell´ambito del genere descritto sopra; non é in effetti l´unico testo di questo editore e di questa tipologia che mi abbia colpito, e ci tornerò su quanto prima.

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