IL SALONE DEL LIBRO E I SUOI PERCORSI

ALCUNI BREVI SPUNTI




con Recensireilmondo





Giovedí 15 Maggio parte il Salone del Libro.
Manifestazione interessante, calda, e che sa essere dispersiva.

Che percorsi seguire? Come fare? Come non perdersi? Si parla chiaramente ai lettori avveduti.
Non ho nulla contro quelli che si affastellano agli stand di Mondadori o Bompiani (i libri che si trovano comunque in tutte le librerie, e magari anche all´Autogrill) ma volevo suggerire qualche maniera alternativa di muoversi al Salone.

MODALITÁ INDIETRACKS
L´occasione é ghiotta, di vedere e trovare libri o addirittura intere case editrici che in libreria sono poco rappresentate.
Potrei fare nomi senza fine: Keller, SUR, Nutrimenti, 66 and 2th, Lindau, Scritturapura, Neo, NN, Nottetempo...insomma c´é da perdercisi anche solo a vivere cosi.
Buon vantaggio: di solito allo Stand non sono presenti semplici commessi, ma persone che lavorano per quelle edizioni, a volte anche l´editore stesso.
Si può interagire insomma, entusiasmarsi e comprare magari il libro (mi era successo l´anno scorso con Delvecchio e il messicano Sada) da chi l´ha amorevolmente tradotto.

MODALITÁ INDIETRACKS + POLEMICHE DI RETROVIA
Come la prima, in più evitare (e guardare male) gli Stand delle famigerate EAP (editoria a pagamento).
Qui il percorso (mio) é più accidentato perché non voglio diffamare nessuno, ma faccio un esempio a botta sicura.
Albatros Il filo, un editore a pagamento che - grazie alle sue pratiche (che rispetto ma non condivido) - può permettersi stand più grandi di molti piccoli editori che fanno il VERO LAVORO da editore.
Il vantaggio é che - di norma - gli EAP hanno anche poco da offrire per quanto riguarda la qualità.

MODALITÁ MICERCOLEVENTO
Gli scrittori di grido richiamano folla e code.
Oh chiaro, ognuno di noi ha i propri idoli, per cui si é disposti a perdere (o investire) una mezz´oretta di tempo in coda al caldo.

Ma se uno non ne avesse tempo e voglia, esistono anche molti eventi e letture più agevoli (dal punto di vista della accessibilitá), e con una gradevole atmosfera da aula universitaria autogestita (insomma ci si può sedere per terra se non ci sono più sedie, interagire, fare domande).
Man mano che andrò avanti nella visita al Salone cercherò di pubblicare qui o sul mio profilo Facebook qualche spunto.
L´anno scorso i clou sono state letture o incontri (come quello con il simpaticissimo Cristiano Cavina) a cui son capitato quasi per caso.

Questi sono solo tre spunti o consigli, altre cose di cui tenere conto:

1) Per gli appassionati di gadget e cataloghi...ecco la possibilità di portarsi a casa gadget e cataloghi

2) I vari sconti disponibili negli Stand dei vari editori

3) Il paese ospite. La Germania. Al di là dello Stand, saranno presenti scrittori importanti e tutti da scoprire

4) La possibilità di conoscersi tra Blogger etc...(chiaramente qui diventa anche questione di fortuna, oltre che di motivazioni)

A ogni fine giornata cercherò di riportare qui le cose più interessanti per me. Per il resto Buon Salone a Tutti.

Commenti

  1. Ho visto dalle fotografie sconti anche del 50% da Fazi e da Clichy, che peccato non averne potuto approfittare!

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