SPORTELLO EMERGENTI. GIUSY DI DIO - L´AMORE LIQUIDO

IN DISCESA VERSO...


L´Amore Liquido su Sportello Emergenti


AUTORE:

GIUSY DI DIO

 

TITOLO:

L´AMORE LIQUIDO


CASA EDITRICE:

ODISSEA DIGITAL

 

LINK PER APPROFONDIRE:

RECENSIONE SU LIBRERIAMO



Uno dei pregi dello Sportello Emergenti é che a volte e per strade tortuose o fin troppo semplici (libro proposto - lo trovo interessante - lo leggo) mi fa leggere anche cose a cui normalmente non mi avvicinerei.

Questo é un caso di quelli: é una sorta di thriller/horror (in senso lato) psicologico, dal ritmo serrato e dalle atmosfere cupe e claustrofobiche, che ha però il vantaggio di iniziare in maniera realistica e quindi avvilupparti e costringerti a sfogliare un´altra pagina prima di aver capito che tutto sommato non é eventualmente il tuo (in questo caso il mio) genere.

La storia inizia appunto in maniera tormentata ma sostanzialmente tradizionale con un amore che finisce, o un matrimonio che diventa separazione. Lui - quello che viene lasciato - inizia un percorso di autodistruzione acuito dall´incontro con Lola, quella che sembra l´esemplare personificazione della (in gergo milanese) robbosa da Stazione Centrale, magra, sporca, puzzolente, scavata, sgradevole. Incontro che diventa relazione e che accelera il percorso di autodistruzione fino...fino alle conseguenze finali.
Proprio questa sezione é la più lunga del libro (in sé piuttosto breve, circa 90 pagine) e quella dove la storia si definisce come vera e propria discesa agli inferi, quelli della mente del protagonista e del suo rapporto sempre più malato con Lola.

Nel finale si concretizza un "mutamento di scenario" e cambia il registro, che dal tono ossessivo e incalzante delle prime 70 pagine diventa più pacato e aperto, sottolineando l´abilitá dell´autrice nel dominare questo cambio di ritmo.

Proprio il ritmo é la chiave della maniera nella quale la di Dio "costringe" (in senso positivo) ad andare avanti e terminare la lettura, superando anche alcuni passaggi affrontati con velocità addirittura eccessiva rinunciando quindi (ma nel genere ci può stare) a un po´di logica.

Qualche parola in più sulla scrittura: una lingua curata e molto espressiva, a volte - piccolo appunto - pure troppo, come se l´autrice ci tenesse a rendere ogni frase, ogni gorgo della trama, ogni descrizione memorabile.

Detto questo, il libro é in sé molto coerente, riesce a calare il lettore in un´atmosfera scura e nichilista e in questo senso credo riesca nelle sue "finalità" e nel suo progetto.
Spero che l´autrice vada avanti nella sua ricerca affinando ulteriormente i suoi strumenti e proponendoci altre storie "ad alta tensione" (o come preferirà lei).


Ps di servizio e non pubblicitario: Il libro si trova su Amazon in formato digitale

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