LE ANTICIPAZIONI. MODIANO, CORTAZAR (COMPONIBILE), MALAMUD (SAGGISTA) E COOVER

IL GUSTO DELLA RICERCA


Rubrica su Recensireilmondo




Patrick Modiano: il Premio Nobel. L´inatteso e discusso Premio Nobel, che ha diviso l´animo dei lettori sfociando a volte nella fastidiosissima reazione "ah, io non lo conoscevo, quindi sono i giurati del Nobel che non ci capiscono niente".
Modiano vale più di così, ma bisogna sapere che é uno scrittore particolare, che fa della vaghezza e dei contorni sfumati, degli indizi che non si concretizzano gli elementi chiave della sua poetica.
Sia come sia, a Maggio da Einaudi esce l´ultimo romanzo dello scrittore francese - e il titolo é MODIANISSIMO - Perché tu non ti perda nel quartiere (visto che i personaggi di Modiano si perdono, lo fanno sempre).
Uno scrittore settantenne che vive in isolamento e qualcuno che lo contatta perché ha trovato la sua agenda...anche lo spunto della trama é tipico dello scrittore francese. Si parlerà di passato, di ricordi, di identità smarrite, di scelte che si ridefiniscono - scommettete?

"Sistemato" il nuovo romanzo dello scrittore francese, posso dedicarmi a Julio Cortazar.
La casa editrice SUR sta facendo un gran lavoro di ricerca e scoperta su scrittori di lingua spagnola e attribuibili alla letteratura latino-americana, e meritoriamente riporterà in libreria un testo arduo e sperimentale dello scrittore franco-argentino ovvero Componibile 62.
É un´opera radicale, un romanzo composto da racconti che "apparentemente" non vanno da nessuna parte, rifiutandosi di avere o acquisire un senso compiuto.
Libro fitto di storie, magia, poesia, favola, e veri propri trip onirici é sicuramente un recupero di quelli importanti, anche se chiaramente non adatto a tutti i gusti e lettori (immagino sia il libro più complesso di uno scrittore già di per sé complesso).

Mi rilasso e volo negli USA con due autori piuttosto importanti, uno in fase di riscoperta come Bernard Malamud e l´altro un po´dimenticato come Robert Coover.
Per Malamud non si tratta di un romanzo ma di una raccolta di sue "lezioni sulla scrittura", che verrà pubblicata da Minimum Fax con il titolo di Per me non esiste altro.
Fu il grande scrittore ebreo americano a dire "storie, storie, storie, per me non esiste altro".
Ecco, Malamud con le storie ci sapeva fare e credo sia un´ottima occasione per "entrare nella cucina" di un autore come lui.

Robert Coover: rispetto ad altri sperimentatori e/o scrittori vagamente definibili postmoderni Coover si é affermato meno da noi, ed é stato proposto in maniera più frammentaria.
Coover é (anche) un gran teorico e sostenitore della crisi del romanzo tradizionale, la sua é stata anche definita "hyperfiction", in quanto romanzo che riflette sulle proprie stesse strutture narrative, con questo apparato programmatico é chiaro che il rischio di essere considerato un puro formalista, un freddo ragionatore senza il fuoco del racconto c´é.
In ogni modo Guanda ripubblica tra pochi giorni Sculacciando la cameriera, opera fin dal titolo provocatoria e se vogliamo atipica nella produzione dell´americano, 80 pagine di rapporto schiavo/padrone, un libro volutamente cupo e ripetitivo, la descrizione di una giornata alla Ricomincio da capo in chiave sado-maso, una teorizzazione della circolarità del racconto e della sua staticità?
Per me, un´occasione per provare a diventare amico di questo scrittore, in attesa che magari vengano ristampate le sue opere più consistenti.

Qui finisco e la prossima puntata sarà dedicata al giallo. Stay tuned...

Commenti

  1. Quando uscirà il libro di Cortazar?

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  2. ciao, l´editore lo dá in programmazione per Maggio. Un saluto.

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