LE ANTICIPAZIONI. SEETHALER. SALTER. DE KERANGAL. DRNDIC

STORIE DA NON FARSI SFUGGIRE


scrittori stranieri su Recensireilmondo



Ecco, le chiamo anticipazioni ma i libri sono già (appena) usciti, allora forse c´é più gusto in quanto non serve attendere eternamente (l´attesa del lettore pare essere sempre eterna).

Robert Seethaler - Il tabaccaio di Vienna (Rizzoli)
Gli editori italiani sembrano aver scoperto questo scrittore austriaco, che é davvero molto apprezzato in Germania.
Neri Pozza farà uscire tra qualche mese "Una vita intera" (l´ultimo romanzo dell´autore) mentre Rizzoli ha appena mandato in libreria il romanzo di cui sopra, ahimè corredandolo di un´orrida copertina da libro simil-sentimentale, non degna di un intreccio dove troviamo invece romanzo di formazione (il 17enne Franz che fa da apprendista al tabaccaio Otto), il nazismo, la guerra, e come "guest star" addirittura Sigmund Freud.
Anche questo libro - uscito qui nel 2012 - é stato molto lodato dalla critica di lingua tedesca, per il tocco lieve ma preciso con cui lo scrittore "tratta" una storia non semplice.

James Salter - Una perfetta felicitá (Guanda)
Con Salter - 89enne segreto ottimamente custodito della letteratura USA - Guanda ha provato lo scorso anno con "Tutto quel che é la vita" il colpo Stoner. Ovvero il posizionamento come capolavoro misconosciuto. Lo scrittore é molto valido, ma la ricezione é stata diciamo tiepida.
Ma non ha scoraggiato l´editore - ed é una fortuna - dal continuare a pubblicarlo, rivolgendosi alla produzione anteriore di Salter.
Una perfetta felicità si intitola in originale Light Years ed é del 1975. É fondamentalmente la storia di un matrimonio apparentemente perfetto e di una crisi, di vite qualunque squassate o mutate dalla inevitabile ricerca di "qualcosa in più".
Questo scrittore ha un passo elegante da classico, non é un innovatore ma un ottimo seguace dei Fitzgerald e degli Hemingway di questo mondo.
Tutto quel che é la vita era davvero un bel romanzo, pacato, amaro e nostalgico. Per cui...

Maylis de Kerangal - Riparare i viventi (Feltrinelli)
Questa bella scrittrice francese é uscita in Italia nel 2013 con Nascita di un ponte, sempre da Feltrinelli. É stato apprezzato ma non se ne é parlato tantissimo.
Questo suo nuovo libro in uscita a fine Gennaio pare possedere il respiro della "tragedia antica" (come dice la stampa francese).
Un giovane entra in coma a causa di un incidente; da quel momento (e in 24ore) l´impegno della famiglia e di salvarne almeno il cuore per poter donare la vita a un´altra persona.
Azione e introspezione (i parenti, gli amici del ragazzo) per una trama assolutamente non facile, e sono infatti curioso di vedere come se la cava l´autrice.

Dasa Drndic - Trieste (Bompiani)
La Drndic é una scrittrice croata e mi pare di poter dire che questo Trieste é stato il suo primo libro ad avere una certa ricezione internazionale, fino a essere tradotto anche in italiano.
É un romanzo se vogliamo testimonianza, un lungo flashback dove Haya Tedeschi ripercorre la propria storia di ebrea nel Norditalia, l´olocausto, la ricerca del proprio figlio strappatole durante la guerra.
Leggendo in giro mi pare di capire che il romanzo combini uno sguardo freddo e preciso, non sentimentale, sulle tragedie della nostra storia e l´usuale (ma spesso azzeccato) metodo di affidarsi a documentazione esterna e quindi vere testimonianze di deportati, trascrizioni dai vari processi ai gerarchi nazisti, fotografie, mappe, in modo da sostenere e (se possibile) oggettivare la storia.
Un libro che ha avuto davvero un´ottima critica nei paesi anglosassoni e che potrebbe diventare un piccolo (o grande) caso anche da noi.

Ecco, anche questi 4 sono fatti...ma...to be continued.
 

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Mi toccherà leggere Trieste, per capire se il test di Libreriamo ha ragione, quando dice che è il "mio libro" del 2015!

    RispondiElimina
  3. ciao Giulia, grazie del commento. Ho letto l´anteprima sul Kobo e mi pare convincente. Lo leggeró, penso

    RispondiElimina

Posta un commento