LIBRI E RECENSIONI. FRANCIS SCOTT FITZGERALD - L´AMORE DELL´ULTIMO MILIONARIO

IL CAPOLAVORO (IN)COMPIUTO

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Approcciare la recensione di un capolavoro come questo, di uno scrittore come Fitzgerald, di un capolavoro incompiuto di Fitzgerald è difficile. Come dire qualcosa di veramente nuovo o attinente?
E allora da lettore a lettori inizio semplicemente dicendo "questo libro é bellissimo e superiore al grande Gatsby".

È bellissimo anche se incompiuto e non rivisto dall´autore. Fitzgerald era evidentemente all´apice della sua maturità: voleva regalarci il suo Grande Romanzo su Hollywood, la parabola del tycoon divenuto onnipotente grazie al suo intuito, una parabola ascendente che però conteneva già - come la storia dello scrittore stesso  - i germi della distruzione e della rovina.

In effetti gli altri capitoli e il finale proiettati da Fitzgerald andavano in quella direzione, con una trama che si sarebbe quasi trasformata in gialla/noir.
Ripeto: a me va benissimo quello che è arrivato fino a noi. Frasi come scolpite, battute fulminanti, la profondissima conoscenza della natura umana, il sogno americano, la disillusione, l´impossibilità di amare veramente.
Rispetto al libro più noto di Fitzgerald qui si ha la sensazione di una (ancora) maggiore padronanza della lingua e della struttura, basta vedere come viene utilizzata la voce della narratrice interna (azzeccatissima) Cecelia.

All´uscita postuma del libro, in una versione arbitrariamente completata e interpolata da Edmund Wilson, la critica statunitense gridò al capolavoro rivalutando pienamente la grandezza dello scrittore. Io credo che avessero ragione e che leggendo in sequenza Gatsby e questo, ci si possa fare un´idea delle vette raggiunte da Fitzgerald e - ahimè - di quelle che ancora avrebbe potuto raggiungere.

PS: in Italia a lungo il romanzo é stato conosciuto con il titolo de "Gli ultimi fuochi". Il titolo di cui sopra é quello originale, l´edizione da me letta é quella molto curata della (scomparsa) Alet, basata su un´accurata versione critica americana che ha fatto fuori le modifiche di Wilson. Consiglio di procurarsi quella edizione, ancora in commercio (Alet é stata assorbita da Fandango). Contiene anche una buona introduzione e gli appunti di Fitzgerald su come avrebbe dovuto svilupparsi il romanzo

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