LIBRI E RECENSIONI.DAVID GROSSMAN - VEDI ALLA VOCE AMORE

 L´OLOCAUSTO COME NON CE LO IMMAGINIAMO

Olocausto, Nazismo


Sono appena uscito dall´impresa / tour de force di questo libro fascinoso ma certo atipico e complesso.

Grossman non si nega niente nell´usare tutti i toni del romantico, del barocco, del surreale, del favolistico, e per la maggior parte del tempo crea un mondo immaginario nel quale parlare di Nazismo e Olocausto in maniera originale e direi necessaria.
Perché puó essere considerato necessario avere una visione non solo grigia o rossa o bianca e nera, ma che comprenda tutti i colori dello spettro.
Dico per la maggior parte del tempo perché la parte dedicata a Bruno Schulz-salmone é ampiamente allegorica e procede in maniera un po´lenta e contorta, rischiando di spaventare e allontanare il lettore, pur contenendo pagine e immagini decisamente fascinose (tipico di chi come Grossman é un grande prosatore, un prosatore poetico, direi).

Per il resto é questione di apprezzare o meno lo stile ricco, a volte iperftofico, spesso - come giá detto -  poetico e ispirato di Grossman che qui ho apprezzato (decisamente) di piú rispetto a "Che tu sia per me il coltello"

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