THE SUNDAY CONVERSATION

EVEN IF IT´S MONDAY

contiene le Ragazze del Porno




É stato un weekend interessante per tanti motivi. Per questo sono in ritardo con la Conversation, ma non ho notato disperazione, per cui va bene cosí.

Oggi la rubrica sará particolarmente divagante, vi avverto.

Mondadori sta per fare uscire Bastogne di Enrico Brizzi. Mi piace l´iniziativa. Brizzi aveva iniziato bene, poi si era perso, e secondo me si é ritrovato alla grande con la sua trilogia ucronica (L´inattesa piega degli eventi, il bellissimo La nostra guerra e Lorenzo Pellegrini e le donne). I primi due della trilogia non si trovano piú (ma io li ho!) e il terzo solo da Italica, che poi sarebbe la casa editrice di Brizzi stesso.
Chissá che Mondadori non faccia uscire nuovamente anche questi. Meritano.

Invece il Jack Frusciante resta apparentemente da Baldini & Castoldi - la rediviva Baldini & Castoldi dovrei dire, risorta dalle proprie stesse ceneri grazie all´impegno di Michele Dalai (figlio di Alessandro).

Certo con il Jack Frusciante e (ad esempio) Il Mereghetti l´editore puó pensare di finanziare tutta la ricerca sulle novitá - per ora la linea editoriale a me sembra varia ma imperscrutabile, si va dai Racconti di Kolyma e - passando per Jonathan Ames - si arriva a un´amena operina dal titolo Come sopravvivere con un pene enorme.

A Baldini & Castoldi auguro comunque buona fortuna. E´ una ben strana scena quella editoriale italiana. C´é una Voland che grida di dolore proprio mentre apparentemente la Nothomb spopola.

C´é una Elliot che prende a tradurre (o ritradurre) i Wolfe, i Dreiser, la Stein.

Ci sono nuove iniziative come quella del nuovo marchio Barney (una sorta di Spin-off dell´editore senese Barbera) con la sua politica dei Fuorilegge. Ne parla qui Holden & Company

E poi ancora L´Orma editore e la sua linea tutta (o quasi tutta Mitteleuropea).

Saró vacuamente ottimista, ma se penso che quando avevo attorno ai vent´anni Rumore Bianco di DeLillo l´ho ripescato in Biblioteca in una vecchia edizione Leonardo, e del Roth pre-Teatro di Sabbath si trovava poco o nulla, penso che questo dinamismo faccia sperare. A patto che i lettori rispondano. Che non si sazino mai di storie.

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Non voglio anticipare troppo, ma l´incontro "filosofico" a cui sono stato Domenica da Longanesi mi ha fatto venire voglia di riprendere in mano il tema (la filosofia). Di leggere Shakespare.

Penso sia il bello di essere Blogger. Non sai tutto tu, ma ascolti, interagisci e ti si aprono (nuovamente) gli orizzonti.

Ma ne parleró meglio i prossimi giorni.

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C´é questa iniziativa molto "camp", apparentemente poco italiana

Le ragazze del porno

Visto che mi leggono anche miei familiari, direi che la cosa che mi incuriosisce sono i profili variegati delle ragazze stesse, l´iniziativa di crowfunding (che con questi chiari di luna sta procedendo pare lentamente) e la "coincidenza temporale" con il film di Von Trier.

Peraltro niente come la buona letteratura é abile e adeguata a "sdoganare" il porno.

Pensate al Teatro di Sabbath, o a Palahniuk, oppure a Massimiliano Parente che ho recensito ieri. C´é il sesso, c´é il porno, ci sono scene forti (a volte fortissime) ma c´é anche dell´altro.

Nel Teatro il sesso viene utilizzato per sottolineare credo la volontá del protagonista di sopravvivere, disperatamente sopravvivere, avere un ultimo scatto vitale.

Palahniuk lo conosciamo: é uno scrittore vero e geniale, ma anche un provocatore e un po´ci marcia. Palahniuk mi pare non si neghi niente quando si tratta di triturare, mischiare, shakerare in un intruglio di quelli che si facevano da piccoli giocando in cucina tutto ció che gli USA hanno da offrire: consumismo capitalismo TV violenza sensazionalismo sesso.

Parente non si nega davvero nulla, ne ho parlato ieri. Ma forse é la realtá che non si nega nulla. Lo scrittore é costantemente in difficoltá, nel rendere davvero l´idea di quello che possa succedere dal vivo nelle aule scolastiche, o nei programmi di messaggistica, o nei social, tra gli adolescenti o anche tra i non-adolescenti.

Per la cronaca, uno degli autori presenti in Longanesi ieri - Domenica 13 Aprile - é un filosofo e uno dei suoi libri si chiama Pornosofia. Vedete che i Link sono infiniti, nel GP?



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