LE ANTICIPAZIONI. CARRÉRE. ADLER OLSEN. SARASSO

SEMPRE E SOLO PER LETTORI AVVEDUTI

Ecco sappiate che il sottotitolo non é per snobismo. E´ che qui si troverà sempre poco mainstream e quel poco perché coincide con un genere che mi piace (il famoso giallo svedese). D´altra parte di mainstream ne parla già il Corriere, ne parlano le tante pagine culturali che sempre meno spazio hanno nei nostri quotidiani o magazines (sto diventando moralista quindi finisco qui la tirata).

Comincio con qualcosa di già (appena) uscito e di cui sono in grado di postare una recensione fatta da un compagno di viaggio (anche se lui non lo sa), un altro Blogger che fa un lavoro prezioso di recensioni e critica letteraria "ad altezza lettore"

Lo scrittore fa di cognome Singer e non é altro che il fratello maggiore del più noto Isaac B.
Lui é Israel J. e il suo romanzo già edito in Italia e appena ri-uscito per Adelphi (insomma, roba buonba) si intitola "La famiglia Karnowsky" ed é una di quelle saghe familiari lunghe e avvolgenti che mi attrarrà sempre...

Ma ecco il link a chi già l´ha letto e recensito

Ecco. Uno dei capolavori nascosti del novecento si dice. Insomma un invito a procurarselo

Rimango dallo stesso editore e parlo di Carrére. Logico che dopo l´exploit di Limonov si sia acceso l´interesse attorno all´autore.
Per cui ora Adelphi giustamente sfrutta il trend e si occupa anche di opere (in senso lato) "vecchie" dell´autore.
Einaudi l´aveva già fatto uscire nel 2002 senza grande risonanza. L´opera si chiama L´avversario e a voler essere rigidi é non fiction.
E´ il reportage degli incontri dell´autore con un....come dire. Criminale? Sì, un criminale francese che aveva vissuto una bugia (sosteneva di essere medico, senza esserlo) e una volta vistosi scoperto aveva sterminato la famiglia....argomento con- o forse dis-turbante e che conferma come Carrere vada a cercarsi i propri spunti nella vita vera ma una vita vera che in qualche modo scorre a una certa distanza da noi in senso epico in Limonov e qui invece tragico/criminale.

Per rilassarci un po' passiamo a Neri Pozza e a un romanzo che già per il titolo sempre e comunque potrebbe attirare la mia attenzione.
Istruzioni per la manutenzione del parquet. Beh, che dire? Lo scrittore si chiama Wiles Will, é di classe 1978 e UK ma di nascita indiano.
Il romanzo é stato da più parti lodato, é una farsa nera e slapstick che partendo da uno spunto di assoluta normalitá (mi cureresti l´appartamento mentre non ci sono? ma si certo...) si trasfigura (per dirla con le parole dell´editore che a sua volta riprende il Washington Post) "una commedia nera diretta da Hitchcock" e con un protagonista che sembra uscito (anche qui cito l´editore) dalle pagine migliori di Hornby o Nicholls. E allora chiaro che uno si incuriosisce.

Finisco per questa volta la rubrica con un po' di sano quasi-mainstream. Quindi giallo venuto dal Nord con il terzo capitolo edito in Italia delle storie dell´ispettore Mörck. L´autore é il danese Jussi Adler Olsen e "Il messaggio nella bottiglia" esce da Marsilio a Settembre.
Ammetto: non ho ancora letto questo autore ma mia moglie (che per il giallo svedese ha l´occhio lungo) giura che vale la pena.

E poi un po' di giallo politico-complottistico di casa nostra. Sempre per Marsilio continua la saga dell´"Italia sporca" di Simone Sarasso con Il Paese che amo (titolo ironico, immagino) che copre gli anni dall´81 al 94. Anche qui uscita a Settembre, e anche qui Marsilio.

E ora alla prossima, dove parlerò della Meglio Gioventú, di un autore inglese dickensiano e misconosciuto, di un sedicente Borges bulgaro e di altre cose....il tutto sempre per lettori...avveduti.



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