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LIBRI E RECENSIONI. JFK E DINTORNI

IL BRAVO BLOGGER

Il bravo Blogger utilizza la vacanza per rigenerarsi, fare attività fisica, leggere molto e pianificare i prossimi temi per il proprio Blog.

Ho iniziato a leggere "La maledizione di J.Edgar" di M.Dugain (ottime prime impressioni). Ciò mi ha ricordato che c´é tutta una rete di libri attorno al tema del complotto, dell´influenza di una strana alleanza mafia-FBI-l´immancabile Howard Hughes nella storia americana del dopoguerra e sopratutto (così dice la vulgata) nell´omicidio di Kennedy.

La mia fascinazone per quest´ultimo evento deriva dalla lettura di un "Documento terribile" di Panorama, trovato nella libreria credo di mia nonna. Negli anni ´60 si faceva giornalismo vero. I suddetti "Documenti terribili" (già il nome é un programma) erano dedicati ad eventi drammatici della storia recente: i Kamikaze, Matteotti, il processo di Norimberga e così via.

Quello su Kennedy era decisamente fatto bene: da una parte (diciamo il primo 65% del libro) i dati ufficiali, ovvero i risultati dell´indagine della Commissione Warren. E fin lì il lettore (specie se giovane come me ai tempi) addirittura poteva intravedere dell´eroismo in Warren e i propri collaboratori, efficienti nel chiarire in tempi brevi "il caso".
Pero il 35% finale dava spazio - in maniera oggettivata ma non priva di senso della scrittura e del ritmo - a tutte le indagini collaterali, quindi il "notorio" procuratore Garrison (poi eroicizzato da Oliver Stone), passando per le "morti misteriose" dei vari testimoni, per il mitico Clay Bertrand/ Clay Show, Ferry dalle sopracciglia dipinte e così via.

Il documento terrribile - e poi un vuoto di vent´anni.

E dopo finalmente la letteratura americana riprende a interrogarsi e arriva Ellroy con la sua monumentale trilogia, qualche anno prima - ma in maniera un po' raggelata, intimistica e ermeticamente postmoderna - c´era stato De Lillo e il suo Libra. Se vogliamo negli ultimi tempi abbiamo visto anche Stephen King dare il suo "take" sulla faccenda.

Ma tocca documentarsi, perciò questo é solo un primo spunto, un proposito per il dopo-vacanze e una dichiarazione di intenti. E saluto il sarto Zapruder senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.