LE ANTICIPAZIONI PER LA PRIMAVERA. SPAGNA, PORTOGALLO, AMERICA LATINA.

JAVIER CERCAS. AGALUSA. RICARDO PIGLIA.


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Continuiamo a "svuotare" la lista di anticipazioni e segnalazioni, stavolta siamo nella letteratura della penisola iberica fino all´america latina, un itinerario come sempre in stile libero ma spero minimamente coerente.

Javier Cercas - Il sovrano delle ombre (Guanda) - in uscita il 18 Aprile
Cercas è ormai un campione della narrativa à la Carrere, quella che ha forti radici nel vero o nel verosimile, nel cronachistico romanzato, nella storia esemplare da ricollocare con lo sguardo
dell´autore, e in effetti il suo nuovo romanzo avrebbe magari meritato la collocazione nei libri evento, anche per il suo uscire a ridosso della pubblicazione in patria, possibile segnale dell´interesse sviluppatosi nel nostro paese per lo scrittore spagnolo.

Anche qui ci troviamo di fronte a una storia vera, quella del prozio materno di Cercas, arruolatosi nell´esercito franchista all´inizio della guerra civile spagnola.
Il tema va a pennello per Cercas: l´ambiguità degli schieramenti e la visione a posteriori di una storia infame, il tema del passato difficile da rimuovere, ma il romanzo non affonda solo nella biografia del parente, affronta anche le (inevitabili?) difficoltá dello scrittore nell´occuparsi di un tema che immaginiamo scabroso per la famiglia, insomma una sorta di sofferto "making of" del libro, anche questo molto molto attuale.
Se prevarranno l´ispirazione o la furberia (d´altra parte Carrére suscita pure simili interrogativi) lo diranno le pagine, intanto io segnalo.

José Eduardo Agalusa - Teoria generale dell´oblio (Neri Pozza) - uscito a Marzo
Lobo Antunes accredita Agalusa come "scrittore portoghese più importante della sua generazione". Certamente anche questa storia risuona di storia e ambizione, in particolare la storia dell´Angola (dove Agalusa è nato) e l´ambizione di mescolarla ai destini individuali, in questo caso quello di Ludovica detta "Ludo", ragazza terrorizzata dagli spazi aperti e alla ricerca della sua pace (dagli eventi, dalle crudeltà) nell´isolamento.
La scrittura mi è parsa molto classica come spesso si confà all´editore per cui il libro esce, la messe di personaggi e situazioni tra l´arcano, il realistico e il pittoresco paiono alludere agli stilemi di alcune letterature spagnole, portoghesi, dell´america latina (il poetico, il realismo magico).
Da notare come sia stata finora La nuova Frontiera a pubblicare da noi l´autore, da dare un occhio quindi - come si dice in gergo - anche a quanto già disponibile, per scegliere consapevolmente.

Ricardo Piglia - Solo per Ida Brown (Feltrinelli) - uscito a Marzo
Lo scrittore argentino è scomparso da poco, per l´occasione Feltrinelli fa uscire il suo ultimo romanzo (del 2013), dove troviamo o ri-troviamo Emilio Renzi, l´alter ego dell´autore, qui ospite della Taylor University e innamorato della donna del titolo (insegnante all´università stessa). Ma l´idillio si rompe presto per cause di forza maggiore, e nel college accadono strani incidenti.
Il romanzo sembra vivere su più livelli: descrizione dall´interno dell´ambiente universitario, ma anche thriller (qualcuno dice ispirato dalle vicende di Unabomber). Su Internazionale Fofi ha tirato in ballo Pynchon, Cortazar e Ballard, mi paiono motivi sufficienti per dare un´occhiata.

Chiudo qui e a risentirci per altre puntate anticipatorie. Stay tuned.

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