LIBRI E RECENSIONI. FRANCIS SCOTT FITZGERALD - TENERA É LA NOTTE

LA DECADENZA DI UN SOGNO

Tenera è la notte



La vita di Francis Scott Fitgerald - si sa - è stata travagliata. La lavorazione dei suoi romanzi, in generale, altrettanto, tal da diventare essa stessa materia per romanzi o saggi.
Tra tutte le sue opere, forse questo Tenera è la notte ha avuto la lavorazione più travagliata, sia perché concepito e poi elaborato in un periodo tormentato della vita alcolica di Francis e di quella marcata dalla malattia mentale di Zelda, sia anche per il tentativo dello scrittore (ingiustamente bollato come frivolo cantore dei belli e dannati della jazz generation, la classica miopia verso i contemporanei) di imporsi con strutture e temi più complessi, o - direi io in retrospettiva - presunti tali.

Essendo un libro di Fitzgerald, Tenera è la notte è poco più o poco meno che perfetto, a seconda del gusto del lettore, che adora lo scrittore americano e ne venera stile e opera.
Ognuno avrà la propria gerarchia, per me Il grande Gatsby è il suo romanzo più cromato e formalmente compiuto, Belli e Dannati il pi palpitante e profondo, L´amore dell´ultimo milionario l´ultimo scintillante colpo d´ala, un capolavoro seppur mai concluso.

Questo libro effettivamente mostra lo sforzo di Fitgerald di cambiare qualche carta in tavola, non giustifica le sue preoccupazioni sulla struttura che poi sarebbero sfociate in una versione apocrifa pubblicata dopo la sua morte con la revisione di Malcom Cowley, e si nutre di una vena autobiografica struggente ma anche documentaristica (come un insight nelle faccende di Francis e Zelda, ma così vicini, mai così fragili e umani).

Dal punto di vista strutturale il gioco dei punti di vista, la presentazione dei personaggi, i flash-back, e alcuni accenni di flusso di coscienza mostrano come lo scrittore - non che ne avesse bisogno - avesse cercato di sfidare se stesso con un utilizzo ponderato dei vari strumenti del mestiere.
Ma la verità di Fitzgerald si trova chiaramente nella sua scrittura lirica e allo stesso tempo realisticamente pungente, nelle numerose scene-madre, nello spezzato del dialogo, nella visione "morale" di un mondo rutilante che contiene in sé i germi della propria decadenza e corruzione.

La storia di Dick Diver e della moglie Nicole è insieme amore, follia, egotismo ed egoismo, possiede l´antipatica qualità di chi si propone di descrivere dall´interno la dialettica tra America ed Europa (e ha fatto bene Fitzgerald a non risparmiare a Dick qualche notazione addirittura razzista nei confronti del modo di vivere italiano) e la spudorata sincerità di chi - convinto di poter dominare il mondo a colpi di penna e di ville in Provenza - ha finito per mettersi a nudo di fronte a esso, posizione che consente il privilegio di non aver più nulla da perdere e poter mettere per iscritto il proprio crack-up, senza sconti e mascheramenti.

Naturalmente non vi è da scambiare questo libro per una pura autobiografia romanzata su Scott e su Zelda, il tema sottostante come spesso in Fitzgerald é la decadenza morale e di costumi, determinata da una ricchezza materiale che - cercata e aspirata - non perdona.

Ci sono pagine indimenticabili (tante) come sempre quando si tratta di questo scrittore, quel tanto di fatica che si fa in certi punti mi pare possa essere attribuita a una traduzione, quella di Fernanda Pivano, forse un po´invecchiata e oscura in alcune parti (ma va tenuto conto di un Fitzgerald che pare abbia fatto un ulteriore sforzo nella ricercatezza e cromatura delle proprie fasi, e anche di una sua più spiccata tendenza a un´oscurità - appunto - metaforica e simbolica specie nelle descrizioni di alcuni atteggiamenti).

In ultima analisi, un capolavoro (ovvio) e sarà ognuno di noi a inserirlo in un posto della propria personale classifca, come dicevo all´inizio. E - sempre ovvio -  a leggerlo e rileggerlo, cambiando traduzione e lingua, per goderselo appieno, in tutte le sue volute e sfumature.

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Informazioni sul libro
Francis Scott Fitzgerald - Tenera è la notte
Ed. Einaudi 2014
Traduzione di Fernanda Pivano
408 Pg.Attualmente in commercio 
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