NEWS IN BREVE. LA CINQUINA DELLO STREGA

AZIONE-REAZIONE





Autocelebrativamente, penso di aver azzeccato quattro finalisti su cinque di questo Premio Strega 2016, e il quinto - come molti altri - lo avevo messo tra gli Outsider.

Che Albinati, Affinati e Sermonti entrassero in cinquina era abbastanza scontato, grandi editori, libri che vanno dall´avvincente (Edoardo Albinati) al meritorio-ma-noioso (Affinati), per arrivare all´autobiografia sermontiana che - confesso - ancora non ho letto.

Gli altri due. Speravo che la Stancanelli non arrivasse in cinquina, e invece c´è. Intendiamoci, il romanzo è divertente e anche ben congegnato, ma terribilmente trash, senza che l´impressione sia che l´autrice ci "faccia". Pare insomma un favore a un nuovo indipendente dipendente editore, un modo di premiare uno spin-off, una nascita da una costola destinata a ridiventare colonna vertebrale.
Ma alla fine, lo si legga e lo si giudichi.

Su Meacci: fa piacere trovare finalmente un indipendente in cinquina, forse se c´era qualcuno che ce la poteva fare, doveva appunto essere Minimum Fax (trascuro volutamente E/O lo scorso anno, perché era soprattutto una faccenda ferrantiana), andrà letto, nonostante questa cosa del cinghialese e del rispettivo dizionario - ma come non tifare per i piccoli?

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